DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18

Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20G00034)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 17/03/2020
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 24 aprile 2020, n. 27 (in S.O. n. 16, relativo alla G.U. 29/04/2020, n. 110).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/07/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 26-5-2021
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
 
                               Art. 89 
 
         (Fondo emergenze spettacolo, cinema e audiovisivo) 
 
  1. Al fine di sostenere i settori dello spettacolo,  del  cinema  e
dell'audiovisivo a seguito delle misure di contenimento del COVID-19,
nello stato di previsione del Ministero per i  beni  e  le  attivita'
culturali e per il turismo sono istituiti due Fondi da ripartire, uno
di parte corrente e l'altro in conto capitale, per le  emergenze  nei
settori dello spettacolo e del cinema e audiovisivo. I Fondi  di  cui
al primo periodo hanno una dotazione complessiva di  335  milioni  di
euro per l'anno 2020, di  cui  185  milioni  di  euro  per  la  parte
corrente e 150 milioni di euro per gli interventi in conto  capitale.
(24) (35) ((42)) 
  2. Con uno o piu' decreti del Ministro per i beni  e  le  attivita'
culturali e per il turismo, da adottare  entro  trenta  giorni  dalla
data di entrata in vigore della legge  di  conversione  del  presente
decreto, sono stabilite le modalita' di ripartizione  e  assegnazione
delle risorse  agli  operatori  dei  settori,  ivi  inclusi  artisti,
autori, interpreti ed esecutori, tenendo conto altresi'  dell'impatto
economico  negativo  conseguente   all'adozione   delle   misure   di
contenimento del COVID-19. 
  3. All'onere derivante dal comma 1, pari a 335 milioni di euro  per
l'anno 2020, si provvede: 
  a) quanto a 70 milioni di euro ai sensi dell'articolo 126; 
  b) quanto a 50 milioni di euro  mediante  corrispondente  riduzione
delle risorse del Fondo sviluppo e coesione di  cui  all'articolo  1,
comma 6, della legge 27 dicembre 2013, n. 147. Conseguentemente,  con
Delibera CIPE si provvede a rimodulare e a ridurre di  pari  importo,
per l'anno 2020, le somme gia' assegnate  con  la  delibera  CIPE  n.
31/2018 del 21 marzo 2018 al Piano operativo "Cultura e  turismo"  di
competenza del Ministero per i beni e le attivita' culturali e per il
turismo; 
  c)  quanto  a  10  milioni  di  euro   mediante   riduzione   delle
disponibilita' del Fondo unico dello spettacolo di cui all'articolo 1
della legge 30 aprile 1985, n. 163. 
  3-bis. Il Fondo di cui al comma 1 puo' essere  incrementato,  nella
misura di 50 milioni di euro per l'anno 2021, mediante corrispondente
riduzione delle risorse del Fondo per lo sviluppo  e  la  coesione  -
programmazione 2014-2020 - di cui  all'articolo  1,  comma  6,  della
legge 27 dicembre 2013, n. 147, previa  delibera  del  CIPE  volta  a
rimodulare e ridurre di pari importo, per il medesimo anno, le  somme
gia' assegnate con le delibere CIPE n. 3/2016, n. 100/2017 e  10/2018
al Piano operativo "Cultura e turismo" di  competenza  del  Ministero
per i beni e le attivita' culturali e per  il  turismo.  Il  Ministro
dell'economia e delle finanze e' autorizzato ad apportare con  propri
decreti le occorrenti variazioni di bilancio. 
 
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AGGIORNAMENTO (24) 
  Il D.L. 28 ottobre 2020, n. 137, convertito con modificazioni dalla
L. 18 dicembre 2020, n. 176, ha disposto (con l'art. 5, comma 1)  che
"Il fondo di parte corrente di cui  all'articolo  89,  comma  1,  del
decreto-legge 17 marzo 2020,  n.18,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 24 aprile 2020, n.27, istituito nello stato di previsione
del Ministero per i beni e le attivita' culturali e per il turismo e'
incrementato di 100 milioni di euro per l'anno 2020". 
  Ha inoltre disposto (con l'art. 6-bis, comma 1) che  "Il  fondo  di
parte corrente di cui all'articolo 89, comma 1, del decreto-legge  17
marzo 2020, n. 18, convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge  24
aprile 2020, n. 27, istituito nello stato di previsione del Ministero
per i beni e le attivita' culturali e per il turismo, e' incrementato
di 90 milioni di euro per l'anno 2021". 
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AGGIORNAMENTO (35) 
  Il D.L. 22 marzo 2021, n. 41 ha disposto (con l'art. 36,  comma  1)
che "Il fondo per la parte corrente di cui all'articolo 89, comma  1,
del  decreto-legge  17   marzo   2020,   n.   18,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020,  n.  27,  istituito  nello
stato di previsione del Ministero per i beni e le attivita' culturali
e per il turismo, e' incrementato per l'anno 2021 di 200  milioni  di
euro". 
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AGGIORNAMENTO (42) 
  Il D.L. 25 maggio 2021, n. 73 ha disposto (con l'art. 65, comma  1)
che "I fondi di cui all'articolo 89, comma 1,  del  decreto-legge  17
marzo 2020, n. 18, convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge  24
aprile 2020, n. 27, istituiti nello stato di previsione del Ministero
della cultura, sono incrementati per l'anno 2021 di 47,85 milioni  di
euro per la  parte  corrente  e  di  120  milioni  di  euro  per  gli
interventi in conto capitale. Quota parte dell'incremento  del  fondo
di parte corrente, e' destinata a riconoscere un contributo  a  fondo
perduto per le spese sostenute per i test di diagnosi  dell'infezione
da virus SARS-CoV-2 nel settore dello spettacolo".