DECRETO LEGISLATIVO 30 aprile 1992, n. 285

Nuovo codice della strada.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-1-1993 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2020)
vigente al 14/04/2021
  • Allegati
Testo in vigore dal: 15-5-2011
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                              Art. 47. 
                     Classificazione dei veicoli 
 
  1. I veicoli si classificano, ai fini  del  presente  codice,  come
segue: 
    a) veicoli a braccia; 
    b) veicoli a trazione animale; 
    c) velocipedi; 
    d) slitte; 
    e) ciclomotori; 
    f) motoveicoli; 
    g) autoveicoli; 
    h) filoveicoli; 
    i) rimorchi; 
    l) macchine agricole; 
    m) macchine operatrici; 
    n) veicoli con caratteristiche atipiche. 
  2. I veicoli a motore e i loro rimorchi, di cui al comma 1, lettere
e), f), g), h), i) e n) sono altresi' classificati come segue in base
alle categorie internazionali: 
    a) 
    - categoria ((L1e)): veicoli a due ruote la  cilindrata  del  cui
motore (se si tratta di motore termico) non supera i 50 cc e  la  cui
velocita'  massima  di  costruzione  (qualunque  sia  il  sistema  di
propulsione) non supera i ((45 km/h)); 
    - categoria ((L2e)): veicoli a tre ruote la  cilindrata  del  cui
motore (se si tratta di motore termico) non supera i 50 cc e  la  cui
velocita'  massima  di  costruzione  (qualunque  sia  il  sistema  di
propulsione) non supera i ((45 km/h)); 
    - categoria ((L3e)): veicoli a due ruote la  cilindrata  del  cui
motore (se si tratta di motore termico) supera  i  50  cc  o  la  cui
velocita'  massima  di  costruzione  (qualunque  sia  il  sistema  di
propulsione) supera i ((45 km/h)); 
    - categoria ((L4e)): veicoli a tre  ruote  asimmetriche  rispetto
all'asse longitudinale mediano, la cilindrata del cui motore  (se  si
tratta di motore termico) supera i 50 cc o la cui  velocita'  massima
di costruzione (qualunque sia il sistema  di  propulsione)  supera  i
((45 km/h)) (motocicli con carrozzetta laterale); 
    - categoria ((L5e)): veicoli a  tre  ruote  simmetriche  rispetto
all'asse longitudinale mediano, la cilindrata del cui motore  (se  si
tratta di motore termico) supera i 50 cc o la cui  velocita'  massima
di costruzione (qualunque sia il sistema  di  propulsione)  supera  i
((45 km/h)); 
  ((- categoria L6e: quadricicli leggeri, la cui  massa  a  vuoto  e'
inferiore o pari a 350 kg, esclusa la  massa  delle  batterie  per  i
veicoli elettrici,  la  cui  velocita'  massima  per  costruzione  e'
inferiore o uguale a 45 km/h  e  la  cui  cilindrata  del  motore  e'
inferiore o pari a 50 cm³ per i motori ad accensione comandata; o  la
cui potenza massima netta e' inferiore o uguale a 4 kW per gli  altri
motori, a combustione interna; o la  cui  potenza  nominale  continua
massima e' inferiore o uguale a 4 kW per  i  motori  elettrici.  Tali
veicoli sono  conformi  alle  prescrizioni  tecniche  applicabili  ai
ciclomotori  a  tre  ruote  della  categoria  L2e,  salvo  altrimenti
disposto da specifiche disposizioni comunitarie; 
    - categoria L7e: i quadricicli, diversi da  quelli  di  cui  alla
categoria L6e, la cui massa a vuoto e' inferiore o pari a 400 kg (550
kg per i veicoli destinati al trasporto di merci), esclusa  la  massa
delle batterie per i veicoli elettrici,  e  la  cui  potenza  massima
netta del motore e' inferiore o uguale a 15  kW.  Tali  veicoli  sono
considerati come tricicli e sono conformi alle prescrizioni  tecniche
applicabili ai tricicli della categoria L5e salvo altrimenti disposto
da specifiche disposizioni comunitarie;)) 
    b) 
    - categoria M: veicoli a motore destinati al trasporto di persone
