DECRETO-LEGGE 8 aprile 2020, n. 23

Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonche' interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali. (20G00043)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 09/04/2020
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 5 giugno 2020, n. 40 (in G.U. 06/06/2020, n. 143).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 20/05/2022)
Testo in vigore dal: 23-4-2021
aggiornamenti all'articolo
 
                               Art. 4. 
 
   (Sottoscrizione contratti e comunicazioni in modo semplificato) 
 
  1.  Ai  fini  degli  articoli   117,   125-bis,   126-quinquies   e
126-quinquiesdecies del decreto legislativo  1°  settembre  1993,  n.
385, ferme restando le previsioni sulle tecniche di  conclusione  dei
contratti mediante strumenti informativi o telematici,  i  contratti,
conclusi  con  la  clientela  al  dettaglio   come   definita   dalle
disposizioni della Banca d'Italia in  materia  di  trasparenza  delle
operazioni e dei servizi bancari e finanziari, nel  periodo  compreso
tra la data di entrata in vigore del presente decreto ed  il  termine
dello stato di emergenza deliberato dal  Consiglio  dei  ministri  in
data 31 gennaio 2020 soddisfano il requisito ed hanno l'efficacia  di
cui  all'articolo  20,  comma  1-bis,  primo  periodo,  del   decreto
legislativo 7 marzo 2005, n. 82,  anche  se  il  cliente  esprime  il
proprio consenso mediante comunicazione inviata dal proprio indirizzo
di posta elettronica non certificata o con altro strumento idoneo,  a
condizione che l'espressione del consenso sia accompagnata  da  copia
di  un  documento  di  riconoscimento  in  corso  di  validita'   del
contraente, faccia riferimento ad un contratto identificabile in modo
certo e sia conservata insieme al contratto  medesimo  con  modalita'
tali da garantirne la sicurezza, l'integrita' e  l'immodificabilita'.
Il requisito della consegna di copia  del  contratto  e'  soddisfatto
mediante la messa a disposizione del cliente di copia del  testo  del
contratto  su  supporto  durevole;  l'intermediario  consegna   copia
cartacea  del  contratto  al  cliente  alla  prima  occasione   utile
successiva al termine dello stato di emergenza. Il cliente puo' usare
il  medesimo  strumento  impiegato  per  esprimere  il  consenso   al
contratto anche per esercitare il diritto di recesso  previsto  dalla
legge. 
 
                                                  (7) (9) (14) ((16)) 
 
--------------- 
AGGIORNAMENTO (7) 
  Il D.L. 14 agosto 2020, n. 104 ha disposto (con l'art. 72, comma 1)
che le  disposizioni  di  cui  al  presente  articolo  continuano  ad
applicarsi sino al 15 ottobre 2020. 
--------------- 
AGGIORNAMENTO (9) 
  Il D.L. 30 luglio 2020, n. 83, convertito con  modificazioni  dalla
L. 25 settembre 2020, n. 124, come  modificato  dal  D.L.  7  ottobre
2020, n. 125, ha disposto (con l'art. 1,  comma  3)  che  il  termine
previsto dal presente articolo e' prorogato al 31 dicembre 2020. 
--------------- 
AGGIORNAMENTO (14) 
  Il D.L. 31 dicembre 2020,  n.  183,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 26 febbraio 2021, n. 21, ha disposto (con l'art.  19,  comma
1) che il termine previsto dal presente articolo  e'  prorogato  fino
alla data di cessazione dello stato di  emergenza  epidemiologica  da
COVID-19 e comunque non oltre il 30 aprile 2021. 
--------------- 
AGGIORNAMENTO (16) 
  Il D.L. 22 aprile 2021, n. 52 ha disposto (con l'art. 11, comma  1)
che il termine previsto dal presente articolo e' prorogato fino al 31
luglio 2021.