DECRETO-LEGGE 24 aprile 2017, n. 50

Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo. (17G00063)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 24/04/2017
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 21 giugno 2017, n. 96 (in S.O. n. 31, relativo alla G.U. 23/06/2017, n. 144).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/11/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 24-6-2017
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                               Art. 25 
 
 
(Attribuzione quota investimenti in favore delle regioni, province  e
                        citta' metropolitane) 
 
  1. All'articolo 1 della legge 11 dicembre 2016,  n.  232,  dopo  il
comma 140, sono inseriti i seguenti: 
  "140-bis. Per l'anno 2017 una quota del Fondo di cui al comma  140,
per un importo pari a 400 milioni di euro, e' attribuita alle Regioni
a statuto ordinario per le medesime finalita' ed e' ripartita secondo
gli importi indicati nella tabella di seguito riportata. Le Regioni a
statuto ordinario sono tenute  ad  effettuare  investimenti  nuovi  e
aggiuntivi per un importo almeno pari a 132.421.052,63 euro nell'anno
2017. A tal fine, entro il 31 luglio  2017,  le  medesime  Regioni  a
statuto ordinario adottano gli  atti  finalizzati  all'impiego  delle
risorse, assicurando l'esigibilita' degli impegni nel  medesimo  anno
2017 per la quota di competenza di ciascuna Regione. Gli investimenti
che le singole Regioni sono chiamate  a  realizzare,  secondo  quanto
stabilito al periodo precedente, sono considerati nuovi o  aggiuntivi
qualora sia rispettata una delle seguenti condizioni: 
  a) le Regioni procedono a variare il bilancio di previsione 2017  -
2019 incrementando  gli  stanziamenti  riguardanti  gli  investimenti
diretti e indiretti per  la  quota  di  rispettiva  competenza,  come
indicata nella tabella di seguito riportata; 
  b) gli investimenti per l'anno 2017 devono essere superiori, per un
importo pari ai valori indicati nella tabella  di  seguito  riportata
((,)) rispetto agli impegni  per  investimenti  diretti  e  indiretti
effettuati nell'esercizio 2016 a valere su risorse regionali, escluse
le risorse del Fondo pluriennale vincolato. 
  Le Regioni certificano l'avvenuta realizzazione degli  investimenti
di cui alla tabella di seguito riportata  ((,))  entro  il  31  marzo
2018, mediante apposita comunicazione al  Ministero  dell'economia  e
delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale  dello  Stato.
In caso di  mancata  o  parziale  realizzazione  degli  investimenti,
rispetto agli obiettivi indicati per ciascuna Regione  nella  tabella
di seguito riportata qualora la Regione non abbia conseguito, per  la
differenza, un valore positivo del saldo di  cui  al  comma  466,  si
applicano le sanzioni di cui commi 475 e 476. 
    

                                -------------------------------------
                                |       SNF      |        IN
---------------------------------------------------------------------
                                  Riparto quota    Quote investimenti
  Regioni           Percentuale        fondo       nuovi e aggiuntivi
                                   investimenti
---------------------------------------------------------------------
Abruzzo                3,16%        12.650.315,79     4.187.920,33
Basilicata             2,50%         9.994.315,79     3.308.644,54
Calabria               4,46%        17.842.315,79     5.906.745,60
Campania              10,54%        42.159.368,42    13.956.969,86
Emilia-Romagna         8,51%        34.026.315,79    11.264.501,39
Lazio                 11,70%        46.813.263,16    15.497.653,96
Liguria                3,10%        12.403.157,89     4.106.098,06
Lombardia             17,48%        69.930.105,26    23.150.545,37
Marche                 3,48%        13.929.473,68     4.611.388,92
Molise                 0,96%         3.828.842,11     1.267.548,25
Piemonte               8,23%        32.908.842,11    10.894.558,78
Puglia                 8,15%        32.610.736,84    10.795.870,25
Toscana                7,82%        31.269.263,16    10.351.771,86
Umbria                 1,96%         7.848.210,53     2.598.170,75
Veneto                 7,95%        31.785.473,68    10.522.664,71
TOTALE               100,00%       400.000.000,00   132.421.052,63
---------------------------------------------------------------------

