DECRETO-LEGGE 14 agosto 2020, n. 104

Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia. (20G00122)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 15/08/2020
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 13 ottobre 2020, n. 126 (in S.O. n. 37, relativo alla G.U. 13/10/2020, n. 253).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/07/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 14-10-2020
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                               Art. 77 
 
               Misure urgenti per il settore turistico 
 
  1.  Al  decreto-legge  19  maggio  2020,  n.  34,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, sono  apportate  le
seguenti modificazioni: 
    ((0a) all'articolo  28,  comma  2,  sono  aggiunti,  in  fine,  i
seguenti periodi: "Per le strutture turistico-ricettive,  il  credito
d'imposta relativo all'affitto d'azienda e' determinato nella  misura
del 50 per  cento.  Qualora  in  relazione  alla  medesima  struttura
turistico-ricettiva  siano  stipulati  due  contratti  distinti,  uno
relativo alla locazione  dell'immobile  e  uno  relativo  all'affitto
d'azienda, il credito d'imposta spetta per entrambi i contratti")); 
    a) all'articolo 28, comma 3,  dopo  la  parola  «alberghiere»  e'
inserita la seguente: «, termali»; 
    b) all'articolo 28, comma 5, le parole «e maggio» sono sostituite
dalle seguenti: «, maggio e giugno» e le  parole:  «e  giugno»,  sono
sostituite dalle seguenti: «, giugno e luglio»; 
    ((b-bis) all'articolo 28, comma  5,  e'  aggiunto,  in  fine,  il
seguente periodo: "Per le  imprese  turistico-ricettive,  il  credito
d'imposta spetta fino al 31 dicembre 2020"»; 
    b-ter) all'articolo 176, comma 3, la  lettera  c)  e'  sostituita
dalla seguente: 
      "c) il pagamento  del  servizio  puo'  essere  corrisposto  con
l'ausilio,  l'intervento  o   l'intermediazione   di   soggetti   che
gestiscono piattaforme o portali telematici, nonche'  di  agenzie  di
viaggio e tour operator")); 
    c) all'articolo 182, comma 1, dopo le parole «tour operator» sono
inserite le  seguenti  «,  nonche'  le  guide  e  gli  accompagnatori
turistici» e le parole: «25 milioni» sono sostituite dalle  seguenti:
«265 milioni». 
  2. Per le imprese  del  comparto  turistico  ((,  come  individuate
dall'articolo 61, comma 2, lettere a), l), m) e r), del decreto-legge
17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla  legge  24
aprile  2020,  n.   27,))   la   moratoria   straordinaria   prevista
all'articolo 56, comma 2, lettera  c),  del  decreto-legge  17  marzo
2020, n. 18, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  24  aprile
2020, n. 27, per la parte concernente il  pagamento  delle  rate  dei
mutui in scadenza prima del 30 settembre 2020, e' prorogata  sino  al
31 marzo 2021. Per le finalita' di cui al presente comma la dotazione
della sezione speciale del Fondo di garanzia PMI di cui  all'articolo
56, comma 6, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito,  con
modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, e' incrementata  di
8,4 milioni di euro per l'anno 2021. 
  ((2-bis. All'articolo 1-bis, comma 3, del  decreto-legge  8  aprile
2020, n. 23, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  5  giugno
2020, n. 40, le parole:  "causale  del  pagamento,"  sono  sostituite
dalle  seguenti:  "richiesta  di  utilizzo  del  finanziamento,   del
relativo  codice  unico  identificativo  del  finanziamento  e  della
garanzia e". 
  2-ter. All'articolo 20, comma 11, del decreto-legge 16 luglio 2020,
n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre  2020,
n. 120, e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Gli incrementi di
cui ai suddetti commi nonche' quelli riportati nell'allegato  B  sono
al netto degli oneri riflessi a carico dell'amministrazione")). 
  3.  L'efficacia  della   presente   disposizione   e'   subordinata
all'autorizzazione della Commissione europea ai  sensi  dell'articolo
108, paragrafo 3, del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea. 
  4. Agli oneri di cui al presente articolo, pari a 339,2 milioni  di
euro per l'anno 2020 e a 8,4 milioni di  euro  per  l'anno  2021,  si
provvede ai sensi dell'articolo 114. 
  ((4-bis. Ai maggiori oneri di cui al presente articolo si  provvede
mediante riduzione delle risorse di cui all'articolo  114,  comma  4,
per un ammontare pari a 39,1 milioni di euro per l'anno 2020)).