DECRETO-LEGGE 23 maggio 2008, n. 90

Misure straordinarie per fronteggiare l'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e ulteriori disposizioni di protezione civile.

note: Entrata in vigore del decreto: 23-5-2008.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 14 luglio 2008, n. 123 (in G.U. 16/07/2008, n.165).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/01/2018)
Testo in vigore dal: 25-3-2012
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 5 
           ((Termovalorizzatori di Acerra (NA) e Salerno)) 
 
  1. Al fine  di  consentire  il  pieno  rientro  dall'emergenza  nel
settore dello smaltimento dei  rifiuti  nella  regione  Campania,  in
deroga  al  parere  della  Commissione  di  valutazione  di   impatto
ambientale in data 9 febbraio 2005,  fatte  salve  le  indicazioni  a
tutela  dell'ambiente  e  quelle   concernenti   le   implementazioni
impiantistiche migliorative  contenute  nel  medesimo  parere  e  nel
rispetto dei limiti di emissione ivi previsti, e' autorizzato, presso
il termovalorizzatore di Acerra, il conferimento  ed  il  trattamento
dei  rifiuti  aventi  i  seguenti  codici  CER:  19.05.01;  19.05.03;
19.12.12; 19.12.10; 20.03.01; 20.03.99 , per un quantitativo  massimo
complessivo annuo pari a 600.000 tonnellate. 
  2. Ai sensi dell'articolo 5 del  decreto  legislativo  18  febbraio
2005, n. 59, e successive modificazioni, e tenuto  conto  del  parere
della Commissione di valutazione di  impatto  ambientale  di  cui  al
comma 1 del  presente  articolo,  nonche'  della  consultazione  gia'
intervenuta  con   la   popolazione   interessata,   e'   autorizzato
l'esercizio del termovalorizzatore di Acerra, fatti salvi  i  rinnovi
autorizzativi periodici previsti dal citato decreto legislativo. 
  2-bis.  La  struttura  del  Sottosegretario  di   Stato   mette   a
disposizione tutte le informazioni riguardanti le  autorizzazioni  di
cui ai commi 1  e  2  e  le  relative  procedure,  e  ne  informa  la
Commissione europea conformemente all'articolo 2, paragrafo 3,  della
direttiva 85/337/CEE del Consiglio, del 27 giugno 1985, e  successive
modificazioni. 
  (( 3. Resta fermo quanto previsto  dall'articolo  3  dell'ordinanza
del Presidente del Consiglio dei Ministri 16 gennaio 2008,  n.  3641,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 20  del  24  gennaio  2008,  e
dall'articolo 2, comma 2, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri 17 aprile  2008,  n.  3669,  pubblicata  nella  Gazzetta
Ufficiale  n.  101  del  30  aprile  2008,  circa  la   realizzazione
dell'impianto di termodistribuzione nel comune di Salerno)). 
  4. COMMA SOPPRESSO DALLA L. 14 LUGLIO 2008, N. 123.