DECRETO-LEGGE 12 settembre 2014, n. 133

Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attivita' produttive. (14G00149)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 13/09/2014
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 11 novembre 2014, n. 164 (in S.O. n.85, relativo alla G.U. 11/11/2014, n.262).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 21/06/2021)
Testo in vigore dal: 16-7-2015
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                               Art. 9 
 
(Interventi di estrema urgenza in materia di  vincolo  idrogeologico,
di normativa antisismica  e  di  messa  in  sicurezza  degli  edifici
scolastici e dell'Alta formazione artistica, musicale e  coreutica  -
                                AFAM) 
 
  1. Fatti salvi i casi previsti dall'articolo 57, comma  2,  lettera
c) e dall'articolo 221, comma 1, lettera d), del decreto  legislativo
12 aprile 2006, n. 163, per i lavori di importo  compreso  fino  alla
soglia comunitaria,  costituisce  "estrema  urgenza",  la  situazione
conseguente ad apposita ricognizione da parte  dell'Ente  interessato
che certifica come indifferibili gli interventi, anche  su  impianti,
arredi e dotazioni, funzionali: 
    a) alla messa in  sicurezza  degli  edifici  scolastici  di  ogni
ordine e grado e di quelli dell'alta formazione artistica, musicale e
coreutica (AFAM), comprensivi di nuove  edificazioni  sostitutive  di
manufatti  non  rispondenti  ai  requisiti  di   salvaguardia   della
incolumita' e della salute della popolazione studentesca e docente; 
    b) alla mitigazione dei rischi  idraulici  e  geomorfologici  del
territorio; 
    c) all'adeguamento alla normativa antisismica; 
    d) alla tutela ambientale e del patrimonio culturale. 
  2. Agli interventi di cui al comma  1,  si  applicano  le  seguenti
disposizioni di semplificazione amministrativa e accelerazione  delle
procedure, nel  rispetto  della  normativa  europea  a  tutela  della
concorrenza: 
    a) per i lavori di importo inferiore alla soglia comunitaria,  ad
eccezione dei servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria  di
cui alla parte II, titolo I, capo IV, del codice di  cui  al  decreto
legislativo 12 aprile 2006, n. 163,  e  successive  modificazioni,  e
degli appalti aventi ad oggetto le attivita' di cui all'articolo  53,
comma 2, lettere b) e c), del  medesimo  codice  di  cui  al  decreto
legislativo n. 163 del  2006,  e  successive  modificazioni,  non  si
applicano  i  commi  10  e  10  ter  dell'articolo  11  del   decreto
legislativo n. 163 del 2006; 
    b) i bandi di cui  al  comma  5  dell'articolo  122  del  decreto
legislativo n. 163 del 2006,  ad  eccezione  di  quelli  relativi  ai
servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria di cui alla parte
II,  titolo  I,  capo  IV,  del  citato  codice  di  cui  al  decreto
legislativo n. 163 del 2006,  e  successive  modificazioni,  e  degli
appalti aventi ad oggetto le attivita' di cui all'articolo 53,  comma
2, lettere b) e c), del medesimo codice di cui al decreto legislativo
n.  163  del  2006,  e  successive  modificazioni,  sono   pubblicati
unicamente sul sito informatico della stazione appaltante; 
    c) i termini di cui al comma  6  dell'articolo  122  del  decreto
legislativo n. 163 del 2006 sono dimezzati, ad  eccezione  di  quelli
relativi ai servizi attinenti all'architettura  e  all'ingegneria  di
cui alla parte II, titolo I, capo IV, del citato  codice  di  cui  al
decreto legislativo n. 163 del 2006, e  successive  modificazioni,  e
agli appalti aventi ad oggetto le attivita' di cui  all'articolo  53,
comma 2, lettere b) e c), del  medesimo  codice  di  cui  al  decreto
legislativo n. 163 del 2006, e successive modificazioni; 
    d) i lavori di importo inferiore alla soglia comunitaria  possono
essere affidati dalle stazioni appaltanti, a  cura  del  responsabile
del  procedimento,  nel  rispetto  dei   principi   di   trasparenza,
concorrenza e rotazione e secondo la procedura prevista dall'articolo
57, comma 6, del citato codice di cui al decreto legislativo  n.  163
