DECRETO-LEGGE 8 luglio 2002, n. 138

Interventi urgenti in materia tributaria, di privatizzazioni, di contenimento della spesa farmaceutica e per il sostegno dell'economia anche nelle aree svantaggiate.

note: Entrata in vigore del decreto: 8-7-2002.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 8 agosto 2002, n. 178 (in SO n.168, relativo alla G.U. 10/08/2002, n.187).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/01/2021)
Testo in vigore dal: 1-5-2005
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 13
                   Disposizioni in materia idrica

  1. Al fine di assicurare il corretto funzionamento dell'Ente per lo
Sviluppo  dell'irrigazione  e  trasformazione  fondiaria  in  Puglia,
Lucania  e  Irpinia, per l'anno 2002 e' assegnato al predetto ente un
contributo straordinario di 8 milioni di euro.
  2.  All'onere  derivante  dall'attuazione  del  comma  1,  pari a 8
milioni  di euro per l'anno 2002, si provvede mediante corrispondente
riduzione  dell'autorizzazione  di  spesa  di cui al capitolo n. 1730
"Fondo  da  ripartire  per  l'orientamento  e  la modernizzazione del
settore  forestale  e del settore agricolo" dello stato di previsione
del Ministero delle politiche agricole e forestali.
  3.  Il  Ministro  dell'economia  e  delle finanze e' autorizzato ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
  4.  Fatto  salvo  quanto  previsto  per  l'affidamento del servizio
idrico  integrato dalla legge 5 gennaio 1994, n. 36, e dalle relative
disposizioni  di  attuazione,  nei  casi  in  cui la realizzazione di
schemi  idrici  ad uso plurimo a prevalente scopo irriguo avvenga con
il  concorso  finanziario  di  altri  soggetti  pubblici o privati, i
soggetti titolari del finanziamento pubblico di cui all'articolo 141,
comma  1,  della legge 23 dicembre 2000, n. 388, possono gestire tali
schemi  idrici  tramite  societa'  di  cui  mantengano la maggioranza
incedibile.  I rapporti fra azionisti e societa' sono disciplinati da
una  convenzione  contenente,  a  pena di nullita', gli obblighi ed i
diritti tra le parti.
  4-bis.   Alle   imprese  agricole,  singole  e  associate,  e  alle
cooperative   agricole   di   conduzione,   ricadenti  nei  territori
danneggiati  dalla  siccita'  ((, ivi compresi i territori delimitati
dall'ordinanza   del   Ministro   dell'interno,   delegato   per   il
coordinamento  della  protezione  civile  n. 3224 del 28 giugno 2002,
pubblicata  nella  Gazzetta Ufficiale n. 157 del 6 luglio 2002, delle
province  di  Messina, Catania, Siracusa e Ragusa,)) negli anni 2000,
2001  e  2002,  dichiarata eccezionale con decreti del Ministro delle
politiche  agricole  e forestali, che abbiano subito danni in uno dei
predetti  anni,  sono concesse le provvidenze della legge 14 febbraio
1992,  n.  185,  secondo  procedure  e  modalita'  in  essa previste,
integrate dalle disposizioni del presente articolo.
  4-ter.  Alle  imprese  di  cui  al  comma 4-bis, sono concessi, nei
limiti  degli stanziamenti previsti dal comma 4-octies, finanziamenti
decennali  a  tasso  agevolato,  per  il  pagamento  delle rate delle
operazioni  di  credito  agrario  di  esercizio  e  di miglioramento,
comprese  quelle  scadute  e non pagate, gia' prorogate o in corso di
proroga,  poste in essere alla data di entrata in vigore del presente
decreto  e  con scadenza entro il 31 marzo 2003. ((Fino alla data del
provvedimento  di  concessione da parte della regione, e comunque per
non  piu' di ventiquattro mesi, tali rate sono assistite, nell'ambito
dei predetti limiti di stanziamento, dal concorso nel pagamento degli
interessi)).
  4-quater. I consorzi di bonifica e gli altri enti che gestiscono la
distribuzione  di  acqua  per  l' irrigazione, operanti nei territori
delimitati ai sensi del comma 4-bis, che a causa della carenza idrica
hanno  dovuto  sospendere  anche parzialmente l'erogazione dell'acqua
per usi irrigui, possono concedere per gli anni 2001 e 2002 l'esonero
dal  pagamento dei contributi dovuti per la gestione dell'irrigazione
e la riduzione fino al cinquanta per cento degli oneri consortili.
  4-quinquies.  Agli  enti  di  cui al comma 4-quater, che registrano
minori  entrate  a  seguito  dell'applicazione delle misure di cui al
medesimo  comma,  sono  concessi contributi fino al novanta per cento
delle  spese  non  coperte  a  causa del minore gettito conseguito e,
comunque, nel limite delle risorse finanziarie disponibili.
  4-sexies.  Nell'ambito  delle risorse finanziarie di cui ai decreti
legislativi  18  maggio  2001,  n. 227 e n. 228, un importo pari a 10
milioni   di   euro   a   partire  dall'anno  2002  e'  destinato  al
finanziamento  del fondo di riassicurazione dei rischi atmosferici di
cui all'articolo 127, comma 3, della legge 23 dicembre 2000, n. 388.
  4-septies.  Ai  fini  del  mantenimento  degli  impegni assunti dai
beneficiari  delle  misure  contenute  nei "Piani di sviluppo rurale"
(PSR)  e  nei  "Programmi  operativi  regionali" (POR), costituiscono
