DECRETO-LEGGE 10 ottobre 2012, n. 174

Disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonche' ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate nel maggio 2012. (12G0196)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 11/10/2012.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 7 dicembre 2012, n. 213 (in S.O. n.206, relativo alla G.U. 07/12/2012, n. 286).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2021)
Testo in vigore dal: 8-12-2012
aggiornamenti all'articolo
                             Art. 1-bis 
 (( (Modifiche al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 149). )) 
 
  ((1. All'articolo 1 del decreto legislativo 6  settembre  2011,  n.
149, sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) al comma 2: 
      1) al primo periodo, dopo le parole:  "fine  legislatura"  sono
inserite le seguenti: ", redatta  dal  servizio  bilancio  e  finanze
della  regione  e   dall'organo   di   vertice   dell'amministrazione
regionale,"; 
      2)  al  secondo  periodo,  dopo  le  parole:  "Tavolo   tecnico
interistituzionale" sono inserite le seguenti: ", se insediato,"; 
      3) al quarto periodo, dopo le parole: "il  triennio  2010-2012"
sono inserite le seguenti: "e per i trienni successivi"; 
    b) al comma 3, secondo periodo, dopo le parole:  "Tavolo  tecnico
interistituzionale" sono inserite le seguenti: ", se insediato,"; 
    c) dopo il comma 3 e' inserito il seguente: 
    "3-bis. La relazione di cui ai commi 2 e 3  e'  trasmessa,  entro
dieci  giorni  dalla  sottoscrizione  del  Presidente  della   Giunta
regionale, alla sezione regionale di controllo della Corte dei conti,
che,  entro  trenta  giorni  dal  ricevimento,  esprime  le   proprie
valutazioni al Presidente  della  Giunta  regionale.  Le  valutazioni
espresse dalla sezione regionale di controllo della Corte  dei  conti
sono pubblicate nel sito istituzionale della regione entro il  giorno
successivo al  ricevimento  da  parte  del  Presidente  della  Giunta
regionale"; 
    d) al comma 5 e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: "In caso
di mancata adozione dell'atto di cui al primo periodo, il  Presidente
della Giunta regionale e' comunque tenuto a predisporre la  relazione
di fine legislatura secondo i criteri di cui al comma 4"; 
    e) il comma 6 e' sostituito dal seguente: 
    "6. In caso di mancato adempimento dell'obbligo di redazione e di
pubblicazione, nel sito istituzionale dell'ente, della  relazione  di
fine legislatura, al Presidente della Giunta regionale e, qualora non
abbiano  predisposto  la  relazione,  al  responsabile  del  servizio
bilancio  e  finanze  della   regione   e   all'organo   di   vertice
dell'amministrazione  regionale   e'   ridotto   della   meta',   con
riferimento  alle   successive   tre   mensilita',   rispettivamente,
l'importo  dell'indennita'  di  mandato  e   degli   emolumenti.   Il
Presidente della regione e', inoltre, tenuto  a  dare  notizia  della
mancata pubblicazione della relazione, motivandone le ragioni,  nella
pagina principale del sito istituzionale dell'ente". 
