DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18

Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20G00034)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 17/03/2020
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 24 aprile 2020, n. 27 (in S.O. n. 16, relativo alla G.U. 29/04/2020, n. 110).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/11/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 23-7-2021
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
 
                             Articolo 85 
 
(Nuove misure urgenti per contrastare l'emergenza  epidemiologica  da
COVID-19 e contenerne gli effetti in materia di giustizia contabile) 
 
  1. Le disposizioni di cui agli articoli 83 e 84  si  applicano,  in
quanto compatibili e non contrastanti con le disposizioni recate  dal
presente articolo, a tutte le funzioni della Corte dei conti. 
  2.  Per  contrastare  l'emergenza  epidemiologica  da  COVID-19   e
contenerne gli effetti negativi  sullo  svolgimento  delle  attivita'
istituzionali della Corte dei conti, a decorrere dall'8 marzo 2020  e
fino  al  31  luglio  2021  i  vertici  istituzionali  degli   uffici
territoriali e centrali, sentiti l'autorita' sanitaria  regionale  e,
per le attivita'  giurisdizionali,  il  Consiglio  dell'ordine  degli
avvocati della citta' ove ha sede l'Ufficio,  adottano,  in  coerenza
con le eventuali disposizioni di coordinamento dettate dal Presidente
o dal Segretario  generale  della  Corte  dei  conti  per  quanto  di
rispettiva competenza, le misure organizzative, anche incidenti sulla
trattazione degli affari, necessarie per consentire il rispetto delle
indicazioni igienico-sanitarie fornite dal  Ministero  della  salute,
anche d'intesa con le Regioni, e delle prescrizioni impartite  con  i
decreti del Presidente del Consiglio dei ministri  emanati  ai  sensi
dell'articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, convertito,
con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 13, e dell'articolo 2
del  decreto-legge  25  marzo  2020,  n.  19,  al  fine  di   evitare
assembramenti all'interno degli uffici e contatti ravvicinati tra  le
persone. ((48)) 
  3. I provvedimenti di cui al comma 2 possono prevedere una  o  piu'
delle seguenti misure: 
    a)  la  limitazione  dell'accesso  del  pubblico   agli   uffici,
garantendo comunque l'accesso  alle  persone  che  debbono  svolgervi
attivita' urgenti; 
    b) la limitazione, sentito il dirigente  competente,  dell'orario
di apertura al pubblico degli uffici ovvero, in via residuale e  solo
per gli uffici che  non  erogano  servizi  urgenti,  la  chiusura  al
pubblico; 
    c) la predisposizione di servizi di prenotazione per l'accesso ai
servizi,  anche  tramite  mezzi   di   comunicazione   telefonica   o
telematica, curando che la convocazione degli utenti sia  scaglionata
per  orari  fissi,  nonche'  l'adozione  di  ogni   misura   ritenuta
necessaria per evitare forme di assembramento; 
    d) l'adozione di linee guida vincolanti per la  fissazione  e  la
trattazione  delle  udienze  o  delle  adunanze,  coerenti   con   le
disposizioni di coordinamento dettate dal presidente della Corte  dei
conti, ivi inclusa la eventuale celebrazione a porte chiuse; 
    e) la previsione dello svolgimento delle udienze e  delle  camere
di consiglio che non richiedono la presenza di soggetti  diversi  dai
difensori delle parti,  ovvero  delle  adunanze  e  delle  camere  di
consiglio che non richiedono la  presenza  di  soggetti  diversi  dai
rappresentanti  delle  amministrazioni,  mediante   collegamenti   da
remoto, con modalita' idonee a  salvaguardare  il  contraddittorio  e
l'effettiva partecipazione  all'udienza  ovvero  all'adunanza  ovvero
alla Camera di consiglio, anche  utilizzando  strutture  informatiche