del 2006, con invito rivolto ad almeno dieci operatori economici; 
    e) per i lavori di messa in sicurezza degli edifici scolastici di
ogni ordine e grado  e  di  quelli  dell'alta  formazione  artistica,
musicale e coreutica (AFAM), e' consentito l'affidamento  diretto  da
parte del responsabile del procedimento fino a 200.000 euro,  purche'
nel rispetto dei principi di trasparenza,  concorrenza  e  rotazione,
con invito rivolto ad almeno cinque operatori economici. 
  2-bis. Gli appalti di cui ai commi 1 e 2 del presente articolo sono
in ogni caso soggetti agli obblighi informativi di  cui  all'articolo
7, comma 8, del codice di cui al decreto legislativo 12 aprile  2006,
n. 163, e successive modificazioni, e agli obblighi di  pubblicazione
di cui all'articolo 37 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n.  33.
L'Autorita'  nazionale  anticorruzione  puo'  disporre  controlli   a
campione sugli affidamenti effettuati ai sensi dei commi 1  e  2  del
presente articolo. 
  2-ter. All'articolo 20, comma 10-quinquies.1, del decreto-legge  29
novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge  28
gennaio 2009, n. 2, dopo la parola: "investimenti" sono  inserite  le
seguenti: ",  direttamente  o  tramite  intermediari  bancari  a  cui
fornisca la relativa provvista,". 
  2-quater. All'articolo 10, comma 1, del decreto-legge 12  settembre
2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge  8  novembre
2013, n. 128, dopo le  parole:  "all'istruzione  scolastica  e"  sono
inserite le seguenti:  "all'alta  formazione  artistica,  musicale  e
coreutica e". 
  2-quinquies. L'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma
131, della legge 30 dicembre 2004,  n.  311,  e'  incrementata  di  2
milioni di euro per  l'anno  2014.  Al  relativo  onere  si  provvede
mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui
all'articolo  3  del  decreto-legge  12  settembre  2013,   n.   104,
convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128. 
  2-sexies. Costituiscono esigenze imperative connesse a un interesse
generale ai sensi dell'articolo 121, comma 2, del codice del processo
amministrativo, di cui all'allegato 1 al decreto legislativo 2 luglio
2010,  n.  104,  quelle  funzionali  alla   tutela   dell'incolumita'
pubblica. Nei casi di procedure ad evidenza  pubblica  avviate  o  da
avviarsi, in quelli conseguenti alla redazione di  verbale  di  somma
urgenza per interventi conseguenti alla dichiarazione dello stato  di
emergenza, nonche' nei casi di cui al comma 1 del presente  articolo,
il  tribunale  amministrativo  regionale,  nel   valutare   l'istanza
cautelare, puo' accoglierla unicamente nel caso in cui i requisiti di
estrema gravita' e urgenza previsti dall'articolo 119, comma  4,  del
citato codice di cui all'allegato 1 al decreto legislativo n. 104 del
2010 siano ritenuti prevalenti rispetto alle esigenze di  incolumita'
pubblica evidenziate dalla stazione appaltante. Nei casi  di  cui  al
presente comma, il tribunale amministrativo regionale fissa  la  data
di discussione del merito del giudizio ai sensi del medesimo articolo
119, comma 3, del codice di cui all'allegato 1 al decreto legislativo
n. 104 del 2010. 
  2-septies. Ai lavori urgenti di realizzazione degli  interventi  di
mitigazione del rischio idrogeologico  individuati  con  decreto  del
Presidente del Consiglio  dei  ministri  tra  quelli  previsti  negli
accordi di programma sottoscritti tra il  Ministero  dell'ambiente  e
della tutela del  territorio  e  del  mare  e  le  regioni  ai  sensi
dell'articolo 2, comma 240, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, non
si applicano i commi 10 e 10-ter dell'articolo 11 del codice  di  cui
al  decreto  legislativo  12  aprile  2006,  n.  163,  e   successive
modificazioni. 
  ((2-octies. I pareri,  i  visti,  e  i  nulla  osta  relativi  agli
interventi  di  cui  al  comma  1  sono  resi  dalle  amministrazioni
competenti entro quarantacinque giorni dalla richiesta, anche tramite
conferenza di  servizi,  e,  decorso  inutilmente  tale  termine,  si
intendono acquisiti con esito positivo)).