DECRETO-LEGGE 19 settembre 1987, n. 384

Disposizioni urgenti in favore dei comuni della Valtellina, della Val Formazza, della Val Brembana, della Val Camonica e delle altre zone dell'Italia settentrionale e centrale colpiti dalle eccezionali avversita' atmosferiche dei mesi di luglio e agosto 1987.

note: Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 19 novembre 1987, n. 470 (in G.U. 19/11/1987, n.271). (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/02/1989)
Testo in vigore dal: 19-11-1987
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 11.

  1.  Fino  alla data del 30 settembre 1988 sono soggette all'imposta
sul valore aggiunto con l'aliquota del 2 per cento:
    a)  le  cessioni  di  fabbricati  o porzioni di fabbricati, anche
destinati  ad  uso  diverso  di  abitazione,  nonche'  le cessioni di
terreni   edificabili   siti   nei   comuni   individuati   ai  sensi
dell'articolo 1, comma 1;
    b)  le  cessioni  di  beni  e  le  prestazioni  di servizi, anche
professionali,  relative  alla  ricostruzione  o  alla riparazione di
fabbricati,  ancorche'  destinati  ad uso diverso di abitazione, e di
attrezzature  distrutte o danneggiate, siti nei comuni indicati nella
lettera  a).  La  distruzione  o  il danneggiamento deve risultare da
attestazione  in  carta  libera  del  comune  in  cui  si  trovano  i
fabbricati  o  le  attrezzature  oppure dei capi degli uffici tecnici
erariali competenti per territorio;
    c) le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate per
il  ripristino e la ricostituzione delle scorte vive e morte a favore
delle  aziende  agricole  ammesse  ai contributi previsti dalle leggi
statali  e  regionali  riguardanti  provvidenze  in conseguenza degli
eventi calamitosi verificatisi nei comuni di cui alla lettera a);
    d)  le  cessioni  di  beni  e  le  prestazioni  di servizi, anche
professionali,  comunque  effettuate  in  relazione alla riparazione,
costruzione   o  ricostruzione  di  onere  pubbliche  o  di  pubblica
utilita',   nonche'  in  relazione  all'attivita'  di  demolizione  e
sgombero delle macerie.
  2.  Sono  soggetti  all'imposta  di registro nella misura del 2 per
cento e alle imposte fisse ipotecarie e catastali i trasferimenti dei
beni di cui al comma 1.
  3.  Le  disposizioni  del  presente  articolo  si applicano alle ((
cessioni  e prestazioni di cui al comma 1 )) effettuate nei confronti
dei  soggetti danneggiati dagli eventi calamitosi, risultanti tali da
attestazione  rilasciata dal comune competente, nonche' nei confronti
del  Ministro  per  il coordinamento della protezione civile, di enti
pubblici,  di  enti  di assistenza e beneficenza e di associazioni di
categoria  che destinano i beni e servizi medesimi ai danneggiati. La
destinazione deve risultare da certificazioni del comune.
  4.  Fino alla data del 30 settembre 1988 sono soggette all'IVA, con
l'aliquota  del  2  per  cento,  le  importazioni di beni di cui alle
lettere  b),  c)  e  d)  del  comma  1,  effettuate nei confronti dei
soggetti  danneggiati  di  cui  al  comma  3  ed  alle condizioni ivi
previste.
  5.  Le  imposte  suppletive e complementari, accertate e non pagate
alla  data di entrata in vigore del presente decreto, e quelle ancora
da  accertare,  afferenti a trasferimenti del diritto di proprieta' o
di  altro  diritto reale su immobili, effettuati in data anteriore al
luglio  1987  a titolo gratuito o oneroso, per atto tra vivi o mortis
causa,  non  sono  dovute  se  il  bene cui l'imposta si riferisce e'
rimasto  distrutto  o e' stato demolito per effetto delle eccezionali
avversita' atmosferiche del luglio e agosto 1987 che hanno colpito il
territorio dei comuni indicati nell'articolo 1, comma 1.
  6.  In  caso di distruzione o di demolizione parziale le imposte di
cui  al  comma 5 sono dovute in misura percentuale limitatamente alla
parte di immobile ancora utilizzabile.
  7.  Le  successioni  dei deceduti a causa delle predette avversita'
sono   esenti   dalle  imposte  di  successione,  di  trascrizione  e
catastale, nonche' da ogni altra tassa o diritto.
  8.  Le disposizioni dei commi precedenti si applicano in materia di
imposta  comunale sull'incremento di valore degli immobili, di cui al
decreto  del  presidente  della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 648, e
successive  modificazioni,  limitatamente  ai  trasferimenti a titolo
gratuito per atto tra vivi o per causa di morte.
  9.  Per conseguire le agevolazioni tributarie previste nel presente
articolo  deve  essere  prodotta  dichiarazione  rilasciata  in carta
semplice dalle competenti amministrazioni comunali.
  10.  Le  domande,  gli  atti, i provvedimenti, i contratti comunque
relativi    all'attuazione   del   presente   decreto   e   qualsiasi
documentazione  diretta  a  conseguire  i  benefici sono esenti dalle
imposte di bollo, dalle tasse di concessione governativa, dalle tasse
ipotecarie  di cui all'articolo 6 della legge 19 aprile 1982, n. 165,
nonche'  dai  tributi  speciali  di  cui  alla  tabella A allegata al
decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 648.
  11.  E'  fatta salva l'imposta di bollo sulle cambiali e sui titoli
di credito.