ed aventi almeno quattro ruote; 
    - categoria M1: veicoli destinati al trasporto di persone, aventi
al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente; 
    - categoria M2: veicoli destinati al trasporto di persone, aventi
piu' di otto posti a sedere oltre al sedile del  conducente  e  massa
massima non superiore a 5 t; 
    - categoria M3: veicoli destinati al trasporto di persone, aventi
piu' di otto posti a sedere oltre al sedile del  conducente  e  massa
massima superiore a 5 t; (35) 
    c) 
    - categoria N: veicoli a motore destinati al trasporto di  merci,
aventi almeno quattro ruote; 
    - categoria N1: veicoli destinati al trasporto di  merci,  aventi
massa massima non superiore a 3,5 t; 
    - categoria N2: veicoli destinati al trasporto di  merci,  aventi
massa massima superiore a 3,5 t ma non superiore a 12 t; 
    - categoria N3: veicoli destinati al trasporto di  merci,  aventi
massa massima superiore a 12 t; 
    d) 
    - categoria O : rimorchi (compresi i semirimorchi); 
    - categoria O 1 : rimorchi con  massa  massima  non  superiore  a
0,75t; 
    - categoria O 2: rimorchi con massa massima superiore a 0,75 t ma
non superiore a 3,5 t; 
    - categoria O 3: rimorchi con massa massima superiore a 3,5 t  ma
non superiore a 10 t; 
    - categoria O 4: rimorchi con massa massima superiore a 10 t. 
(4) ((102)) 
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AGGIORNAMENTO (4) 
  Il D.Lgs. 28 giugno 1993, n. 214 ha disposto (con l'art.  1,  comma
1) che  le  disposizioni  del  titolo  III  del  presente  D.Lgs.  si
applicano dal 1° ottobre 1993. 
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AGGIORNAMENTO (35) 
  La L. 16 dicembre 1999, n. 494 ha disposto (con l'art. 11, comma 1)
che: 
    - "Fino al 30 giugno 2001, nel  centro  abitato  dei'  comune  di
Roma,  le  sanzioni  amministrative  per   le   infrazioni   previste
dall'articolo 146, comma 3, del decreto legislativo 30  aprile  1992,
n. 285, e successive modificazioni, nonche', per quelle inerenti alla
fermata,  alla  sosta  e  all'accesso  ai  settori  interdetti   alla
circolazione, commesse dai conducenti degli  autoveicoli  pubblici  e
privati di cui all'articolo 47, comma 2, lettera b), categorie  M2  e
M3, dello stesso decreto legislativo n. 285 del  1992,  sono  elevate
del 500 per cento  rispetto  a  quelle  vigenti;  per  le  infrazioni
concernenti la fermata e la sosta e' disposto il blocco del  veicolo,
sino al pagamento della sanzione irrogata." 
    -  "Nelle  ipotesi  previste  dall'articolo  146,  comma   3,   e
dall'articolo 159 comma 1, del citato decreto legislativo n. 285  del
1992, e successive modificazioni, ed in caso di  accesso  ai  settori
interdetti alla circolazione, ferme le sanzioni amministrative di cui
al presente articolo e sempre limitatamente alle infrazioni  commesse
dai conducenti degli autoveicoli pubblici e privati di cui al  citato
articolo 47, comma 2, lettera b), categorie M2  e  M3,  del  predetto
decreto  legislativo  n.  285  del  1992,  si  applica  la   sanzione
accessoria della sospensione della patente di cui agli articoli 129 e
218 del medesimo  decreto  legislativo  secondo  le  procedure  dallo
stesso previste, per un periodo da quindici giorni a due mesi." 
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AGGIORNAMENTO (102) 
  Il D.Lgs. 18 aprile 2011, n. 59 ha disposto (con l'art.  28,  comma
1) che "Le disposizioni del presente decreto legislativo si applicano
a decorrere dal 19 gennaio 2013, ad  eccezione  di  quelle  contenute
negli articoli 9, comma 2, 22, comma 1, e 23,  nonche'  nell'allegato
III, con riferimento alle patenti per le categorie A, A1, B,  BE,  C,
CE, D, DE, KA e KB".