messe  a  disposizione  da  soggetti  terzi  o  con  ogni  mezzo   di
comunicazione che, con attestazione all'interno del verbale, consenta
l'effettiva partecipazione degli interessati.  Il  luogo  da  cui  si
collegano i magistrati e il personale addetto e' considerato aula  di
udienza o di adunanza o Camera di consiglio a tutti  gli  effetti  di
legge. Le sentenze, le ordinanze, i decreti, le deliberazioni  e  gli
altri atti del processo  e  del  procedimento  di  controllo  possono
essere adottati  mediante  documenti  informatici  e  possono  essere
firmati digitalmente, anche in deroga alle disposizioni vigenti; 
    f) il rinvio d'ufficio delle udienze  e  delle  adunanze  a  data
successiva al 31 agosto 2020, salvo che per le  cause  rispetto  alle
quali la ritardata trattazione potrebbe  produrre  grave  pregiudizio
alle parti. 
  4. In  caso  di  rinvio,  con  riferimento  a  tutte  le  attivita'
giurisdizionali, inquirenti, consultive e di controllo intestate alla
Corte dei conti, i termini in corso alla data dell'8 marzo 2020 e che
scadono entro  il  31  agosto  2020,  sono  sospesi  e  riprendono  a
decorrere dal 1° settembre 2020. A decorrere  dall'8  marzo  2020  si
intendono sospesi anche i termini connessi alle attivita' istruttorie
preprocessuali,  alle  prescrizioni  in  corso  ed   alle   attivita'
istruttorie e di verifica relative al controllo. 
  5. Successivamente al 15 aprile 2020 e fino al 31 luglio  2021,  in
deroga alle previsioni del codice di giustizia contabile, di  cui  al
decreto legislativo 26 agosto 2016, n.  174,  tutte  le  controversie
pensionistiche  fissate  per  la  trattazione  innanzi   al   giudice
contabile in sede monocratica, sia in udienza camerale sia in udienza
pubblica, passano in decisione senza discussione  orale,  sulla  base
degli atti depositati, salva espressa richiesta di una delle parti di
discussione orale, da notificare, a cura del richiedente, a tutte  le
parti costituite e da depositare almeno dieci giorni prima della data
di udienza. Le parti  hanno  facolta'  di  presentare  brevi  note  e
documenti sino a cinque giorni liberi prima della data fissata per la
trattazione. Il  giudice  pronuncia  immediatamente  sentenza,  dando
tempestiva notizia del relativo dispositivo alle parti costituite con
comunicazione inviata a mezzo di posta elettronica certificata. Resta
salva la facolta' del giudice di decidere in forma  semplificata,  ai
sensi dell'articolo 167, comma 4, del decreto legislativo  26  agosto
2016, n. 174, e successive modificazioni. La sentenza  e'  depositata
in segreteria entro quindici giorni dalla pronuncia. Sono fatte salve
tutte le disposizioni compatibili col presente  rito  previste  dalla
parte IV, titolo I, del decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 174, e
successive modificazioni. Il giudice delibera in Camera di consiglio,
se necessario avvalendosi di collegamenti da remoto. Il luogo da  cui
si collegano i magistrati  e  il  personale  addetto  e'  considerato
Camera di consiglio a tutti gli effetti di  legge.  Le  sentenze,  le
ordinanze, i decreti e gli altri atti  del  processo  possono  essere
adottati mediante documenti  informatici  e  possono  essere  firmati
digitalmente, anche in deroga alle disposizioni vigenti. (3) ((48)) 
  6. Per il controllo  preventivo  di  legittimita'  non  si  applica
alcuna sospensione dei termini. ((In caso di  deferimento  alla  sede
collegiale di atti delle amministrazioni  centrali  dello  Stato,  il
collegio,  fino  al  31   dicembre   2021,   delibera   in   adunanze
organizzabili tempestivamente anche in via telematica.  In  relazione
alle esigenze  di  salvaguardia  dello  svolgimento  delle  attivita'
istituzionali della  Corte  dei  conti,  il  collegio  delle  sezioni
