DECRETO-LEGGE 1 ottobre 1999, n. 341

Disposizioni urgenti per l'Azienda Policlinico Umberto I e per l'Azienda ospedaliera Sant'Andrea di Roma.

note: Entrata in vigore del decreto: 5-10-1999.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 3 dicembre 1999, n. 453 (in G.U. 03/12/1999, n.284).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/05/2004)
Testo in vigore dal: 29-7-2004
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2
  1.  L'Azienda  Policlinico  Umberto  I  succede all'omonima azienda
universitaria   nei   rapporti   in  corso,  relativi  alla  gestione
dell'assistenza  sanitaria,  con utenti, autorita' competenti e altre
amministrazioni,  nei  contratti  in  corso  per  la  costruzione  di
strutture destinate ad attivita' assistenziali, nonche' nei contratti
in  corso per la fornitura di beni e servizi destinati all'assistenza
sanitaria,  per un periodo massimo di dodici mesi; entro tale data il
direttore  generale  risolve  i  predetti  contratti con indizione di
nuove  procedure,  ovvero procede alla loro conferma o, con l'accordo
del  contraente, alla revisione in tutto o in parte delle condizioni.
((2))
  2.  Dalla  data  di entrata in vigore del presente decreto e per un
periodo massimo di diciotto mesi:
a) non  possono  essere  intraprese o proseguite azioni esecutive nei
   confronti dell'Azienda Policlinico Umberto I e dell'Universita' La
   Sapienza per i debiti, assunti dall'omonima azienda universitaria,
   relativi alla gestione dell'assistenza sanitaria;
b) le  procedure  esecutive  pendenti,  per  le  quali sono scaduti i
   termini   per   l'opposizione  giudiziale  da  parte  dell'Azienda
   universitaria   Policlinico   Umberto   I  e  dell'Universita'  La
   Sapienza,  ovvero la stessa benche' proposta, sia stata rigettata,
   sono dichiarate estinte dal giudice, con inserimento, da parte del
   commissario,  nella  massa  passiva di cui al comma 3 dell'importo
   dovuto a titolo di capitale, accessori e spese;
c) i  pignoramenti  eventualmente  eseguiti non hanno efficacia e non
   vincolano   l'Azienda  Policlinico  Umberto  I,  l'Universita'  La
   Sapienza e il commissario di cui al comma 3;
d) i  debiti  insoluti  non  producono  interessi ne' sono soggetti a
   rivalutazione monetaria.
  3.  Il  Ministro  del  tesoro,  del bilancio e della programmazione
economica,  entro  quindici  giorni  dalla  data di entrata in vigore
della   legge   di   conversione  del  presente  decreto,  nomina  un
commissario  con  il  compito  di accertare la massa attiva e passiva
relativa   alla   gestione   dell'assistenza   sanitaria   da   parte
dell'Azienda  universitaria Policlinico Umberto I, determinatasi fino
alla  data  di  cessazione  della  medesima,  ed  istituisce apposita
gestione  separata nella quale confluiscono crediti e debiti maturati
fino  alla  medesima  data.  Per  lo  svolgimento  dell'attivita' del
commissario e per il suo compenso e' autorizzata la spesa di lire 200
milioni  per  l'anno  1999; per gli anni successivi le relative spese
sono poste a carico dei fondi indicati al comma 6.
  4.   Il   commissario  ha  potere  di  accesso  a  tutti  gli  atti
dell'Universita' La Sapienza e dell'Azienda universitaria Policlinico
Umberto   I   relativi   alla   gestione   della   medesima   azienda
universitaria. L'Azienda Policlinico Umberto I e' tenuta a fornire, a
richiesta   del   commissario,  idonei  locali,  attrezzature  ed  il
personale  necessario.  Il  commissario  puo', per motivate esigenze,
avvalersi di consulenze.
  5.  Il  commissario  provvede all'accertamento della massa attiva e
passiva   mediante   la  formazione,  entro  duecentoquaranta  giorni
dall'insediamento,  di  un  piano di rilevazione, con l'applicazione,
per  quanto  compatibili,  delle disposizioni di cui all'articolo 87,
commi  2,  4  e  5, con esclusione delle parole: "di cui al comma 3",
nonche'  6  e 7, con esclusione delle parole: "di cui al comma 3" del
decreto  legislativo  25  febbraio  1995,  n.  77;  le competenze ivi
attribuite  al  Ministero  dell'interno sono esercitate dal Ministero
del tesoro, del bilancio e della programmazione economica.
