DECRETO-LEGGE 24 febbraio 2003, n. 28

Disposizioni urgenti per contrastare i fenomeni di violenza in occasione di competizioni sportive.

note: Entrata in vigore del decreto: 24-2-2003.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 24 aprile 2003, n. 88 (in G.U. 24/04/2003, n.95).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/06/2019)
Testo in vigore dal: 22-10-2014
aggiornamenti all'articolo
                            Art. 1-quater 
 
  1. I titoli di accesso agli impianti sportivi di capienza superiore
alle 7.500 unita' in occasione di competizioni riguardanti  il  gioco
del calcio sono numerati. 
  2. L'ingresso agli  impianti  di  cui  al  comma  1  deve  avvenire
attraverso   varchi   dotati   di   metal    detector,    finalizzati
all'individuazione di strumenti di offesa e presidiati  da  personale
appositamente incaricato, ed e' subordinato alla verifica elettronica
della regolarita'  del  titolo  di  accesso  mediante  l'utilizzo  di
apposite apparecchiature. 
  3. Gli impianti di cui al comma 1 devono essere dotati di strumenti
che consentano la registrazione televisiva delle  aree  riservate  al
pubblico  sia  all'interno  dell'impianto  che  nelle  sue  immediate
vicinanze. 
  4. Gli impianti di cui al comma 1 devono essere dotati di mezzi  di
separazione che impediscano  che  i  sostenitori  delle  due  squadre
vengano in contatto tra loro o possano invadere il campo. 
  5. Le disposizioni ((di cui ai commi 1, 2, 3, 4,  5-bis  e  5-ter))
sono attuate dalle societa' utilizzatrici degli impianti  di  cui  al
comma 1 in accordo con i proprietari degli stessi. 
  5-bis. All'adeguamento degli impianti di cui  al  comma  1  possono
provvedere, senza nuovi o  maggiori  oneri  a  carico  della  finanza
pubblica, le societa' utilizzatrici degli impianti medesimi. In  tale
caso,   qualora   ai   fini   dell'adeguamento   dell'impianto   alle
prescrizioni di cui ai commi 2, 3 e 4  occorrano  particolari  titoli
abilitativi, l'amministrazione  competente  al  rilascio  del  titolo
provvede entro quarantotto  ore  dalla  proposizione  della  relativa
istanza o convoca  entro  lo  stesso  termine,  ove  necessario,  una
conferenza di servizi ai sensi e per  gli  effetti  dell'articolo  14
della legge 7 agosto 1990, n. 241,  e  successive  modificazioni.  La
conferenza si pronuncia entro  le  successive  ventiquattro  ore.  In
difetto di provvedimento espresso, l'istanza di rilascio  del  titolo
abilitativo si intende ad ogni effetto accolta. 
  ((5-ter. Le disposizioni di cui al comma 5-bis si  applicano  anche
per   l'adeguamento   degli    impianti    necessario    alla    loro
riqualificazione,  nonche'   alla   segmentazione   dei   settori   e
all'abbattimento  delle  barriere,  anche  in  via  sperimentale,  in
attuazione  degli   obblighi   imposti   dai   competenti   organismi
calcistici,  anche  internazionali,  ovvero  definiti  in   sede   di
Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, ferme  restando
le competenze della Commissione tecnica di cui  all'articolo  80  del
regio decreto 18 giugno 1931, n. 773.)) 
  6. Con uno o piu' decreti del Ministro  dell'interno,  di  concerto
con il Ministro per i beni e le attivita' culturali e con il Ministro
per  l'innovazione  e  le  tecnologie,  sentito  il  Garante  per  la
protezione dei dati personali, da emanare entro sei mesi  dalla  data
di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto,
sono stabilite le modalita' per l'attuazione  delle  disposizioni  di
cui ai commi 1, 2 e 4. Con  decreto  del  Ministro  dell'interno,  di
concerto con il Ministro per i beni e le attivita' culturali e con il
Ministro per l'innovazione e le tecnologie, sentito il Garante per la
protezione dei dati personali, da emanare entro  quattro  mesi  dalla
data di entrata in vigore della legge  di  conversione  del  presente
decreto,  sono  stabilite  le  modalita'   per   l'attuazione   delle
disposizioni di cui al comma 3. 
  7. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 4  si  applicano  decorsi
due anni dalla data di entrata in vigore  del  presente  decreto.  Le
disposizioni di cui al comma 3 si applicano a decorrere dal 1  agosto
2004. 
  7-bis.  E'  fatto   divieto   alle   societa'   organizzatrici   di
competizioni nazionali riguardanti il gioco del calcio  di  porre  in
vendita o cedere, a qualsiasi titolo, direttamente od indirettamente,
alla societa' sportiva cui appartiene la squadra ospitata, titoli  di
accesso agli impianti sportivi ove tali  competizioni  si  disputano,
riservati ai sostenitori della stessa. E', altresi', fatto divieto di
porre in vendita o cedere, a qualsiasi titolo,  alla  stessa  persona
fisica o giuridica titoli di accesso in numero superiore  a  quattro.
In caso di  violazioni  delle  disposizioni  del  presente  comma  si
applicano le sanzioni previste dal comma 5 dell'articolo 1-quinquies.