DECRETO-LEGGE 28 giugno 2019, n. 59

Misure urgenti in materia di personale delle fondazioni lirico sinfoniche, di sostegno del settore del cinema e audiovisivo e finanziamento delle attivita' del Ministero per i beni e le attivita' culturali ((, di credito d'imposta per investimenti pubblicitari nei settori editoriale, televisivo e radiofonico, di normativa antincendio negli edifici scolastici)) e per lo svolgimento della manifestazione UEFA Euro 2020 ((, nonche' misure a favore degli istituti superiori musicali e delle accademie di belle arti non statali)). (19G00067)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 30/06/2019
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 8 agosto 2019, n. 81 (in G.U. 12/08/2019, n. 188).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/02/2022)
Testo in vigore dal: 13-8-2019
aggiornamenti all'articolo
                             Art. 3-bis 
 
(( (Modifiche all'articolo 57-bis del decreto-legge 24  aprile  2017,
                             n. 50). )) 
 
  ((1. All'articolo 57-bis del decreto-legge 24 aprile 2017,  n.  50,
convertito, con modificazioni, dalla legge 21  giugno  2017,  n.  96,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) al comma 1, le parole: "A decorrere dall'anno" sono sostituite
dalle seguenti: "Per l'anno"; 
    b) dopo il comma 1 e' inserito il seguente: 
      "1-bis. A decorrere dall'anno 2019, il credito d'imposta di cui
al comma 1 e' concesso, alle stesse condizioni e ai medesimi soggetti
ivi contemplati, nella misura unica  del  75  per  cento  del  valore
incrementale degli investimenti effettuati,  nel  limite  massimo  di
spesa stabilito ai sensi del comma 3, e in ogni caso nei  limiti  dei
regolamenti dell'Unione europea richiamati al comma 1. Ai fini  della
concessione del credito d'imposta si applica il regolamento di cui al
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 maggio 2018,  n.
90. Per l'anno  2019,  le  comunicazioni  per  l'accesso  al  credito
d'imposta di cui all'articolo 5, comma 1, del citato regolamento sono
presentate dal 1° al 31 ottobre"; 
    c) al comma 3, dopo il terzo periodo  e'  inserito  il  seguente:
"Per gli anni successivi al 2018, alla copertura degli oneri  per  la
concessione del credito d'imposta di  cui  al  presente  articolo  si
provvede mediante utilizzo delle risorse del Fondo per il  pluralismo
e l'innovazione dell'informazione, di cui all'articolo 1 della  legge
26 ottobre 2016, n. 198,  nel  limite  complessivo,  che  costituisce
tetto di spesa, determinato annualmente con il decreto del Presidente
del Consiglio dei ministri di cui  all'articolo  1,  comma  4,  della
citata legge n. 198 del 2016, da emanare entro il termine di scadenza
previsto dall'articolo 5, comma 1, del regolamento di cui al  decreto
del Presidente del Consiglio dei ministri 16 maggio 2018, n. 90,  per
l'invio delle comunicazioni per l'accesso al credito d'imposta")).