riunite in sede di controllo, fino al 31 dicembre 2021,  e'  composto
dai  presidenti  di   coordinamento   e   da   quindici   magistrati,
individuati, in relazione alle materie, con  specifici  provvedimenti
del presidente della Corte dei conti, e delibera  con  almeno  dodici
magistrati, in adunanze organizzabili tempestivamente  anche  in  via
telematica.)) Alla individuazione di cui  al  periodo  precedente  si
provvede secondo criteri, fissati  dal  presidente  della  Corte  dei
conti, sentito il Consiglio di presidenza,  che  assicurino  adeguata
proporzione fra magistrati relatori, magistrati  in  servizio  presso
gli uffici centrali e magistrati operanti negli uffici territoriali. 
  7. Ai fini del computo di cui all'articolo 2 della legge  24  marzo
2001, n. 89, nei procedimenti nei quali le udienze  sono  rinviate  a
norma del presente articolo non si tiene conto del  periodo  compreso
tra l'8 marzo 2020 e il 31 agosto 2020. 
  8. COMMA SOPPRESSO DALLA L. 24 APRILE 2020, N. 27. 
  8-bis. In deroga alle  disposizioni  recate  dall'articolo  20-bis,
comma 3, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 17 dicembre  2012,  n.  221,  a  decorrere
dalla data di entrata  in  vigore  della  legge  di  conversione  del
presente decreto e fino al 31 luglio 2021 i  decreti  del  presidente
della Corte dei conti, con cui sono stabilite le regole  tecniche  ed
operative per l'adozione delle tecnologie dell'informazione  e  della
comunicazione nelle attivita' di  controllo  e  nei  giudizi  che  si
svolgono innanzi alla  Corte  dei  conti,  acquistano  efficacia  dal
giorno successivo a quello della loro  pubblicazione  nella  Gazzetta
Ufficiale. Le udienze, le adunanze e le camere di  consiglio  possono
essere svolte mediante collegamento da remoto, anche in  deroga  alle
vigenti disposizioni di legge, secondo le modalita' tecniche definite
ai sensi dell'articolo 6 del codice di cui al decreto legislativo  26
agosto 2016, n. 174. ((48)) 
  8-ter. Ai fini del contenimento della diffusione del  Covid-19,  il
pubblico  ministero  puo'  avvalersi  di  collegamenti   da   remoto,
individuati e regolati con decreto del  presidente  della  Corte  dei
conti da emanarsi ai sensi dell'articolo 20-bis del decreto-legge  18
ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla  legge  17
dicembre 2012, n. 221, nel rispetto delle garanzie di verbalizzazione
in contraddittorio, per audire, al fine di acquisire  elementi  utili
alla ricostruzione dei fatti e alla  individuazione  delle  personali
responsabilita', i soggetti informati  di  cui  all'articolo  60  del
codice di giustizia contabile, approvato con decreto  legislativo  26
agosto 2016, n. 174 e il presunto responsabile  che  ne  abbia  fatta
richiesta ai sensi dell'articolo 67 del codice medesimo.  Il  decreto
del presidente della Corte dei conti disciplinante le regole tecniche
entra in vigore il giorno successivo  alla  sua  pubblicazione  nella
Gazzetta Ufficiale. 
                                                                  (3) 
 
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AGGIORNAMENTO (3) 
  Il D.L. 8 aprile 2020, n. 23 ha disposto (con l'art. 36,  comma  4)
che "La proroga del termine di cui al  comma  1,  primo  periodo,  si
applica altresi' a tutte le funzioni  e  attivita'  della  Corte  dei
conti, come elencate nell'articolo 85  del  decreto  legge  17  marzo
2020,  n.  18.  Conseguentemente  il  termine  iniziale  del  periodo
previsto dal comma 5 del predetto articolo 85 e' fissato al 12 maggio
2020". 
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AGGIORNAMENTO (48) 
  Il D.L. 23 luglio 2021, n. 105 ha disposto (con l'art. 6, comma  1)
che i termini previsti dai commi 2, 5 e 8-bis del  presente  articolo
sono prorogati fino al 31 dicembre 2021.