DECRETO-LEGGE 29 gennaio 2021, n. 5

Misure urgenti in materia di organizzazione e funzionamento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI). (21G00009)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 30/01/2021
Decreto-Legge convertito senza modificazioni dalla L. 24 marzo 2021, n. 43 (in G.U. 30/03/2021, n.77)
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 07/08/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 8-8-2021
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                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Visti gli articoli 76, 87 e  117,  secondo  e  terzo  comma,  della
Costituzione; 
  Visto il decreto  legislativo  23  luglio  1999,  n.  242,  recante
«Riordino del Comitato olimpico nazionale italiano -  CONI,  a  norma
dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59»; 
  Visto il decreto-legge 8  luglio  2002,  n.  138,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 8 agosto 2002, n. 178, recante «Interventi
urgenti in materia tributaria, di  privatizzazioni,  di  contenimento
della spesa farmaceutica e per il sostegno dell'economia anche  nelle
aree svantaggiate» e, in particolare, l'articolo  8,  concernente  il
riassetto organizzativo dell'Ente CONI, il quale, per  l'espletamento
dei propri compiti, si avvale della societa' CONI Servizi S.p.A.; 
  Considerato che, ai sensi del suddetto articolo 8,  comma  11,  del
decreto-legge 8 luglio 2002, n. 138,  il  personale  alle  dipendenze
dell'ente pubblico CONI e' passato, a far data  dall'8  luglio  2002,
alle dipendenze della CONI Servizi S.p.A., la quale e'  succeduta  in
tutti  i  rapporti  attivi  e  passivi,  compresi   i   rapporti   di
finanziamento con le banche, e nella  titolarita'  dei  beni  facenti
capo all'ente pubblico; 
  Vista la legge 30 dicembre  2018,  n.  145,  recante  «Bilancio  di
previsione  dello  Stato  per  l'anno  finanziario  2019  e  bilancio
pluriennale per il triennio 2019-2021» e, in particolare,  l'articolo
1, comma 629, con il quale viene stabilito che «la  societa'  di  cui
all'articolo 8, comma 2, del decreto-legge 8  luglio  2002,  n.  138,
convertito, con modificazioni, dalla legge 8  agosto  2002,  n.  178,
assume la denominazione di "Sport e salute S.p.A."; conseguentemente,
ogni richiamo alla CONI  Servizi  S.p.A.  contenuto  in  disposizioni
normative vigenti  deve  intendersi  riferito  alla  Sport  e  salute
S.p.A.»; 
  Vista la Carta olimpica e, in particolare, l'articolo 27, comma  6,
il quale prevede che i Comitati olimpici nazionali devono  preservare
la loro autonomia e indipendenza; 
  Considerata la  rilevanza  della  missione  del  Comitato  olimpico
nazionale italiano volta ad incoraggiare e divulgare i principi  e  i
valori dell'olimpismo, in armonia con l'ordinamento internazionale; 
  Considerata altresi' la rilevanza internazionale dei prossimi XXXII
Giochi Olimpici di Tokyo; 
  Ravvisata  dunque  la  straordinaria  necessita'   e   urgenza   di
assicurare,  sotto  il  profilo  formale  e  sostanziale,  la   piena
operativita', l'autonomia  e  l'indipendenza  del  Comitato  olimpico
nazionale italiano, in coerenza  con  quanto  stabilito  dalla  Carta
Olimpica, anche al fine di favorire l'ottimale  partecipazione  della
delegazione italiana ai XXXII Giochi Olimpici di Tokyo; 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri,  adottata  nella
riunione del 26 gennaio 2021; 
  Sulla proposta del Presidente del  Consiglio  dei  ministri  e  del
Ministro per le politiche giovanili e lo sport, di  concerto  con  il
Ministro dell'economia e delle finanze; 
 
                              E m a n a 
                     il seguente decreto-legge: 
 
                               Art. 1 
 
Organizzazione  e  funzionamento  del  Comitato  olimpico   nazionale
                              italiano 
 
