DECRETO-LEGGE 3 giugno 2008, n. 97

Disposizioni urgenti in materia di monitoraggio e trasparenza dei meccanismi di allocazione della spesa pubblica, nonche' in materia fiscale e di proroga di termini.

note: Entrata in vigore del decreto: 3-6-2008.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 2 agosto 2008, n. 129 (in G.U. 02/08/2008, n.180).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/06/2014)
Testo in vigore dal: 3-6-2008
al: 2-8-2008
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                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

  Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
  Visto il decreto-legge 23 aprile 2008, n. 80;
  Considerato  il ruolo di Alitalia-Linee aeree italiane s.p.a. quale
vettore  che  maggiormente assicura il servizio pubblico di trasporto
aereo  nei  collegamenti  tra  il territorio nazionale ed i Paesi non
appartenenti   all'Unione   europea,   nonche'  nei  collegamenti  di
adduzione sulle citate rotte del traffico passeggeri e merci dai e ai
bacini di utenza regionali;
  Considerato che nel luglio 2007 si e' conclusa senza esito positivo
la procedura competitiva per la cessione di una quota del capitale di
Alitalia-Linee  aeree italiane s.p.a. non inferiore al 30,1 per cento
e alle obbligazioni convertibili detenute dal Ministero dell'economia
e  delle  finanze,  avviata  mediante  avviso  di  sollecitazione  di
manifestazioni di interesse, pubblicato il 29 dicembre 2006;
  Considerato inoltre che, successivamente alla chiusura della citata
procedura   competitiva,  Alitalia-Linee  aeree  italiane  s.p.a.  ha
attivato  un  processo  finalizzato  all'individuazione di un partner
industriale  o  finanziario in grado di consentire il risanamento, il
rilancio   e   lo   sviluppo   della   societa',   anche   attraverso
l'acquisizione  della  quota  di  controllo  detenuta  dal  Ministero
dell'economia e delle finanze e che, nell'aprile 2008, Air France-KLM
ha   ritirato   la   propria   offerta   vincolante   presentata   ad
Alitalia-Linee aeree italiane s.p.a. in data 14 marzo 2008, all'esito
  della  fase  di  esclusiva  concessa dalla societa' nel gennaio del
  2008;
Considerato, infine, l'aggravarsi della situazione finanziaria
dell'Alitalia-Linee   aeree   italiane   s.p.a.   manifestato   nelle
informazioni  rese al mercato e segnatamente nel resoconto intermedio
sulla  gestione al 31 marzo 2008, comunicato al pubblico il 13 maggio
e il 27 maggio 2008;
  Ritenuta conseguentemente la straordinaria necessita' ed urgenza di
emanare disposizioni al riguardo;
  Ritenuta,  altresi',  la  straordinaria  necessita'  ed  urgenza di
emanare  disposizioni  per garantire il monitoraggio e la trasparenza
dei  meccanismi  di  allocazione  della  spesa pubblica ed in materia
fiscale,  nonche'  per  il  differimento  e  la proroga di termini di
imminente   scadenza,   concernenti   attivita'  che  richiedono  una
ulteriore  disamina  da  parte delle amministrazioni competenti, come
delineate a seguito dell'insediamento del nuovo Governo;
  Vista  la  deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 30 maggio 2008;
  Sulla  proposta  del  Presidente  del  Consiglio dei Ministri e del
Ministro dell'economia e delle finanze;

                              E m a n a
                     il seguente decreto-legge:

                               Art. 1
   Disposizioni in materia di Alitalia-Linee aeree italiane s.p.a.

  1.  Al  fine  di  salvaguardare  interessi  pubblici di particolare
rilevanza e in deroga a quanto disposto dall'articolo 1, comma 2, del
decreto-legge  31 maggio 1994, n. 332, convertito, con modificazioni,
dalla  legge  30  luglio 1994, n. 474, il Consiglio dei Ministri, con
propria  delibera,  puo'  individuare uno o piu' soggetti qualificati
che,  anche  nell'interesse  di Alitalia-Linee aeree italiane s.p.a.,
promuovano  in esclusiva, per conto terzi ovvero anche in proprio, la
presentazione   di   un'offerta,  indirizzata  all'azionista  o  alla
societa',  finalizzata  ad  acquisire  il controllo di Alitalia-Linee
aeree   italiane  s.p.a.  entro  il  termine  indicato  nella  stessa
delibera.
  2.  Dalla  data  della  delibera  di cui al comma 1, Alitalia-Linee
aeree  italiane  s.p.a. consente al soggetto individuato o a soggetti
dallo   stesso   individuati  quali  interessati  alla  presentazione
dell'offerta,  previa assunzione di adeguati impegni di riservatezza,
l'accesso  ai  dati e alle informazioni necessarie alla presentazione
dell'offerta stessa.
  3. Nel periodo intercorrente tra l'individuazione del soggetto e la
presentazione  dell'offerta  di cui al comma 1, le attivita' comunque
finalizzate  alla preparazione dell'offerta stessa non danno luogo ad
obblighi  informativi  ai sensi del testo unico delle disposizioni in
materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo
24 febbraio 1998, n. 58.
  4.  Le  successive  determinazioni  in  ordine  alla  cessione  del
controllo,  alle  eventuali  operazioni  straordinarie strumentali al
perfezionamento  dell'operazione, alle eventuali indennita' e manleve
da  rilasciarsi  o  impegni da assumersi in relazione alla situazione
della  societa', comunque senza nuovi o maggiori oneri a carico della
finanza  pubblica,  sono  assunte  con  delibera  del  Consiglio  dei
Ministri,  avendo  prioritariamente  riguardo alla salvaguardia degli
interessi   pubblici   coinvolti  rispetto  ai  termini  economici  e
finanziari  complessivi  dell'offerta  presentata, in deroga a quanto
previsto  dall'articolo 80, comma 7, della legge 27 dicembre 2002, n.
289, e successive modificazioni.
  5.   Al   fine   di  assicurare  la  continuita'  e  l'economicita'
dell'azione   amministrativa,   gli   incarichi  di  consulenza  gia'
conferiti  dal  Ministero  dell'economia  e delle finanze nell'ambito
della  procedura  di privatizzazione di Alitalia-Linee aeree italiane
s.p.a.  possono essere estesi, senza oneri aggiuntivi, anche oltre il
termine originariamente previsto.