DECRETO-LEGGE 13 maggio 1999, n. 131

Disposizioni urgenti in materia elettorale.

note: Entrata in vigore del decreto: 15-5-1999.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 13 luglio 1999, n. 225 (in G.U. 14/07/1999, n.163).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/07/1999)
Testo in vigore dal: 15-5-1999
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
  Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
  Ritenuta  la  straordinaria  necessita' ed urgenza di assicurare la
copertura finanziaria, per l'anno 1999, delle agevolazioni tariffarie
previste  per  le  spedizioni  postali  finalizzate  alla  propaganda
durante  le  consultazioni elettorali e l'efficienza delle operazioni
connesse alle elezioni amministrative ed europee del 13 giugno 1999;
  Vista  la  deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 7 maggio 1999;
  Sulla  proposta  del  Presidente  del  Consiglio dei Ministri e dei
Ministri  dell'interno  e  delle  comunicazioni,  di  concerto con il
Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica;
                              E m a n a
                     il seguente decreto-legge:
                               Art. 1.
  1.  Per  le agevolazioni tariffarie previste dagli articoli 17 e 20
della legge 10 dicembre 1993, n. 515, e' autorizzato il rimborso alle
Poste  italiane  S.p.a.  della  somma  di  lire  45  miliardi  per le
consultazioni elettorali indette per l'anno 1999.
  2.  All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo, pari
a  lire 45 miliardi per l'anno finanziario 1999, si provvede mediante
corrispondente  riduzione  dello  stanziamento  iscritto  nell'ambito
dell'unita'  previsionale  di base di parte corrente "Fondo speciale"
dello  stato  di  previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e
della  programmazione  economica  per  l'anno  medesimo,  allo  scopo
utilizzando parzialmente gli accantonamenti relativi al Ministero del
tesoro,  del  bilancio e della programmazione economica per lire 18,4
miliardi e al Ministero degli affari esteri per lire 26,6 miliardi.
  3.  Il  Ministro  del  tesoro,  del bilancio e della programmazione
economica  e'  autorizzato  ad  apportare,  con  propri  decreti,  le
occorrenti variazioni di bilancio.