causa  di forza maggiore riconosciuta dalle dichiarazioni di stato di
calamita',  tutti  gli interventi che comportano il ridimensionamento
temporaneo  del  potenziale  produttivo aziendale, resisi necessari e
non   procrastinabili   per   non   pregiudicare   ulteriormente   la
produttivita' delle aziende stesse, a causa della perdurante siccita'
che   ha   colpito  le  regioni  dell'Italia  meridionale  nel  corso
dell'attuale   annata   agraria.  Con  successivo  provvedimento,  il
Ministro  delle  politiche  agricole  e  forestali,  d'intesa  con le
regioni  interessate,  stabilira' tempi e modalita' di ricostituzione
del   potenziale  produttivo  ridimensionato  a  causa  degli  eventi
siccitosi  in questione. Per la campagna 2002, alle imprese di cui al
comma  4-bis  sono  fatti  salvi  i  diritti individuali assegnati ai
produttori  di  carni  ovicaprine e di vacche nutrici che non possono
ottemperare  all'impegno  di  mantenere  nel  periodo  di  detenzione
obbligatoria  gli  animali  relativi alle due specie limitatamente ai
territori   di   cui   al   comma   4-bis.   La   mancata  o  ridotta
commercializzazione  di  latte delle imprese titolari di quota di cui
al  comma  4-bis, verificatasi nella campagna 2002-2003, non comporta
la riduzione o la perdita del quantitativo individuale di riferimento
di  cui  hanno  titolarita'.  Tali misure si applicano fino alla fine
della   seconda   campagna  successiva  alla  cessazione  dell'evento
calamitoso.
  4-octies.  Per  l'attuazione  degli  interventi  di cui ai commi da
4-bis a 4-quinquies del presente articolo e' autorizzato il limite di
impegno complessivo di 18 milioni di euro. Alla relativa copertura si
provvede, quanto a euro 12.900.000, mediante corrispondente riduzione
dell'autorizzazione  di spesa di cui all'articolo 7-ter, comma 5, del
decreto-legge  11  gennaio 2001, n. 1, convertito, con modificazioni,
dalla  legge  9  marzo  2001,  n.  49,  quanto a 2,6 milioni di euro,
mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui
all'articolo  121,  comma  2, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e
quanto  a  2,5  milioni  di  euro  mediante  corrispondente riduzione
dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 144, comma 17, della
citata  legge  n. 388 del 2000. Il limite di impegno e' ripartito tra
le  regioni  interessate  con  decreto  del  Ministro delle politiche
agricole  e  forestali  di  intesa con la Conferenza permanente per i
rapporti  tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e
di  Bolzano,  nella misura di 8 milioni di euro senza alcun vincolo e
di  10  milioni  di  euro  in relazione ad analogo cofinanziamento da
parte delle regioni interessate.
  4-nonies. Per assicurare la realizzazione, l'adeguamento funzionale
e  il  ripristino di strutture irrigue di rilevanza nazionale nonche'
il  recupero  di risorse idriche disponibili, previsti nel "Programma
nazionale  per  l'approvvigionamento  idrico  in agricoltura e per lo
sviluppo dell'irrigazione", approvato dalla Conferenza permanente per
i  rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento
e  di  Bolzano nella riunione del 18 aprile 2002, i limiti di impegno
quindicennali  di  cui  all'articolo  141,  comma  3,  della legge 23
dicembre  2000, n. 388, sono incrementati di 15,494 milioni di euro a
decorrere  dall'anno  2002.  Al  relativo  onere si provvede mediante
corrispondente  riduzione  dello  stanziamento  iscritto, ai fini del
bilancio triennale 2002-2004, nell'ambito dell'unita' previsionale di
base di conto capitale "Fondo speciale" dello stato di previsione del
Ministero  dell'economia  e delle finanze per l'anno 2002, allo scopo
parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero delle
politiche agricole e forestali.
  4-decies.  Al  fine  di  supportare gli interventi e l'azione delle
amministrazioni,  degli  enti  territoriali  nonche'  degli organismi
interessati  in materia di approvvigionamento idrico in agricoltura e
per  lo  sviluppo  dell'irrigazione,  il  Ministero  delle  politiche
agricole  e  forestali  assicura  la  raccolta di informazioni e dati
sulle  strutture  e  infrastrutture  idriche  esistenti,  in corso di
realizzazione  o  programmate  per  la realizzazione, avvalendosi del
Sistema  informativo  agricolo  nazionale (SIAN), degli enti vigilati
nonche'  della  SOGESID.  Per  le  finalita'  del  presente comma, e'
autorizzata   anche   l'utilizzazione   delle   risorse   finanziarie
attribuite   all'ex   AGENSUD   per   scopi  di  assistenza  tecnica.
Nell'assicurare  il monitoraggio dell'attuazione degli interventi per
l'approvvigionamento  idrico  e  per lo sviluppo dell'irrigazione, si
procede  anche alla definizione dei pregressi rapporti amministrativi
di  tutte le opere avviate dall'ex AGENSUD anche al fine di pervenire
alla  definizione  e individuazione, per la loro riprogrammazione, di
eventuali  economie di spesa sulle somme stanziate a valere sul Fondo
di cui all'articolo 19 del decreto legislativo 3 aprile 1993, n. 96.