DECRETO-LEGGE 5 ottobre 1993, n. 398

Disposizioni per l'accelerazione degli investimenti ((ed il sostegno dell'occupazione)) e per la semplificazione dei procedimenti in materia edilizia.

note: Entrata in vigore del decreto: 6-10-1993.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 04 dicembre 1993, n. 493 (in G.U. 04/12/1993, n.285).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/12/2012)
Testo in vigore dal: 5-12-1993
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 7. 
                 Edilizia sovvenzionata e agevolata 
  1. I commi 7 e 8 dell'articolo 3 della legge 17 febbraio  1992,  n.
179, sono sostituiti dai seguenti: 
  " 7. Il presidente  della  giunta  regionale  puo'  promuovere  una
conferenza di servizi ai sensi dell'articolo 14 della legge 7  agosto
1990, n. 241, trascorsi trenta giorni  dalla  data  di  pubblicazione
della delibera regionale di  localizzazione  degli  interventi  e  di
individuazione dei soggetti attuatori sul Bollettino ufficiale ((, al
fine di accertare la fattibilita' di tali interventi nelle aree)). 
   8. Se gli interventi di edilizia  sovvenzionata  e  agevolata  non
pervengono all'inizio dei lavori  entro  dieci  mesi  dalla  data  di
pubblicazione ((del provvedimento  regionale  di  individuazione  dei
soggetti attuatori)) sul Bollettino ufficiale,  il  presidente  della
giunta regionale nomina, nei trenta giorni successivi, un commissario
ad acta che provvede entro sessanta giorni. 
  8-bis. Decorso il termine di sessanta giorni di cui al comma 8,  la
regione, nei successivi trenta giorni, ridetermina la  localizzazione
degli interventi e l'individuazione di soggetti attuatori. Qualora la
regione non provveda, nel termine predetto, agli adempimenti  di  sua
competenza ovvero qualora, trascorsi ulteriori dieci mesi dalla  data
di adozione dei provvedimenti regionali, gli interventi  di  edilizia
sovvenzionata e agevolata non pervengano  all'inizio  dei  lavori,  i
fondi  sono  revocati  di  diritto  e  tornano  nelle  disponibilita'
finanziarie da ripartire tra le regioni". 
  2. Il segretariato generale del CER comunica  al  presidente  della
giunta regionale, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore
del presente decreto, le informazioni, i dati ed ogni altro  elemento
utile ad individuare lo stato di attuazione dei programmi di edilizia
residenziale  gia'  avviati,  nonche'  gli  eventuali  ritardi  nella
programmazione e nella realizzazione degli interventi. 
  3. Le disposizioni di cui ai commi 7, 8  e  8-bis  dell'articolo  3
della legge 17 febbraio 1992, n. 179, come modificato dal comma 1 del
presente articolo, si  applicano  anche  agli  interventi  ricompresi
neiprogrammi gia' approvati e i relativi  termini  ((decorrono  dalla
data di entrata in vigore della legge  di  conversione  del  presente
decreto)). 
  4. Le regioni interessate  da  eventi  sismici,  nell'ambito  delle
disponibilita' loro attribuite, riservano una quota non inferiore  al
5 per cento fino alla completa eliminazione delle baracche o di altri
locali adibiti ad abitazione, occupati in via provvisoria  a  seguito
di  eventi  sismici  o  di  altri  eventi  straordinari.  Le  regioni
provvedono contemporaneamente alle assegnazioni  dei  nuovi  alloggi,
alla rimozione delle baracche e degli altri locali anzidetti.