DECRETO-LEGGE 29 novembre 2008, n. 185

Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale.

note: Entrata in vigore del decreto: 29-11-2008.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 28 gennaio 2009, n. 2 (in SO n.14, relativo alla G.U. 28/01/2009, n.22).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/09/2020)
Testo in vigore dal: 13-12-2014
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 29 
Meccanismi di controllo per assicurare la trasparenza  e  l'effettiva
                copertura delle agevolazioni fiscali 
 
  1. Le disposizioni di cui ai commi 1  e  2,  dell'articolo  5,  del
decreto-legge 8 luglio 2002, n. 138, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 8 agosto 2002, n. 178, sul monitoraggio  dei  crediti  di
imposta si applicano anche con  riferimento  a  tutti  i  crediti  di
imposta vigenti alla data di entrata in vigore del  presente  decreto
tenendo conto degli  oneri  finanziari  previsti  in  relazione  alle
disposizioni medesime.  In  applicazione  del  principio  di  cui  al
presente comma, al credito di imposta  per  spese  per  attivita'  di
ricerca di cui all'articolo 1, commi da 280 a  283,  della  legge  27
dicembre 2006, n. 296, si applicano le disposizioni di cui  ai  commi
seguenti. 
  2.Per il credito di imposta di cui all'articolo 1, commi da  280  a
283,  della  legge  27  dicembre   2006,   n.   296,   e   successive
modificazioni, gli stanziamenti nel bilancio dello Stato sono pari  a
375,2 milioni di euro per l'anno 2008, a 533,6 milioni  di  euro  per
l'anno 2009, a 654 milioni di euro per l'anno 2010 e a  65,4  milioni
di euro per l'anno 2011. A  decorrere  dall'anno  2009,  al  fine  di
garantire congiuntamente la certezza delle strategie di investimento,
i diritti quesiti,  nonche'  l'effettiva  copertura  finanziaria,  la
fruizione delcredito di imposta suddetto e' regolata come segue: 
    a) per le  attivita'  di  ricerca  che,  sulla  base  di  atti  o
documenti aventi data certa, risultano gia' avviate prima della  data
di entrata in vigore del presente  decreto,  i  soggetti  interessati
inoltrano per via telematica alla Agenzia delle entrate, entro trenta
giorni dalla data di attivazione della procedura di cui al comma 4, a
pena di decadenza dal contributo, un  apposito  formulario  approvato
dal Direttore della predetta Agenzia; l'inoltro del  formulario  vale
come prenotazione dell'accesso alla fruizione del credito d'imposta; 
    b) per le attivita' di ricerca avviate a partire  dalla  data  di
entrata  in  vigore  del  presente  decreto,  la   compilazione   del
formulario da parte dei soggetti interessati ed il  suo  inoltro  per
via telematica alla Agenzia  delle  entrate  vale  come  prenotazione
dell'accesso alla fruizione  del  credito  di  imposta  successiva  a
quello di cui alla lettera a). 
  3. L'Agenzia delle  entrate,  sulla  base  dei  dati  rilevati  dai
formulari pervenuti, esaminati rispettandone  rigorosamente  l'ordine
cronologico di  arrivo,  comunica  telematicamente  e  con  procedura
automatizzata ai soggetti interessati: 
    a) relativamente alle prenotazioni di cui al comma 2, lettera a),
esclusivamente  un  nulla-osta   ai   soli   fini   della   copertura
finanziaria;  la  fruizione  del  credito  di  imposta  e'  possibile
nell'esercizio in corso ovvero, in caso di esaurimento delle  risorse
disponibili  in  funzione  delle  disponibilita'  finanziarie,  negli
esercizi successivi; 
    b) relativamente alle prenotazioni di cui al comma 2, lettera b),
la  certificazione  dell'avvenuta   presentazione   del   formulario,
l'accoglimento della relativa prenotazione,  nonche'  nei  successivi
novanta giorni l'eventuale diniego, in  ragione  della  capienza.  In
mancanza del diniego, l'assenso si intende  fornito  decorsi  novanta
giorni dalla data di comunicazione della certificazione dell'avvenuta
prenotazione. 
  4. Per il credito di imposta di cui  al  comma  2,  lettera  b),  i
soggetti   interessati   espongono   nel   formulario,   secondo   la
pianificazione  scelta,  l'importo   delle   spese   agevolabili   da
sostenere, a pena di decadenza dal beneficio, entro l'anno successivo
a quello di accoglimento della prenotazione  e,  in  ogni  caso,  non
oltre la chiusura del periodo d'imposta in corso  alla  data  del  31
dicembre 2009. L'utilizzo del  credito  d'imposta  per  il  quale  e'
comunicato il nulla-osta e'  consentito,  fatta  salva  l'ipotesi  di
incapienza, esclusivamente entro il sesto mese successivo al  termine
di cui al primo periodo e, in  ogni  caso,  nel  rispetto  di  limiti
massimi  pari,  in  progressione,  al  30  per  cento,  nell'anno  di
presentazione  dell'istanza  e,  per  la  residua  parte,   nell'anno
successivo. 
  5. Il formulario per la trasmissione dei dati di cui ai commi da  2
a  4  del  presente  articolo  e'  approvato  con  provvedimento  del
Direttore dell'Agenzia delle entrate, adottato entro 30 giorni  dalla
data di entrata in vigore  della  legge  di  conversionedel  presente
decreto. Entro 30 giorni dalla data di adozione del provvedimento  e'
attivata la procedura per la trasmissione del formulario. 
  6. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 21 NOVEMBRE 2014, N. 175)). 
  7. Nell'ambito del monitoraggio di cui al  comma  1  sull'effettivo
utilizzo dei crediti di imposta previsti dagli articoli 7 e  8  della
legge 23 dicembre 2000, n. 388, e successive modificazioni, l'Agenzia
delle entrate effettua, nell'anno 2009,  verifiche  mirate  volte  ad
accertare  l'esistenza  di  risorse  formalmente  impegnate  ma   non
utilizzate o non utilizzabili. In relazione  a  quanto  previsto  dal
primo periodo del presente  comma  in  considerazione  dell'effettivo
utilizzo dei predetti crediti di imposta, le  risorse  finanziarie  a
tale  fine  preordinate,  nonche'  altre   risorse   complessivamente
disponibili  relative  a  rimborsi  e  compensazioni  di  crediti  di
imposta, esistenti presso la contabilita' speciale 1778  -  Fondi  di
bilancio, sono ridotte  di  1.155,6  milioni  di  euro.  Le  predette
risorse sono versate al bilancio dello Stato nella  misura  di  286,3
milioni di euro per l'anno 2009, di 263,1 milioni di euro per  l'anno
2010, di 341,8 milioni di euro per l'anno 2011 e di 264,4 milioni  di
euro per l'anno 2013. 
  8.COMMA SOPPRESSO DALLA L. 28 GENNAIO 2009, N. 2. 
  9.COMMA SOPPRESSO DALLA L. 28 GENNAIO 2009, N. 2. 
  10.COMMA SOPPRESSO DALLA L. 28 GENNAIO 2009, N. 2. 
  11.COMMA SOPPRESSO DALLA L. 28 GENNAIO 2009, N. 2.