  6.  A  seguito  del  definitivo  accertamento  della massa attiva e
passiva,   il   commissario,   sulla   base   dei   mezzi  finanziari
all'occorrenza  messi  a disposizione dalla regione Lazio nell'ambito
dei  fondi  che  saranno  assegnati  alle  regioni  con provvedimento
legislativo da adottare nell'anno 2000 per la copertura dei disavanzi
delle  aziende  unita'  sanitarie locali, utilizzando le risorse allo
scopo  preordinate  dalla  legge  finanziaria  per  il  medesimo anno
all'occorrenza  integrate,  predispone  il  piano di estinzione delle
eventuali  passivita'  e  lo sottopone all'approvazione del Ministero
del  tesoro,  del  bilancio  e della programmazione economica entro i
successivi  centoventi  giorni. A seguito dell'approvazione del piano
di   estinzione  il  Ministero  del  tesoro,  del  bilancio  e  della
programmazione economica provvede, a valere e nei limiti dei predetti
mezzi finanziari, al pagamento delle eventuali passivita', applicando
le  disposizioni  di  cui  all'articolo  90-bis, comma 3, del decreto
legislativo  25  febbraio  1995,  n. 77, con esclusione delle parole:
"entro  sei mesi dalla data di conseguita disponibilita' del mutuo di
cui all'articolo 88, comma 2", dando priorita' temporale al pagamento
dei  crediti per i quali sia stata accolta la proposta di transazione
di cui alla predetta disposizione.
  7.  L'Azienda Policlinico Umberto I assume la qualita' di sostituto
processuale  dell'Universita'  La  Sapienza  di  Roma nel contenzioso
giudiziale  ed  extragiudiziale concernente appalti o concessioni per
opere pubbliche a prevalente o esclusiva destinazione sanitaria.
  8.  L'Azienda  ospedaliera Sant'Andrea, dalla data di trasferimento
alla  stessa  dei  beni  immobili  e  mobili costituenti il complesso
ospedaliero  Sant'Andrea,  succede al comune di Roma ed agli Istituti
fisioterapici  ospedalieri  di  Roma  in  tutti  i  rapporti in corso
comunque connessi ai beni trasferiti. L'azienda ospedaliera assume la
qualita'  di  sostituto processuale dei predetti enti nel contenzioso
giudiziale   ed   extragiudiziale  concernente  appalti  e  forniture
relativi ai beni trasferiti.
  8-bis.  All'onore derivante dal comma 3 del presente articolo, pari
a   lire   200   milioni   per  l'anno  1999,  si  provvede  mediante
corrispondente  riduzione  dello  stanziamento  iscritto, ai fini del
bilancio triennale 1999-2001, nell'ambito dell'unita' previsionale di
base di parte corrente "Fondo speciale" dello stato di previsione del
Ministero  del  tesoro, del bilancio e della programmazione economica
per l'anno 1999, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento
relativo  al  Ministero  della  sanita'.  Il Ministro del tesoro, del
bilancio   e   della   programmazione  economica  e'  autorizzato  ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
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AGGIORNAMENTO (2)
  Il  D.L.  28  maggio  2004,  n. 136, convertito, con modificazioni,
dalla  L.  27  luglio 2004, n. 186, ha disposto (con l'art. 8-sexies,
comma 1) che "La successione prevista dal comma 1 dell'articolo 2 del
decreto-legge 1° ottobre 1999, n. 341, convertito, con modificazioni,
dalla  legge  3  dicembre  1999,  n. 453, si interpreta nel senso che
l'azienda  Policlinico  Umberto  I  di  Roma succede nei contratti di
durata  in  essere  con  la  soppressa  omonima azienda universitaria
esclusivamente   nelle  obbligazioni  relative  alla  esecuzione  dei
medesimi  successiva  alla data di istituzione della predetta azienda
Policlinico Umberto I".