  1. Fermo restando il livello di finanziamento di  cui  all'articolo
2, comma 1, al fine di assicurare la sua piena operativita' e la  sua
autonomia e  indipendenza  quale  componente  del  Comitato  olimpico
internazionale, il Comitato olimpico nazionale italiano,  di  seguito
CONI,  per   l'espletamento   dei   compiti   relativi   al   proprio
funzionamento e alle proprie attivita' istituzionali,  e'  munito  di
una  propria  dotazione  organica  nella  misura  di  165  unita'  di
personale, delle quali 10 unita' di personale dirigenziale di livello
non generale. 
  2. Il personale di Sport e Salute S.p.A. gia' dipendente  del  CONI
alla data del 2 giugno 2002 che, alla data di entrata in  vigore  del
presente decreto,  presta  servizio  presso  il  CONI  in  regime  di
avvalimento, e' trasferito nel  ruolo  del  personale  del  CONI  con
qualifica corrispondente a quella attuale, determinata ai  sensi  del
comma  4,  fatto  salvo  il  diritto  di  opzione  per  restare  alle
dipendenze di Sport e  Salute  S.p.A.,  da  esercitarsi,  a  pena  di
decadenza, entro  60  giorni  dall'entrata  in  vigore  del  presente
decreto. Il personale trasferito conserva  il  trattamento  economico
complessivo attuale,  ove  piu'  favorevole.  L'eventuale  differenza
rispetto al nuovo inquadramento retributivo e' riconosciuta dal  CONI
mediante assegno personale non riassorbibile. 
  3. All'esito della procedura di cui al comma  2,  il  completamento
della pianta organica del CONI avviene mediante concorsi pubblici per
titoli ed esami, ai sensi delle vigenti disposizioni  in  materia  di
assunzioni ((e ai sensi del comma 4)) e il 50  per  cento  dei  posti
messi a concorso, suddivisi  per  le  singole  qualifiche  funzionali
dirigenziale e non dirigenziale, e' riservato al personale dipendente
a tempo indeterminato della societa' Sport e Salute S.p.A. che,  alla
data di entrata in vigore del presente decreto, si trova collocato in
posizione  di  avvalimento  presso  il  CONI  e   che   non   rientra
nell'ipotesi di cui al comma 2. Il personale di cui al presente comma
conserva  il  trattamento  economico  complessivo  attuale  ove  piu'
favorevole. L'eventuale differenza rispetto  al  nuovo  inquadramento
retributivo e' riconosciuta dal CONI mediante assegno  personale  non
riassorbibile. 
  ((4.  Il  CONI,  con  proprio  atto,   nell'ambito   dell'autonomia
organizzativa e in  coerenza  con  gli  standard  di  indipendenza  e
autonomia previsti dal Comitato olimpico internazionale nonche' dalla
legge 31 gennaio 1992, n. 138, e dal decreto-legge 19 agosto 2003, n.
220, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 ottobre  2003,  n.
280, determina l'articolazione della propria dotazione  organica  nel
rispetto dei limiti di cui al comma 1. Il personale di Sport e Salute
S.p.A. di cui al comma 2, incluso quello dirigenziale, e'  inquadrato
tenuto conto delle  attribuzioni  previste  dalle  qualifiche  e  dai
profili di provenienza, dei compiti svolti e della specificita' delle
relative professionalita'. Con il  medesimo  atto  sono  stabiliti  i
criteri e le modalita' per il reclutamento,  attraverso  una  o  piu'
procedure concorsuali da concludere entro il 31  dicembre  2021,  del
personale di cui al comma 3, per le singole qualifiche professionali,
incluso il contingente di personale dirigenziale,  nel  rispetto  dei
principi di trasparenza, pubblicita' e imparzialita' e  dei  principi
di cui all'articolo 35, comma 3, del  decreto  legislativo  30  marzo
2001, n. 165,  e  in  deroga  alle  procedure  di  mobilita'  di  cui
all'articolo 30, comma 2-bis, del predetto decreto legislativo n. 165
del 2001, nonche' a  ogni  altra  procedura  per  l'assorbimento  del
personale in esubero. Le  prove  concorsuali  possono  svolgersi  con
modalita' semplificate ai sensi dell'articolo 10 del decreto-legge 1°
aprile 2021, n. 44, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  28
maggio 2021, n. 76,  e  consistere  in  una  valutazione  per  titoli
coerenti rispetto alle professionalita' di necessaria acquisizione  e
nell'espletamento di almeno una prova. Al  personale  si  applica  il
contratto collettivo nazionale  del  personale,  dirigenziale  e  non
dirigenziale, del comparto Funzioni  centrali-sezione  enti  pubblici
non economici)). 
  5. Nelle more dell'espletamento delle procedure di cui ai commi  2,
3 e 4 e  comunque  non  oltre  il  31  dicembre  2022,  il  personale
dirigenziale e non dirigenziale di Sport e  Salute  S.p.A.  che  alla
data di entrata in vigore del presente decreto si trova collocato  in
posizione di avvalimento presso il CONI e' posto in via  obbligatoria
in posizione di comando alle dipendenze di quest'ultimo, che provvede
al rimborso a Sport e Salute  S.p.A.  del  trattamento  economico  di
detto personale con le modalita' e nei limiti stabiliti nel contratto
di servizio in essere alla data di entrata  in  vigore  del  presente
decreto. 
  6. Il CONI e Sport e Salute S.p.A. possono  regolare  con  appositi
contratti di  servizio  lo  svolgimento  di  specifiche  attivita'  o
servizi ulteriori a quelli propri del CONI.