DECRETO-LEGGE 31 gennaio 2007, n. 7

Misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attivita' economiche ((, la nascita di nuove imprese, la valorizzazione dell'istruzione tecnico-professionale e la rottamazione di autoveicoli)).

note: Entrata in vigore del decreto: 2-2-2007.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 2 aprile 2007, n. 40 (in SO n.91, relativo alla G.U. 02/04/2007, n.77).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2019)
Testo in vigore dal: 5-8-2009
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                               Art. 9.
           Comunicazione unica per la nascita dell'impresa
  1.  Ai  fini  dell'avvio  dell'attivita'  d'impresa,  l'interessato
presenta all'ufficio del registro delle imprese, per via telematica o
su supporto informatico la comunicazione unica per gli adempimenti di
cui al presente articolo.
  2.  La  comunicazione  unica  vale  quale assolvimento di tutti gli
adempimenti  amministrativi  previsti  per  l'iscrizione  al registro
delle  imprese  ed  ai  fini  previdenziali,  assistenziali,  fiscali
individuati  con  il  decreto  di  cui  al  comma 7, secondo periodo,
nonche' per l'ottenimento del codice fiscale e della partita IVA. (1)
  3. L'ufficio del registro delle imprese contestualmente rilascia la
ricevuta, che costituisce titolo per l'immediato avvio dell'attivita'
imprenditoriale, ove sussistano i presupposti di legge, e da' notizia
alle  Amministrazioni  competenti  dell'avvenuta  presentazione della
comunicazione unica.
  4.  Le  Amministrazioni  competenti  comunicano  all'interessato  e
all'ufficio   del   registro   delle  imprese,  per  via  telematica,
immediatamente  il  codice  fiscale  e  la  partita  IVA  ed  entro i
successivi  sette  giorni gli ulteriori dati definitivi relativi alle
posizioni registrate.
  5.  La  procedura  di  cui al presente articolo si applica anche in
caso di modifiche o cessazione dell'attivita' d'impresa.
  6.  La  comunicazione, la ricevuta e gli atti amministrativi di cui
al presente articolo sono adottati in formato elettronico e trasmessi
per  via  telematica.  A tale fine le Camere di commercio, industria,
artigianato  e  agricoltura  assicurano, gratuitamente, previa intesa
con  le  associazioni imprenditoriali, il necessario supporto tecnico
ai soggetti privati interessati.
  7.  Con  decreto  adottato  dal  Ministro dello sviluppo economico,
entro  quarantacinque  giorni  dalla  data di entrata in vigore della
legge di conversione del presente decreto, di concerto con i Ministri
per  le  riforme  e  le  innovazioni  nella pubblica amministrazione,
dell'economia  e  delle  finanze,  e  del  lavoro  e della previdenza
sociale,  e'  individuato il modello di comunicazione unica di cui al
presente  articolo.  Con  decreto  del  Presidente  del Consiglio dei
Ministri  o  del  Ministro  per  le  riforme  e  le innovazioni nella
pubblica  amministrazione,  di concerto con i Ministri dello sviluppo
economico,  dell'economia  e  delle  finanze,  e  del  lavoro e della
previdenza   sociale,   ai   sensi   dell'articolo   71   del  codice
dell'amministrazione  digitale  di cui al decreto legislativo 7 marzo
2005,  n. 82, e successive modificazioni, entro quarantacinque giorni
dalla  data  di  entrata  in  vigore  della  legge di conversione del
presente   decreto,   sono   individuate   le   regole  tecniche  per
l'attuazione  delle  disposizioni  di  cui  al  presente articolo, le
modalita'  di  presentazione  da parte degli interessati e quelle per
l'immediato  trasferimento telematico dei dati tra le Amministrazioni
interessate, anche ai fini dei necessari controlli.
  8.  La  disciplina di cui al presente articolo trova applicazione a
decorrere (( dal 1° ottobre 2009 )).
  9.  A  decorrere  dalla  data  di  cui  al  comma  8, sono abrogati
l'articolo  14,  comma  4,  della  legge  30 dicembre 1991, n. 412, e
successive modificazioni, e l'articolo 1 del decreto-legge 15 gennaio
1993, n. 6, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 marzo 1993,
n.  63, ferma restando la facolta' degli interessati, per i primi sei
mesi  di  applicazione  della  nuova  disciplina,  di presentare alle
Amministrazioni  competenti  le  comunicazioni  di  cui  al  presente
articolo secondo la normativa previgente.
  10. Al fine di incentivare l'utilizzo del mezzo telematico da parte
delle imprese individuali, relativamente agli atti di cui al presente
articolo,  la  misura  dell'imposta  di  bollo di cui all'articolo 1,
comma  1-ter,  della  tariffa annessa al decreto del Presidente della
Repubblica  26  ottobre 1972, n. 642, come sostituita dal decreto del
Ministro delle finanze 20 agosto 1992, e successive modificazioni, e'
rideterminata,  garantendo  comunque  l'invarianza  del  gettito, con
decreto  del Ministero dell'economia e delle finanze, di concerto con
il   Ministero   dello   sviluppo   economico,   da  adottarsi  entro
quarantacinque  giorni dalla data di entrata in vigore della legge di
conversione del presente decreto.
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AGGIORNAMENTO (1)
  La  L. 2 aprile 2007, n. 40 ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che
"al  comma  2,  dopo  le parole: "del registro delle imprese ed" sono
inserite  le  seguenti:  "ha  effetto,  sussistendo  i presupposti di
legge,"."