DECRETO-LEGGE 30 agosto 1993, n. 331

Armonizzazione delle disposizioni in materia di imposte sugli oli minerali, sull'alcole, sulle bevande alcoliche, sui tabacchi lavorati e in materia di IVA con quelle recate da direttive CEE e modificazioni conseguenti a detta armonizzazione, nonche' disposizioni concernenti la disciplina dei centri autorizzati di assistenza fiscale, le procedure dei rimborsi di imposta, l'esclusione dall'ILOR dei redditi di impresa fino all'ammontare corrispondente al contributo diretto lavorativo, l'istituzione per il 1993 di un'imposta erariale straordinaria su taluni beni ed altre disposizioni tributarie.

note: Entrata in vigore del decreto: 30-8-1993.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 29 ottobre 1993, n. 427 (in G.U. 29/10/1993, n.255).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/04/2017)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 30-8-1993
al: 2-3-1997
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                              Art. 28. 
                              Aliquote 
  1. Le  aliquote  di  base  dell'imposta  di  consumo  sui  tabacchi
lavorati di cui all'articolo 5 della legge 7 marzo 1985, n. 76,  come
da ultimo modificate dall'articolo 1 della legge 5 febbraio 1992,  n.
81, sono stabilite, a decorrere dalla data di entrata in  vigore  del
presente decreto, come segue: 
    

    a) sigarette                                 57        per cento;
    b) sigari e sigaretti naturali               23        per cento;
    c) sigari e sigaretti altri                  46        per cento;
    d) tabacco da fumo trinciato fino
       utilizzato per arrotolare le
       sigarette ed altro tabacco da
       fumo                                      54        per cento;
    e) tabacco da masticare                      24,78     per cento;
    f) tabacco da fiuto                          24,78     per cento.

    
  2. Con  decreto  del  Ministro  delle  finanze  sono  stabilite  le
modalita' per l'esenzione o  il  rimborso  dell'accisa  sui  tabacchi
lavorati nei seguenti casi: 
    a) prodotti denaturati usati a fini industriali od orticoli; 
    b) prodotti distrutti sotto sorveglianza amministrativa; 
    c) prodotti destinati esclusivamente a prove  scientifiche  ed  a
prove relative alla qualita' dei prodotti; 
    d) prodotti riutilizzati dal produttore.