DECRETO-LEGGE 28 maggio 2004, n. 136

Disposizioni urgenti per garantire la funzionalita' di taluni settori della pubblica amministrazione.

note: Entrata in vigore del decreto: 29-5-2004.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 27 luglio 2004, n. 186 (in SO n.131, relativo alla G.U. 28/07/2004, n.175).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/07/2021)
Testo in vigore dal: 29-7-2004
aggiornamenti all'articolo
                            Art. 1-quater
       (( (Integrazione delle disposizioni sulla prosecuzione
        del rapporto di lavoro dei dipendenti pubblici oltre
         i limiti di eta' per il collocamento a riposo). ))

  ((1.  Al  comma  1  dell'articolo  16  del  decreto  legislativo 30
dicembre 1992, n. 503, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: "E
inoltre  data  facolta' ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche
di  cui  all'articolo  1,  comma  2, del decreto legislativo 30 marzo
2001,  n.  165,  e  successive  modificazioni,  con  esclusione degli
appartenenti  alla  carriera diplomatica e prefettizia, del personale
delle Forze armate e delle Forze di polizia ad ordinamento militare e
ad  ordinamento  civile, del personale del Corpo nazionale dei vigili
del  fuoco,  di  richiedere  il  trattenimento  in  servizio  fino al
compimento del settantesimo anno d'eta'. In tal caso e' data facolta'
all'amministrazione,  in base alle proprie esigenze, di accogliere la
richiesta  in  relazione  alla  particolare  esperienza professionale
acquisita  dal  richiedente  in  determinati  o  specifici ambiti, in
funzione  dell'efficiente  andamento dei servizi e tenuto conto delle
disposizioni in materia di riduzione programmata del personale di cui
all'  articolo  39,  comma 2, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e
successive  modificazioni,  nonche'  all'articolo 34, comma 22, della
legge  27  dicembre  2002,  n. 289, ed all'articolo 3, commi 53 e 69,
della  legge  24  dicembre 2003, n. 350. Le amministrazioni, inoltre,
possono  destinare  il  dipendente  trattenuto  in servizio a compiti
diversi   da   quelli   svolti.   I   periodi   di  lavoro  derivanti
dall'esercizio  della  facolta'  di  cui  al  secondo, terzo e quarto
periodo  del  presente  comma  non danno luogo alla corresponsione di
alcuna   ulteriore   tipologia   di   incentivi   al   posticipo  del
pensionamento  ne'  al  pagamento  dei contributi pensionistici e non
rilevano ai fini della misura del tratta- mento pensionistico)).