DECRETO-LEGGE 7 settembre 2007, n. 147

Disposizioni urgenti per assicurare l'ordinato avvio dell'anno scolastico 2007-2008 ed in materia di concorsi per ricercatori universitari.

note: Entrata in vigore del decreto: 7-9-2007.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 25 ottobre 2007, n. 176 (in G.U. 26/10/2007, n.250).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 16/05/2017)
Testo in vigore dal: 27-10-2007
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2.
          Norme urgenti in materia di personale scolastico

  1.  Al  testo  unico  delle  disposizioni legislative in materia di
istruzione,  relative  alle  scuole di ogni ordine e grado, di cui al
decreto  legislativo  16  aprile  1994,  n.  297,  sono  apportate le
seguenti modificazioni:
    a) all'articolo 503:
      (( 01) il comma 1 e' sostituito dal seguente:
      "1.  Organo  competente per l'irrogazione delle sanzioni di cui
all'articolo  492, comma 2, lettere b), c), d) ed e), e' il dirigente
preposto all'ufficio scolastico regionale";
      02) il comma 2 e' abrogato; ))
      1) al comma 5, in attesa della costituzione degli organi
collegiali   territoriali   della   scuola,   ai  sensi  del  decreto
legislativo  30  giugno  1999, n. 233, le parole: "in conformita' del
parere"  sono  sostituite  dalle  seguenti: "acquisito il parere"; le
parole: "salvo che non ritenga di disporre in modo piu' favorevole al
dipendente"  sono  sostituite  dalle  seguenti:  ",  nel rispetto del
principio   costituzionale  della  liberta'  di  insegnamento";  sono
aggiunti,  in  fine,  i seguenti periodi: "Il predetto parere e' reso
nel  termine  dei  sessanta  giorni  successivi  al ricevimento della
richiesta,  prorogabile  di  trenta  giorni  per  l'effettuazione  di
ulteriori   e   specifici   adempimenti  istruttori  che  si  rendano
necessari.  Decorso  inutilmente tale termine, l'amministrazione puo'
procedere all'adozione del provvedimento.";
      2) dopo il comma 5 e' aggiunto il seguente:
      "5-bis.  Fuori dei casi previsti dall'articolo 5 della legge 27
marzo  2001, n. 97, il procedimento disciplinare deve essere concluso
entro  novanta  giorni  successivi  alla  data  in  cui esso ha avuto
inizio,  prorogabili  di  trenta giorni per gli eventuali adempimenti
istruttori di cui al comma 5.";
    b) all'articolo 506:
      1) il comma 2 e' sostituito dal seguente:
      "2.  I provvedimenti di sospensione cautelare obbligatoria sono
disposti dal dirigente preposto all'ufficio scolastico regionale.";
      2) il comma 4 e' sostituito dal seguente:
      "4. Se ricorrano ragioni di particolare urgenza, la sospensione
cautelare  puo' essere disposta, nei confronti del personale docente,
dal  dirigente  scolastico,  salvo  convalida  da parte del dirigente
preposto  all'ufficio  scolastico regionale cui il provvedimento deve
essere  immediatamente  comunicato,  e,  nei  confronti dei dirigenti
scolastici,  dal dirigente preposto all'ufficio scolastico regionale.
In  mancanza di convalida da parte del dirigente preposto all'ufficio
scolastico regionale, entro il termine di dieci giorni dalla relativa
adozione,  della  sospensione  cautelare  disposta  nei confronti del
personale  docente,  il  provvedimento  di sospensione e' revocato di
diritto.  Analogamente, in mancanza di conferma da parte dello stesso
dirigente   preposto   all'ufficio  scolastico  regionale,  entro  il
medesimo  termine  di  cui  al  secondo  periodo,  della  sospensione
cautelare   disposta  nei  confronti  dei  dirigenti  scolastici,  il
provvedimento e' revocato di diritto.";
    (( c) l'articolo 468 e' sostituito dal seguente:
      "Art. 468 (Trasferimento per incompatibilita' ambientale). - 1.
