DECRETO-LEGGE 17 ottobre 2016, n. 189

((Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016)). (16G00205)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 19/10/2016
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 15 dicembre 2016, n. 229 (in G.U. 17/12/2016 n. 294).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/08/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 14-10-2020
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 34 
 
 
                  Qualificazione dei professionisti 
 
  1. Al fine di assicurare la massima  trasparenza  nel  conferimento
degli incarichi di progettazione e direzione dei lavori, e' istituito
un  elenco  speciale  dei  professionisti   abilitati,   di   seguito
denominato «elenco speciale». Il Commissario straordinario adotta  un
avviso  pubblico  finalizzato  a  raccogliere  le  manifestazioni  di
interesse dei predetti professionisti, definendo preventivamente  con
proprio  atto  i  criteri  generali  ed  i   requisiti   minimi   per
l'iscrizione  nell'elenco.  L'iscrizione  nell'elenco  speciale  puo'
comunque essere ottenuta soltanto dai professionisti  che  presentano
il  DURC  regolare.  L'elenco  speciale,  adottato  dal   Commissario
straordinario, e' reso disponibile  presso  le  Prefetture  -  uffici
territoriali del Governo di Rieti, Ascoli  Piceno,  Macerata,  Fermo,
Perugia, L'Aquila e Teramo nonche' presso tutti i Comuni  interessati
dalla ricostruzione e gli uffici speciali per la ricostruzione. 
  2.  I  soggetti  privati  conferiscono   gli   incarichi   per   la
ricostruzione o riparazione e ripristino degli  immobili  danneggiati
dagli  eventi  sismici  esclusivamente  a   professionisti   iscritti
nell'elenco di cui al comma 1. 
  3. Sino all'istituzione dell'elenco  di  cui  al  comma  1  possono
essere affidati dai privati incarichi a professionisti iscritti  agli
ordini e collegi professionali che  siano  in  possesso  di  adeguati
livelli di affidabilita' e professionalita' e  non  abbiano  commesso
violazioni  in  materia  contributiva  e  previdenziale  ostative  al
rilascio del DURC. 
  4. In ogni caso, il direttore dei lavori non deve  avere  in  corso
ne' avere avuto negli ultimi tre anni rapporti non  episodici,  quali
quelli di legale rappresentante, titolare, socio, direttore  tecnico,
con  le  imprese  invitate   a   partecipare   alla   selezione   per
l'affidamento dei lavori di riparazione  o  ricostruzione,  anche  in
subappalto, ne' rapporti di  coniugio,  di  parentela,  di  affinita'
ovvero rapporti giuridicamente rilevanti ai sensi e per  gli  effetti
dell'articolo 1 della legge 20 maggio 2016, n. 76, con il titolare  o
con chi riveste cariche societarie nelle  stesse.  A  tale  fine,  il
direttore  dei  lavori   produce   apposita   autocertificazione   al
committente, trasmettendone altresi' copia agli uffici  speciali  per
la  ricostruzione.  La  struttura   commissariale   puo'   effettuare
controlli, anche a campione, in ordine  alla  veridicita'  di  quanto
dichiarato. 
  5. Il contributo massimo, a carico del  Commissario  straordinario,
per tutte le attivita' tecniche poste in essere per la  ricostruzione
privata, e' stabilito nella misura, ridotta  del  30  per  cento,  al
netto dell'IVA  e  dei  versamenti  previdenziali,  corrispondente  a
quella determinata ai sensi del decreto del Ministro della  giustizia
del 20 luglio 2012, n. 140, concernente gli interventi  privati.  Con
provvedimenti adottati ((ai sensi dell'articolo 2)),  comma  2,  sono
individuati i criteri e le modalita' di erogazione del  contributo  e
puo' essere riconosciuto un contributo aggiuntivo dello 0,5 per cento
per l'analisi di risposta sismica locale, al  netto  dell'IVA  e  dei
versamenti previdenziali. Con i medesimi  provvedimenti  puo'  essere
altresi' riconosciuto un contributo ulteriore, nella  misura  massima
del 2 per cento, per le attivita' professionali di  competenza  degli
amministratori di condominio e  per  il  funzionamento  dei  consorzi
appositamente  istituiti  dai  proprietari  per  gestire   interventi
unitari. Le previsioni per la determinazione del  contributo  massimo
concedibile ai professionisti di cui al presente comma  si  applicano
ai progetti presentati successivamente alla data di entrata in vigore
della presente disposizione. 
  6. Per le opere pubbliche, compresi i beni culturali di  competenza
delle diocesi e del Ministero per i beni e  le  attivita'  culturali,
con provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo 2,  comma  2,  sono
fissati il numero e l'importo complessivo massimi degli incarichi che
ciascuno  dei  soggetti   di   cui   al   comma   1   puo'   assumere
contemporaneamente, tenendo conto dell'organizzazione dimostrata  dai
medesimi. 
  7. Per gli interventi di ricostruzione privata  diversi  da  quelli
previsti  dall'articolo  8,  con  provvedimenti  adottati  ai   sensi
dell'articolo 2, comma 2, sono stabiliti  i  criteri  finalizzati  ad
evitare concentrazioni di incarichi  contemporanei  che  non  trovano
giustificazione in ragioni di organizzazione tecnico-professionale. 
  7-bis. Ai tecnici e  professionisti  incaricati  delle  prestazioni
tecniche  relative   agli   interventi   di   edilizia   privata   di
ricostruzione dei territori colpiti dagli eventi sismici verificatisi
a decorrere dal 24 agosto 2016, sia per danni  lievi  che  per  danni
gravi, spetta, alla  presentazione  dei  relativi  progetti,  secondo
quanto previsto dal presente decreto,  un'anticipazione  del  50  per
cento del compenso relativo alle  attivita'  professionali  poste  in
essere dagli studi tecnici o dal singolo professionista, e del 50 per
cento del compenso relativo alla redazione della relazione  geologica
e alle indagini specialistiche resesi necessarie per la presentazione
del progetto di riparazione con rafforzamento locale o ripristino con
miglioramento  sismico  o  demolizione  e  ricostruzione.   L'importo
residuo,  fino  al  raggiungimento  del  100  per  cento  dell'intera
parcella del professionista o studio tecnico professionale,  comprese
la relazione geologica e le indagini specialistiche,  e'  corrisposto
ai professionisti in concomitanza con gli stati  di  avanzamento  dei
lavori. Con ordinanza commissariale sono  definite  le  modalita'  di
pagamento delle prestazioni di cui  al  precedente  periodo.  Per  le
anticipazioni di cui al presente  comma  non  puo'  essere  richiesta
alcuna garanzia, fermo restando l'obbligo di  avvio  delle  eventuali
procedure di recupero anche tramite compensazione.