DECRETO-LEGGE 3 giugno 2008, n. 97

Disposizioni urgenti in materia di monitoraggio e trasparenza dei meccanismi di allocazione della spesa pubblica, nonche' in materia fiscale e di proroga di termini.

note: Entrata in vigore del decreto: 3-6-2008.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 2 agosto 2008, n. 129 (in G.U. 02/08/2008, n.180).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/06/2014)
Testo in vigore dal: 3-8-2008
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2
     Disposizioni per garantire il monitoraggio e la trasparenza
         dei meccanismi di allocazione della spesa pubblica

  1.  Al fine di garantire congiuntamente la certezza delle strategie
di  investimento,  i  diritti  quesiti, nonche' l'effettiva copertura
nell'ambito  dello  stanziamento nel bilancio dello Stato della somma
complessiva di 63,9 milioni di euro per l'anno 2008, di 449,6 milioni
di  euro  per l'anno 2009, di 725 milioni di euro per l'anno 2010, di
690  milioni  di  euro  per  l'anno  2011, di 707 milioni di euro per
l'anno  2012,  di 725 milioni di euro per l'anno 2013, di 742 milioni
di  euro per l'anno 2014 e di 375 milioni di euro per l'anno 2015, il
credito  di  imposta di cui all'articolo 1, commi da 271 a 279, della
legge  27  dicembre  2006,  n.  296,  e  successive modificazioni, e'
regolato come segue:
a) per i progetti di investimento che, sulla base di atti o documenti
   aventi  data  certa,  risultano  gia'  avviati prima della data di
   entrata  in  vigore  del  presente decreto, i soggetti interessati
   inoltrano  per  via  telematica  alla Agenzia delle entrate, entro
   trenta  giorni dalla data di attivazione della procedura di cui al
   comma   4,  a  pena  di  decadenza  dal  contributo,  un  apposito
   formulario approvato dal Direttore della predetta Agenzia;
   l'inoltro  del  formulario vale come ((prenotazione dell'accesso))
   alla fruizione del credito d'imposta;
b) per  i  progetti  di  investimento avviati a partire dalla data di
   entrata  in  vigore  del  presente  decreto,  la  compilazione del
   formulario da parte dei soggetti interessati ed il suo inoltro per
   via telematica alla Agenzia delle entrate vale come ((prenotazione
   dell'accesso))  alla fruizione del credito di imposta successiva a
   quello di cui alla lettera a).
  2.  L'Agenzia  delle  entrate,  sulla  base dei dati rilevati ((dai
formulari)) pervenuti, esaminati rispettandone rigorosamente l'ordine
cronologico  di  arrivo,  comunica  telematicamente  e  con procedura
automatizzata ai soggetti interessati:
a) relativamente  alle  prenotazioni  di  cui al comma 1, lettera a),
   esclusivamente   un   nulla-osta  ai  soli  fini  della  copertura
   finanziaria;  la  fruizione  del  credito  di imposta e' possibile
   nell'esercizio  in  corso  ovvero,  in  caso  di esaurimento delle
   risorse  disponibili in funzione delle disponibilita' finanziarie,
   negli esercizi successivi;
b) relativamente  alle prenotazioni di cui al comma 1, lettera b), la
   certificazione   dell'avvenuta   presentazione   del   formulario,
   l'accoglimento della relativa prenotazione, nonche' nei successivi
   trenta giorni il nulla-osta di cui alla lettera a).
  3.  Per  il  credito  di  imposta  di cui al comma 1, lettera b), i
soggetti   interessati   espongono   nel   formulario,   secondo   la
pianificazione   scelta,   l'importo   delle   spese  agevolabili  da
sostenere,  a  pena  di  decadenza  dal  beneficio,  entro i due anni
successivi  a  quello  di  accoglimento della prenotazione e, in ogni
caso, nel rispetto di limiti di importo minimi pari, in progressione,
al  20  per  cento nell'anno di accoglimento dell'istanza e al 60 per
cento  nell'anno  successivo. L'utilizzo del credito d'imposta per il
quale   e'  comunicato  il  nulla-osta  e'  consentito,  fatta  salva
l'ipotesi   di   incapienza,   esclusivamente  entro  il  sesto  mese
successivo  al  termine  di cui al primo periodo e, in ogni caso, nel
rispetto  di  limiti  massimi pari, in progressione, al 30 per cento,
nell'anno  di  presentazione  dell'istanza  e,  per la residua parte,
nell'anno successivo.
  4.  Il  formulario  per la trasmissione dei dati di cui al presente
articolo  e'  approvato  con provvedimento del Direttore dell'Agenzia
delle  entrate,  adottato entro sette giorni dalla data di entrata in
vigore  del presente decreto. Entro tre giorni dalla data di adozione
del  provvedimento  e'  attivata la procedura per la trasmissione del
formulario.