DECRETO-LEGGE 31 dicembre 2007, n. 248

Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni urgenti in materia finanziaria.

note: Entrata in vigore del decreto: 31-12-2007.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 28 febbraio 2008, n. 31 (in SO n.47, relativo alla G.U. 29/02/2008, n.51).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/02/2022)
Testo in vigore dal: 1-3-2008
aggiornamenti all'articolo
                             Art. 22-ter
           ((Interventi in materia di disagio abitativo))

  ((1.  Al  fine  di  contenere il disagio abitativo e di favorire il
  passaggio  da  casa  a  casa  per  le particolari categorie sociali
  individuate  dalla  legge  8  febbraio  2007, n. 9, in attesa della
  compiuta  realizzazione  dei  programmi  concordati all'esito della
  concertazione  istituzionale  per  la  programmazione in materia di
  edilizia  residenziale  pubblica,  prevista  dall'articolo  4 della
  citata  legge  n.  9  del  2007,  l'esecuzione dei provvedimenti di
  rilascio  per  finita  locazione  degli  immobili adibiti ad uso di
  abitazione,  di  cui al comma 1 dell'articolo 1 della stessa legge,
  e' sospesa fino al 15 ottobre 2008.
  2.  Fino  alla  scadenza del termine di cui al comma 1 continuano a
  trovare applicazione le disposizioni dell'articolo 1, commi 2, 4, 5
  e  6, della legge n. 9 del 2007. Continuano a trovare applicazione,
  altresi',  i  benefici  fiscali  di cui all'articolo 2 della stessa
  legge.
  3.  All'onere  derivante  dall'attuazione  del  presente  articolo,
  valutato  in 2,59 milioni di euro per l'anno 2008 e in 8,75 milioni
  di  euro  per  l'anno  2009, si provvede ai sensi del comma 4. 4. A
  valere sull'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 2, comma 4,
  del   decreto-legge   17  giugno  2005,  n.  106,  convertito,  con
  modificazioni,  dalla  legge  31  luglio 2005, n. 156, l'importo di
  11,34  milioni  di  euro  relativo  all'anno 2007 e' conservato nel
  conto  dei  residui  e versato ad apposita contabilita' speciale di
  tesoreria per essere riversato all'entrata del bilancio dello Stato
  per  2,59 milioni di euro nell'anno 2008 e per 8,75 milioni di euro
  nell'anno 2009.
  5.   Il   Ministro   dell'economia  e  delle  finanze  provvede  al
  monitoraggio degli oneri di cui al presente articolo, anche ai fini
  dell'adozione  dei  provvedimenti  correttivi  di  cui all'articolo
  11-ter,  comma  7,  della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive
  modificazioni, ovvero delle misure correttive da assumere, ai sensi
  dell'articolo 11, comma 3, lettera i-quater), della medesima legge.
  Gli  eventuali  decreti  emanati, ai sensi dell'articolo 7, secondo
  comma,  numero  2), della citata legge n. 468 del 1978, prima della
  data  di  entrata  in  vigore  dei provvedimenti di cui al presente
  comma,  sono  tempestivamente  trasmessi  alle Camere, corredati di
  apposite relazioni illustrative.
  6.  Il  Ministro  dell'economia  e  delle finanze e' autorizzato ad
  apportare,   con   propri  decreti,  le  occorrenti  variazioni  di
  bilancio.))