Quando  ricorrano  ragioni  d'urgenza, il trasferimento d'ufficio per
accertata situazione di incompatibilita' di permanenza nella scuola o
nella  sede  puo' essere disposto anche durante l'anno scolastico. Se
ricorrono  ragioni  di particolare urgenza, puo' essere nel frattempo
disposta  la  sola  sospensione  dal  servizio da parte del dirigente
scolastico, sentito il collegio dei docenti, se trattasi di personale
docente  ed  educativo, o da parte del dirigente preposto all'ufficio
scolastico   regionale,  se  trattasi  di  dirigente  scolastico.  Il
provvedimento  deve essere immediatamente comunicato per la convalida
al  dirigente  dell'ufficio  scolastico  regionale,  se  disposto nei
confronti  di  personale  docente  ed  educativo,  ovvero al capo del
competente  dipartimento  del Ministero della pubblica istruzione, se
riguarda  dirigenti  scolastici.  In mancanza di convalida, e in ogni
caso   in   mancanza  di  presentazione  della  richiesta  di  parere
dell'organo  collegiale  competente,  nel  termine  di  dieci  giorni
dall'adozione,   il  provvedimento  di  sospensione  e'  revocato  di
diritto.
      2.  Qualora le ragioni d'urgenza di cui al comma 1 siano dovute
alla   sussistenza  di  gravi  e  comprovati  fattori  di  turbamento
dell'ambiente   scolastico   e   di   pregiudizio  del  rapporto  tra
l'istituzione  scolastica  e  le famiglie degli alunni, conseguenti a
specifici  comportamenti di uno o piu' docenti, lesivi della dignita'
delle  persone  che  operano nell'ambito scolastico, degli studenti e
dell'istituzione  scolastica,  tali da risultare incompatibili con la
funzione  educativa,  il  dirigente  scolastico,  nella  garanzia del
rispetto  dei  principi  costituzionali e del principio di parita' di
trattamento di cui all'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 9
luglio  2003,  n.  216,  attuativo  della  direttiva 2000/78/CE, puo'
adottare  il  provvedimento  di sospensione senza sentire il collegio
dei docenti, con le modalita' previste dal comma 1. Nel caso in cui i
fatti  di  cui al primo periodo del presente comma siano riferibili a
comportamenti   di   dirigenti   scolastici,   il   provvedimento  di
sospensione e' adottato dal dirigente preposto all'ufficio scolastico
regionale  e  la  convalida  e'  operata,  entro  il termine di dieci
giorni,  dal  capo  del  competente  dipartimento del Ministero della
pubblica  istruzione. Entro il termine di cinque giorni dall'adozione
del   provvedimento   di  sospensione,  il  docente  o  il  dirigente
scolastico  interessati  possono  produrre  proprie memorie difensive
all'organo  competente  a  disporre  la  convalida.  In  mancanza  di
convalida, il provvedimento di sospensione e' revocato di diritto".
    c-bis) all'articolo 469:
      1) il comma 1 e' sostituito dal seguente:
      "1.  Il  trasferimento d'ufficio per soppressione di posto o di
cattedra  e'  disposto  dal dirigente preposto all'ufficio scolastico
regionale.  Il  trasferimento  d'ufficio  del  personale  docente  ed
educativo, determinato da accertata situazione di incompatibilita' di
permanenza  nella  scuola  o  nella  sede,  e' disposto dal dirigente
preposto  all'ufficio  scolastico regionale, su parere del competente
consiglio  di  disciplina del consiglio scolastico provinciale per il
personale docente della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e
della  scuola  secondaria  di  primo  grado,  ovvero  su  parere  del
corrispondente  consiglio  per il contenzioso del Consiglio nazionale
della  pubblica  istruzione per il personale docente degli istituti e
scuole  di  istruzione  secondaria  superiore e artistica. I suddetti
pareri devono essere resi nel termine di novanta giorni successivi al
ricevimento   della  richiesta,  prorogabile  di  trenta  giorni  per
l'effettuazione  di  ulteriori e specifici adempimenti istruttori che
si    rendano    necessari.   Decorso   inutilmente   tale   termine,
l'amministrazione puo' procedere all'adozione del provvedimento";
      2) il comma 2 e' abrogato;
      3) il comma 3 e' sostituito dal seguente:
      "3. Qualora, per mancanza di sedi disponibili, il trasferimento
d'ufficio  debba  aver  luogo  per provincia diversa da quella in cui
l'interessato  presta  servizio,  la  sede e' stabilita sulla base di
criteri di viciniorita' e raggiungibilita'". ))
  2.   Il  disposto  dell'articolo  503,  comma  5-bis,  del  decreto
legislativo  16  aprile 1994, n. 297, introdotto dal comma 1, lettera
a),  n. 2), non si applica ai procedimenti disciplinari in corso alla
data di entrata in vigore del presente decreto.