    
  140-ter. Una quota del Fondo di cui al comma 140,  per  un  importo
pari a 64 milioni di euro per l'anno 2017, 118 milioni  di  euro  per
l'anno 2018 80 milioni di euro per l'anno 2019 e 44,1 milioni di euro
per  l'anno  2020,  e'  attribuita  dal  Ministero   dell'istruzione,
dell'universita'  e  della  ricerca  alle  province  e  alle   citta'
metropolitane per il finanziamento degli  interventi  in  materia  di
edilizia scolastica coerenti con la  Programmazione  triennale.  Tali
risorse  possono  essere   destinate   anche   all'attuazione   degli
interventi di adeguamento alla  normativa  in  materia  di  sicurezza
antincendio. E' corrispondentemente ridotta l'autorizzazione di spesa
di cui al predetto comma 140. Le province e le  citta'  metropolitane
certificano l'avvenuta realizzazione degli  investimenti  di  cui  al
presente comma entro il 31 marzo successivo all'anno di  riferimento,
mediante  apposita  comunicazione   al   Ministero   dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca e al Ministero dell'economia e delle
finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato. In caso
di  mancata  o  parziale   realizzazione   degli   investimenti,   le
corrispondenti risorse  assegnate  alle  singole  province  o  citta'
metropolitane sono versate all'entrata del bilancio dello  Stato  per
essere riassegnate al fondo di cui al comma 140". 
  2. All'articolo 1, della legge 11 dicembre 2016, n. 232,  al  comma
142, le parole "di cui ai commi 140  e  141"  sono  sostituite  dalle
seguenti parole: "di cui ai commi 140, 140-bis e 140-ter e 141. 
  ((2-bis.  In  aggiunta  a  quanto  previsto   dal   comma   140-ter
dell'articolo 1 della legge 11 dicembre 2016, n. 232, introdotto  dal
comma 1 del presente articolo, per il finanziamento degli  interventi
in materia di edilizia scolastica  e'  autorizzata  la  spesa  di  15
milioni di euro per l'anno 2017 in  favore  delle  province  e  delle
citta' metropolitane. Al relativo onere, pari a 15  milioni  di  euro
per l'anno 2017, si provvede mediante corrispondente riduzione  dello
stanziamento del fondo speciale di conto capitale iscritto,  ai  fini
del bilancio triennale 2017-2019, nell'ambito del programma "Fondi di
riserva e speciali" della missione "Fondi da ripartire"  dello  stato
di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per  l'anno
2017, allo scopo parzialmente utilizzando  l'accantonamento  relativo
al medesimo Ministero. 
  2-ter. All'articolo 1 della legge 11 dicembre 2016,  n.  232,  sono
apportate le seguenti modificazioni: 
    a) al comma 487 sono  aggiunte,  in  fine,  le  seguenti  parole:
"secondo le modalita' individuate  e  pubblicate  nel  sito  internet
istituzionale  della  medesima  Struttura.  Le  richieste  di   spazi
finanziari sono complete delle informazioni relative: 
    a) al fondo di cassa al 31 dicembre dell'anno precedente; 
    b)  all'avanzo  di  amministrazione,   al   netto   della   quota
accantonata del fondo crediti di dubbia esigibilita', risultante  dal
rendiconto o dal preconsuntivo dell'anno precedente"; 
    b) al comma 488: 
    1) all'alinea, le parole: "attribuisce a" sono  sostituite  dalle
seguenti: "individua per"; 
    2) alla lettera a), le  parole:  "nell'anno  2016  ai  sensi  del
decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri  27  aprile  2016"
sono sostituite dalle seguenti: "nell'anno 2017 ai sensi del  decreto
del Ministero dell'economia e delle finanze n. 77112  del  26  aprile
2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 114 del 18 maggio 2017"; 
    3) la lettera b) e' sostituita dalla seguente: 