  2. All'articolo 4 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 149,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) al comma 2: 
      1) al primo  periodo,  dopo  le  parole:  "fine  mandato"  sono
inserite le  seguenti:  ",  redatta  dal  responsabile  del  servizio
finanziario o dal segretario generale,"; 
      2)  al  secondo  periodo,  dopo  le  parole:  "Tavolo   tecnico
interistituzionale" sono inserite le seguenti: ", se insediato,"; 
    b) al comma 3, secondo periodo, dopo le parole:  "Tavolo  tecnico
interistituzionale" sono inserite le seguenti: ", se insediato,"; 
    c) dopo il comma 3 e' inserito il seguente: 
    "3-bis. La relazione di cui ai commi 2 e 3  e'  trasmessa,  entro
dieci giorni dalla sottoscrizione del presidente  della  provincia  o
del sindaco, alla sezione regionale  di  controllo  della  Corte  dei
conti"; 
    d) al comma 5 e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: "In caso
di mancata adozione dell'atto di cui al primo periodo, il  presidente
della provincia o il sindaco sono comunque tenuti  a  predisporre  la
relazione di fine mandato secondo i criteri di cui al comma 4"; 
    e) il comma 6 e' sostituito dal seguente: 
    "6. In caso di mancato adempimento dell'obbligo di redazione e di
pubblicazione, nel sito istituzionale dell'ente, della  relazione  di
fine  mandato,  al  sindaco  e,  qualora  non  abbia  predisposto  la
relazione, al responsabile del servizio finanziario del comune  o  al
segretario generale e' ridotto della meta', con riferimento alle  tre
successive mensilita', rispettivamente, l'importo dell'indennita'  di
mandato e degli emolumenti. Il sindaco e',  inoltre,  tenuto  a  dare
notizia della mancata pubblicazione della relazione,  motivandone  le
ragioni, nella pagina principale del sito istituzionale dell'ente". 
  3. Dopo l'articolo 4 del  decreto  legislativo  6  settembre  2011,
n.149, e' inserito il seguente: 
  "Art. 4-bis (Relazione di inizio mandato provinciale e comunale). -
1. Al fine di garantire il coordinamento della finanza  pubblica,  il
rispetto dell'unita' economica e  giuridica  della  Repubblica  e  il
principio di trasparenza delle decisioni di entrata e  di  spesa,  le
province e i comuni sono tenuti a redigere una  relazione  di  inizio
mandato, volta a verificare la situazione finanziaria e  patrimoniale
e la misura dell'indebitamento dei medesimi enti. 
   2. La relazione di inizio mandato,  predisposta  dal  responsabile
del servizio finanziario o dal segretario generale,  e'  sottoscritta
dal presidente della provincia o dal  sindaco  entro  il  novantesimo
giorno dall'inizio del mandato. Sulla  base  delle  risultanze  della
relazione medesima, il presidente della provincia  o  il  sindaco  in
carica, ove ne  sussistano  i  presupposti,  possono  ricorrere  alle
procedure di riequilibrio finanziario vigenti". 
  4. All'articolo 5 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 149,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) al comma 1: 
      1) all'alinea, dopo le  parole:  "n.  196,"  sono  inserite  le
seguenti:  "anche  nei  confronti  delle  regioni  e  delle  province
autonome di Trento e di Bolzano," e le parole: ", anche attraverso le
rilevazioni SIOPE," sono soppresse; 
      2) dopo la lettera c) e' aggiunta la seguente: 
      "c-bis) aumento non giustificato  delle  spese  in  favore  dei
gruppi consiliari e degli organi istituzionali"; 
      3) e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Le verifiche  di
cui all'alinea sono attivate anche attraverso le  rilevazioni  SIOPE,
rispetto agli indicatori di cui alle  lettere  a),  b)  e  c),  e  le
rilevazioni del Ministero dell'interno, per gli enti  locali,  e  del
Dipartimento per gli affari regionali, il turismo e  lo  sport  della
Presidenza del Consiglio dei ministri, per le regioni e  le  province
autonome di Trento e di Bolzano, rispetto all'indicatore di cui  alla
lettera c-bis)"; 
    b) dopo il comma 1 e' inserito il seguente: 
    "1-bis. Qualora siano  evidenziati  squilibri  finanziari,  anche
attraverso le rilevazioni SIOPE, rispetto agli indicatori di  cui  al
comma 1, lettere  a),  b)  e  c),  e  le  rilevazioni  del  Ministero
dell'interno, per gli enti locali, e del Dipartimento per gli  affari
regionali, il turismo e lo  sport,  per  le  regioni  e  le  province
autonome di Trento e di Bolzano, rispetto all'indicatore  di  cui  al
comma 1, lettera c-bis), il Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato ne  da'  immediata
comunicazione alla sezione regionale di  controllo  della  Corte  dei
conti competente per territorio"; 
    c) il comma 2 e' abrogato)).