DECRETO-LEGGE 31 maggio 2005, n. 90

Disposizioni urgenti in materia di protezione civile.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-6-2005.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 26 luglio 2005, n. 152 (in G.U. 30/07/2005, n.176).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/01/2018)
Testo in vigore dal: 1-6-2005
al: 5-2-2018
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                               Art. 4. 
 Disciplina e potenziamento del Dipartimento della protezione civile 
 
  1. Al fine di garantire l'uniforme determinazione  delle  politiche
di protezione civile, delle attivita' di coordinamento e dei relativi
poteri di ordinanza, nonche' il conseguenziale, unitario ed  efficace
espletamento  delle  attribuzioni  del   Servizio   nazionale   della
protezione civile, e'  attribuita,  ai  sensi  del  disposto  di  cui
all'articolo 1, comma 2, della legge 24 febbraio  1992,  n.  225,  la
titolarita'  della  funzione  in  materia  di  protezione  civile  al
Presidente del Consiglio dei Ministri che puo' delegarne  l'esercizio
ai sensi dell'articolo 9, comma 2, della legge  23  agosto  1988,  n.
400, fatte salve le competenze  regionali  previste  dalla  normativa
vigente. Le disposizioni previste  dagli  articoli  1,  limitatamente
alle politiche di protezione civile, 3, 5, 6-bis del decreto-legge  7
settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge  9
novembre  2001,  n.  401,  recanti  riferimenti  al  Ministro  od  al
Ministero dell'interno, sono conseguentemente abrogate. 
  2. Ferme le competenze in materia  di  cooperazione  del  Ministero
degli affari esteri, l'articolo 5 della legge 24  febbraio  1992,  n.
225, e l'articolo 5-bis, comma 5, del decreto-legge 7 settembre 2001,
n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9  novembre  2001,
n.  401,  si  applicano  anche   agli   interventi   all'estero   del
Dipartimento della protezione civile, per  quanto  di  competenza  in
coordinamento  con  il  Ministero  degli  affari  esteri.   Per   gli
interventi di cui all'articolo 11, comma 2, della legge  26  febbraio
1987, n. 49, possono  essere  adottate  anche  le  ordinanze  di  cui
all'articolo 5, comma 3, della legge 24 febbraio  1992,  n.  225,  su
richiesta della Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo. 
  3. Al fine di assicurare la  migliore  efficienza  operativa  delle
strutture del Dipartimento della protezione civile,  con  riferimento
alla  mobilita'  sul  territorio,  realizzando  le   condizioni   per
l'indispensabile prontezza degli interventi nei territori interessati
da  contesti  emergenziali,   e'   autorizzato,   nell'ambito   delle
disponibilita' del Fondo per  la  protezione  civile,  il  compimento
delle necessarie iniziative negoziali per conseguire l'ammodernamento
della flotta aerea in dotazione al Dipartimento stesso,  anche  sulla
base di ordinanze emanate ai sensi dell'articolo 5,  comma  2,  della
legge 24 febbraio 1992, n. 225. 
  4. Al fine di assicurare la  piu'  economica  gestione  dei  propri
mezzi aerei adibiti al servizio di lotta attiva  contro  gli  incendi
boschivi, anche nella prospettiva di un ulteriore  potenziamento  dei
programmi concernenti la sicurezza, il Dipartimento della  protezione
civile, salvaguardando le primarie esigenze connesse al piu' efficace
assolvimento  del  predetto  servizio,  e'  autorizzato  ad  assumere
iniziative contrattuali d'urgenza con strutture anche di altri Paesi,
finalizzate all'utilizzo a titolo oneroso di tali  mezzi  in  periodi
diversi da quello estivo. Eventuali conseguenti introiti sono versati
all'entrata del bilancio dello  Stato  per  essere  riassegnati  alla
pertinente unita' previsionale di base dello stato di previsione  del
Ministero dell'economia e delle finanze destinata alla Presidenza del
Consiglio dei Ministri - Protezione civile. Il Ministro dell'economia
e delle finanze e' autorizzato ad apportare, con propri  decreti,  le
occorrenti variazioni di bilancio.