    "b) interventi di nuova costruzione di edifici  scolastici  o  di
adeguamento antisismico degli edifici esistenti per i quali gli  enti
dispongono del progetto esecutivo redatto e validato  in  conformita'
alla vigente normativa, completo del codice unico di progetto (CUP) e
del cronoprogramma aggiornato della spesa  e  delle  opere,  che  non
abbiano pubblicato il bando alla data  di  entrata  in  vigore  della
presente legge"; 
    4) la lettera c) e' sostituita dalla seguente: 
    "c) interventi di  edilizia  scolastica  per  i  quali  gli  enti
dispongono del progetto esecutivo redatto e validato  in  conformita'
alla  vigente  normativa,  completo  del  CUP  e  del  cronoprogramma
aggiornato della spesa e delle opere, che non abbiano  pubblicato  il
bando di gara alla data di entrata in vigore della presente legge"; 
    5) dopo la lettera c) sono aggiunte le seguenti: 
    "c-bis) interventi di nuova costruzione di edifici  scolastici  o
di adeguamento antisismico degli edifici esistenti per  i  quali  gli
enti dispongono del progetto definitivo completo del CUP; 
    c-ter) altri interventi di edilizia scolastica per  i  quali  gli
enti dispongono del progetto definitivo completo del CUP"; 
    c) dopo il comma 488 e' inserito il seguente: 
    "488-bis. I comuni facenti parte di un'unione di comuni, ai sensi
dell'articolo 32 del testo unico di cui  al  decreto  legislativo  18
agosto  2000,  n.  267,  che  hanno  delegato  le  funzioni  riferite
all'edilizia scolastica, possono chiedere spazi finanziari, ai  sensi
dei commi 487 e 488 del presente articolo, per la quota di contributi
trasferiti all'unione stessa per interventi  di  edilizia  scolastica
ricadenti nelle priorita' di cui al citato comma 488"; 
    d) il comma 489 e' sostituito dal seguente: 
    "489. Gli  enti  locali  beneficiari  degli  spazi  finanziari  e
l'importo degli stessi sono individuati con  decreto  del  Presidente
del Consiglio dei ministri, sentita  la  Conferenza  Stato-citta'  ed
autonomie locali, entro il 15 febbraio di ogni anno.  Ferme  restando
le priorita' di cui al comma 488, qualora  le  richieste  complessive
risultino    superiori    agli    spazi    finanziari    disponibili,
l'individuazione dei medesimi spazi e' effettuata a favore degli enti
che presentano la maggiore incidenza  del  fondo  di  cassa  rispetto
all'avanzo  di  amministrazione.  Qualora  le  richieste  complessive
risultino inferiori agli spazi disponibili, gli stessi sono destinati
alle finalita' degli interventi previsti al comma 492.  Entro  il  15
febbraio di ogni anno la Presidenza  del  Consiglio  dei  ministri  -
Struttura di missione per il coordinamento e impulso  nell'attuazione
di interventi di riqualificazione dell'edilizia  scolastica  comunica
al Ministero dell'economia  e  delle  finanze  -  Dipartimento  della
Ragioneria generale dello Stato gli spazi finanziari da attribuire  a
ciascun ente locale"; 
    e) al comma 492: 
    1) all'alinea, le parole: "15  febbraio"  sono  sostituite  dalle
seguenti: "20 febbraio"; 
    2) alla  lettera  0a),  le  parole:  ",  per  i  quali  gli  enti
dispongono di progetti esecutivi redatti e  validati  in  conformita'
alla vigente normativa, completi del cronoprogramma della spesa" sono
soppresse; 
    3) alla lettera a), il numero 2) e' sostituito dal seguente:  "2)
dei comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti"; 
    4) la lettera b) e' abrogata; 
    f) al comma 493, le parole: "alle lettere a), b), c) e  d)"  sono
sostituite dalle seguenti: "alle lettere 0a), a), c) e d)")).