DECRETO-LEGGE 22 giugno 2012, n. 83

Misure urgenti per la crescita del Paese. (12G0109)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 26/06/2012.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012, n. 134 (in SO n. 171, relativo alla G.U. 11/08/2012, n. 187).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/09/2020)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 18-8-2015
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                               Art. 36 
 
      Semplificazioni di adempimenti per il settore petrolifero 
 
  1. Il comma 9 dell'articolo 57 del decreto-legge 9  febbraio  2012,
n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4  aprile  2012,  n.
35, e' sostituito dal seguente: 
  "9.  Nel  caso  di  attivita'  di  reindustrializzazione  dei  siti
contaminati, anche  di  interesse  nazionale,  nonche'  nel  caso  di
chiusura  di  impianti  di  raffinazione  e  loro  trasformazione  in
depositi, i sistemi di  sicurezza  operativa  gia'  in  atto  possono
continuare  a  essere  eserciti   senza   necessita'   di   procedere
contestualmente alla bonifica, previa autorizzazione del progetto  di
riutilizzo delle aree interessate, attestante la  non  compromissione
di  eventuali   successivi   interventi   di   bonifica,   ai   sensi
dell'articolo 242 del decreto legislativo 3 aprile 2006,  n.  152,  e
successive modificazioni". 
  2. All'articolo 57, comma 2, del decreto-legge 9 febbraio 2012,  n.
5, convertito con modificazioni nella legge  4  aprile  2012,  n.  35
recante «Disposizioni urgenti in  materia  di  semplificazioni  e  di
sviluppo» dopo le parole «il Ministero  delle  infrastrutture  e  dei
Trasporti», sono inserite le seguenti: «limitatamente  agli  impianti
industriali  strategici  e  relative   infrastrutture,   disciplinati
dall'articolo 52 del Codice della Navigazione». 
  3. All'articolo 57, comma 4, del decreto-legge 9 febbraio 2012,  n.
5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012,  n.  35,
sostituire  le  parole  «eventualmente  previsti»  con  le   seguenti
«previsti dalla legislazione  ambientale»,  e  sostituire  le  parole
«centottanta giorni» con le seguenti «novanta giorni». 
  4. All'articolo 57, dopo il comma 15, e' inserito il seguente: 
  «15-bis. Al Titolo V, Parte IV del  decreto  legislativo  3  aprile
2006, n. 152 e successive modifiche e integrazioni, all'articolo 252,
comma 4, sono aggiunte, infine, le  seguenti  parole:  «il  Ministero
dell'ambiente e  della  tutela  del  territorio  e  del  mare  adotta
procedure semplificate per le operazioni di  bonifica  relative  alla
rete di distribuzione carburanti.». 
  5. Dopo l'articolo 57 del decreto-legge  9  febbraio  2012,  n.  5,
convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n.  35,  e'
inserito il seguente articolo aggiuntivo: 
  «Art.  57-bis  Semplificazione   amministrativa   in   materia   di
infrastrutture strategiche, impianti di produzione a ciclo continuo e
impianti per la fornitura di servizi essenziali - 1. Le  periodicita'
di cui alle Tabelle A e B del decreto ministeriale 1°  dicembre  2004
n. 329 non si applicano agli impianti di produzione a ciclo  continuo
nonche' a quelli per la fornitura di servizi  essenziali,  monitorati
in  continuo  e  ricadenti,  ambedue  le  tipologie,  nel  campo   di
applicazione dell'articolo 8 del decreto legislativo 17 agosto  1999,
n. 334 e successive modifiche e interazioni. Sotto la responsabilita'
dell'utilizzatore deve essere accertata, da un  organismo  notificato
per la direttiva 97/23/CE in materia di attrezzature a pressione,  la
sostenibilita'  della  diversa   periodicita'   in   relazione   alla
situazione esistente presso l'impianto. Sulla base dell'accertamento,
qualora le condizioni di sicurezza accertate  lo  consentano,  potra'
essere utilizzata una periodicita' incrementale non superiore ad anni
3  rispetto  a  quelle  previste  per  legge.  La  documentazione  di
accertamento deve  essere  conservata  dall'utilizzatore  per  essere
presentata, a richiesta, agli Enti preposti alle verifiche periodiche
di sicurezza espletate dai competenti organi territoriali. 
  2. Per le infrastrutture e insediamenti strategici  individuati  ai
sensi dell'articolo 1, comma 7, lettera i),  della  legge  23  agosto
2004, n. 239, per gli impianti a ciclo  continuo  e  per  quelli  che
rivestono carattere di pubblica utilita' o  servizio  essenziale,  in
presenza di  difetti  che  possono  pregiudicare  la  continuita'  di
esercizio di un'attrezzatura, a giudizio e sotto  la  responsabilita'
dell'utilizzatore, possono essere effettuati interventi temporanei di
riparazione, anche  con  attrezzatura  in  esercizio,  finalizzati  a
mantenere la stabilita' strutturale dell'attrezzatura e garantire  il
contenimento delle  eventuali  perdite  per  il  tempo  di  ulteriore
esercizio  fino  alla  data  di  scadenza  naturale  della   verifica
periodica successiva alla  temporanea  riparazione.  Tali  temporanee
riparazioni sono effettuate secondo le specifiche  tecniche  previste
ai sensi dall'articolo 3 del citato decreto ministeriale 1º  dicembre
2004, n. 329, o norme tecniche internazionali riconosciute». 
  6. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 29 LUGLIO 2015, N. 115)). 
  7. All'articolo 276, comma 6,  del  decreto  legislativo  3  aprile
2006, n. 152, come modificato dal decreto legislativo 29 giugno 2010,
n. 128, dopo le parole «ove producano emissioni  in  atmosfera»  sono
aggiunte le seguenti «e non risultino adeguati alle  prescrizioni  di
cui all'allegato VII alla parte quinta del presente decreto».