  3.   A   decorrere  dall'anno  scolastico  2007/2008,  i  dirigenti
scolastici  provvedono  ((  direttamente  ))  al  conferimento  delle
supplenze  al  personale  appartenente  al  profilo  professionale di
collaboratore   scolastico,  di  cui  all'articolo  587  del  decreto
legislativo  16  aprile  1994,  n.  297,  sulla  base  delle liste di
collocamento  predisposte  dal  Centro per l'impiego territorialmente
competente,  ((  fermo  restando  che  tale modalita' di conferimento
delle supplenze si applica )) nei soli casi in cui risultino esaurite
le   graduatorie  permanenti  compilate  per  il  conferimento  delle
supplenze  annuali,  secondo quanto previsto dal comma 2 del medesimo
articolo  587. (( Con decreto del Ministro della pubblica istruzione,
di  concerto  con il Ministro del lavoro e della previdenza sociale e
con  il  Ministro  per  le  riforme  e  le innovazioni nella pubblica
amministrazione,  d'intesa con la Conferenza unificata, sono definiti
i  tempi  e  le  modalita' per la trasmissione delle liste aggiornate
alle   istituzioni   scolastiche   ai  fini  del  conferimento  delle
supplenze,   e   delle   conseguenti  comunicazioni  da  parte  delle
istituzioni medesime ai competenti centri per l'impiego. ))
  4. Le istituzioni scolastiche provvedono agli adempimenti di cui al
comma  2  dell'articolo  9-bis  del decreto-legge 1° ottobre 1996, n.
510,  convertito, con modificazioni, dalla legge 28 novembre 1996, n.
608,  come  da  ultimo  sostituito dall'articolo 1, comma 1180, della
legge  27  dicembre  2006, n. 296, al comma 5 dell'articolo 4-bis del
decreto   legislativo   21   aprile   2000,   n.  181,  e  successive
modificazioni,  ed  al  primo  comma  dell'articolo 21 della legge 29
aprile  1949,  n.  264, come sostituito dall'articolo 6, comma 2, del
decreto  legislativo  19  dicembre  2002, n. 297, entro il termine di
dieci  giorni  successivi all'instaurazione, (( . . . )) variazione o
cessazione  del  rapporto  di  lavoro. Le sanzioni gia' irrogate alle
istituzioni scolastiche per l'inosservanza dei termini previsti dalle
disposizioni di cui al primo periodo sono annullate.
  5.  A  decorrere dall'anno scolastico 2007/2008, gli oneri relativi
alle  retribuzioni  spettanti  al  personale della scuola nominato in
sostituzione  del personale assente per motivi di maternita', nonche'
quello  nominato  per supplenze brevi e (( che si trova in congedo di
maternita'  ai sensi del testo unico di cui al decreto legislativo 26
marzo  2001,  n.  151, nonche' alle indennita' di cui all'articolo 24
del  medesimo  testo  unico  )),  sono  imputati ai capitoli di spesa
iscritti  nello  stato  di  previsione  del  Ministero della pubblica
istruzione  concernenti le spese per le supplenze a tempo determinato
del   personale   docente,   educativo,  amministrativo,  tecnico  ed
ausiliario  ed  ai  corrispondenti  capitoli relativi all'IRAP e agli
oneri  sociali;  gli  stanziamenti  di  detti capitoli sono integrati
degli  importi  complessivi  di  euro 66 milioni per l'anno 2007 e di
euro  198  milioni  a  decorrere dall'anno 2008, riducendo allo scopo
l'autorizzazione  di  spesa  di  cui all'articolo 1, comma 129, della
legge  30  dicembre  2004,  n.  311.  A  decorrere  dal medesimo anno
scolastico  la competenza alla ordinazione dei pagamenti, a mezzo dei
ruoli di spesa fissa, delle retribuzioni e delle indennita' di cui al
presente  comma  e'  attribuita  al  Servizio  centrale  del  Sistema
informativo integrato del Ministero dell'economia e delle finanze. Il
Ministro  dell'economia  e delle finanze e' autorizzato a provvedere,
con propri decreti, alle occorrenti variazioni di bilancio.