LEGGE 17 febbraio 1992, n. 179

Norme per l'edilizia residenziale pubblica.

note: Entrata in vigore della legge: 15-3-1992 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2005)
Testo in vigore dal: 19-5-1999
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3. 
             (Procedura e termine di avvio dei programmi 
                 di edilizia residenziale pubblica). 
  1. Il Comitato interministeriale per  la  programmazione  economica
(CIPE), su proposta del Ministro dei lavori pubblici, presidente  del
CER, ripartisce fra le regioni i fondi di  cui  alla  presente  legge
entro sessanta giorni dalla comunicazione della predetta proposta.- 
  2. Le regioni provvedono ad approvare e trasmettere al CER i propri
programmi entro novanta giorni dalla ripartizione dei fondi. 
  3. Qualora la regione non provveda nei termini di cui al  comma  2,
il comitato del CER, previa diffida ad adempiere alla regione stessa,
invita gli enti locali territoriali, gli  istituti  autonomi  per  le
case popolari (IACP) e gli operatori del settore a  presentare  entro
sessanta giorni proposte di intervento di documentata fattibilita' da
realizzare nell'ambito territoriale della regione inadempiente. 
  4. Entro i successivi sessanta giorni, il  comitato  esecutivo  del
CER, integrato dal rappresentante della regione inadempiente, ove non
sia membro con diritto di voto, delibera in luogo  ella  regione  nei
limiti delle disponibilita' finanziarie ad essa attribuite. 
  5. Le somme non destinate alla scadenza del termine di cui al comma
4  sono  revocate  di  diritto  e   portate   ad   incremento   delle
disponibilita' finanziarie da ripartire tra le regioni. 
  6. Le disposizioni di cui ai commi 3, 4 e 5 si  applicano  altresi'
ai programmi finanziati con leggi precedenti qualora la  regione  non
abbia provveduto a localizzare gli interventi alla data di entrata in
vigore della presente legge. 
  7.  Il  presidente  della  giunta  regionale  puo'  promuovere  una
conferenza di servizi ai sensi dell'articolo 14 della legge 7  agosto
1990, n. 241, trascorsi trenta giorni  dalla  data  di  pubblicazione
della delibera regionale di  localizzazione  degli  interventi  e  di
individuazione dei soggetti attuatori sul  Bollettino  ufficiale,  al
fine di accertare la fattibilita' di tali interventi nelle aree. (2) 
  ((7-bis. Gli interventi di edilizia  residenziale  pubblica  devono
perven ire all'inizio dei lavori entro tredici  mesi  dalla  data  di
pubblicazione  del  provvedimento  regionale  di  individuazione  dei
soggetti attuatori nel Bollettino ufficiale  della  regione;  qualora
sia stipulato un accordo di programma, i predetti  interventi  devono
pervenire all'inizio dei lavori entro  tredici  mesi  dalla  data  di
pubblicazione dell'accordo medesimo)). 
  8. Se gli interventi di  edilizia  sovvenzionata  e  agevolata  non
pervengono all'inizio dei lavori ((entro i termini di  cui  al  comma
7-bis)), il presidente della  giunta  regionale  nomina,  nei  trenta
giorni successivi, un commissario ad acta che provvede entro sessanta
giorni. (2) (5) 
  8-bis. Decorso il termine di sessanta giorni di cui al comma 8,  la
regione, nei successivi trenta giorni, ridetermina la  localizzazione
degli interventi e l'individuazione dei soggetti  attuatori.  Qualora
la regione non provveda, nel termine predetto,  agli  adempimenti  di
sua competenza ovvero qualora, trascorsi ulteriori dieci  mesi  dalla
data di adozione  dei  provvedimenti  regionali,  gli  interventi  di
edilizia sovvenzionata e  agevolata  non  pervengano  all'inizio  dei
lavori, il Ministero dei lavori pubblici promuove e adotta,  entro  i
successivi  sessanta  giorni,  un  accordo  di  programma  ai   sensi
dell'articolo 27 della legge 8 giugno 1990, n. 142 ((, nel  quale  e'
stabilito anche il termine per l'inizio dei lavori)). All'accordo  di
programma partecipano anche i rappresentanti  delle  categorie  degli
operatori pubblici e privati del settore. I fondi non destinati  agli
interventi a seguito dell'accordo di programma, sono restituiti  alle
disponibilita' finanziarie da ripartire tra le regioni. (2) 
    
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AGGIORNAMENTO (2) 
  IL D.L. 5 ottobre 1993,  n.  398,  convertito,  con  modificazioni,
dalla L. 4 dicembre 1993, n. 493, ha disposto (con l'art. 7, comma 3)
che "Le disposizioni di cui ai commi 7, 8  e  8-bis  dell'articolo  3
della legge 17 febbraio 1992, n. 179, come modificato dal comma 1 del
presente articolo, si  applicano  anche  agli  interventi  ricompresi
neiprogrammi gia' approvati e i relativi termini decorrono dalla data
di  entrata  in  vigore  della  legge  di  conversione  del  presente
decreto". 
    
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AGGIORNAMENTO (5) 
  La L. 23 dicembre 1996, n. 662 ha disposto (con l'art. 2, comma 76)
che "Le disposizioni di cui al comma 8 dell'articolo 3 della legge 17
febbraio  1992,  n.  179,  come  modificate   dall'articolo   7   del
decreto-legge 5 ottobre 1993, n. 398, convertito, con  modificazioni,
dalla legge 4 dicembre 1993, n. 493, sono da intendersi  modificative
di quanto previsto dal primo comma, numero 6), dell'articolo 9  della
legge 5 agosto 1978, n. 457".