DECRETO-LEGGE 4 settembre 1987, n. 366

Proroga del trattamento straordinario di integrazione salariale dei lavoratori dipendenti dalla GEPI, disciplina del reimpiego di dipendenti licenziati da imprese meridionali, misure per la soppressione di capacita' produttive di fonderie di ghisa e di acciaio, norme per il finanziamento di lavori socialmente utili nell'area napoletana e per la manutenzione e salvaguardia del territorio e del patrimonio artistico e monumentale della citta' di Palermo, nonche' interventi a favore dei lavoratori dipendenti da datori di lavoro privati operanti nelle province di Sondrio e di Bolzano interessate dagli eventi alluvionali del luglio 1987.

note: Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 03 novembre 1987, n. 452 (in G.U. 04/11/1987, n.258). (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/08/1999)
Testo in vigore dal: 5-4-1991
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 11.

  1.  Con  decreto del ministro del lavoro e della previdenza sociale
e'   nominato   un   commissario  coordinatore,  con  il  compito  di
coordinare,  controllare  e  coadiuvare  l'attivita'  dei  commissari
governativi.
  2. Il commissario coordinatore e', per quanto attiene all'esercizio
delle sue funzioni, pubblico ufficiale.
  3.  Il commissario coordinatore gestisce un centro unico di servizi
amministrativi,  contabili  e consultivi, di cui si avvalgono, in via
esclusiva  e  obbligatoria,  sulla  base  di  apposita convenzione, i
commissari governativi e le singole cooperative.
  4.  E'  fatto  divieto  alle  cooperative  di utilizzare alcuno dei
propri  soci  in  servizi diversi da quelli ad esse affidatigli dagli
enti  di  cui  al  comma 1 dell'articolo 10. I commissari governativi
tuttavia,  per straordinarie e incomprimibili esigenze specificamente
motivate,   possono,   d'intesa   con  il  commissario  coordinatore,
destinare  alcuni  soci  a  servizi  diversi  da quelli affidati alle
cooperative  interessate  dagli  enti di cui al comma 1 dell'articolo
10, nel limite massimo inderogabile del 5 per cento dei soci di tutte
le cooperative in gestione commissariale.
  5.  E'  fatto  divieto  alle  cooperative  di  costituire strutture
amministrative o contabili e di avvalersi di collaborazioni o servizi
che  non  siano  quelli  del  centro  unico  di  servizi  gestito dal
commissario  coordinatore.  Ogni spesa per l'espletamento dei servizi
affidati  e'  ad  esclusivo  carico della cooperativa interessata. Le
eventuali  spese  generali  e diverse sono rimborsate nel rispetto di
quanto previsto dai precedenti commi, su presentazione di comprovante
documentazione  di  esborso, nel limite massimo del 5 per cento delle
retribuzioni   lorde   corrisposte   nel  corso  dell'anno  ai  soci,
comprensive  della  tredicesima  mensilita',  e  comunque  nel limite
complessivo di cui al comma 11.
  6.   Il   commissario  coordinatore  riferisce  trimestralmente  ai
Ministeri  del lavoro e della previdenza sociale e dell'interno ed al
prefetto  di Napoli sull'andamento delle gestioni sia sotto l'aspetto
contabile  amministrativo,  sia sull'effettiva esecuzione dei lavori,
in base alle relazioni trasmessegli dai commissari ai sensi del comma
7 ed alle notizie acquisite dagli enti locali interessati.
  7.   I  commissari  governativi  presentano  mensilmente  relazione
scritta  al commissario coordinatore sull'attivita' delle cooperative
da  loro gestite, sui lavori effettivamente svolti, sull'applicazione
delle  convenzioni stipulate con il comune e la provincia di Napoli e
sui  connessi  adempimenti  amministrativo-contabili. La relazione e'
vistata dal collegio sindacale.
  8.  In  caso  di  assenza  o  impedimento  di  uno  dei  commissari
governativi,   il   commissario   coordinatore  conferisce  ad  altro
commissario governativo l'incarico di sostituirlo temporaneamente.
  9. Il compenso spettante ai commissari governativi ed ai sindaci e'
determinato  con  decreto  del Ministro del lavoro e della previdenza
sociale, di concerto con il Ministro del tesoro.
  10.  Il  Ministro  del lavoro e della previdenza sociale, di intesa
con  il  Ministro  del  tesoro,  determina  il  compenso spettante al
commissario coordinatore.
  11.  I  compensi  di  cui ai commi 9 e 10, le spese di gestione, le
spese  generali  e  diverse,  le spese per il centro unico di servizi
gestito dal commissario coordinatore, nonche' ogni altra spesa non di
personale   attinente  l'attivita'  delle  cooperative,  gravano  sul
finanziamento  di  cui  all'articolo  10 nel limite massimo del 5 per
cento dello stanziamento complessivo.
  12.  Il  pagamento  delle  spese  di  cui  al  comma  11 avviene su
presentazione   di   regolari   fatture  o,  ove  non  possibile,  su
presentazione  di regolari scontrini fiscali o ricevute fiscali. (1a)
((2))
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AGGIORNAMENTO (1a)
  Il D.L. 21 marzo 1988, n. 86, convertito con modificazioni dalla L.
20  maggio  1988,  n. 160, ha disposto (con l'art. 5, comma 2) che le
disposizioni  di  cui  al  presente  articolo  sono  prorogate per il
periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre 1988.
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AGGIORNAMENTO (2)
  Il  D.L.  29 marzo 1991, n.108, convertito con modificazione, dalla
L.  1  giugno  1991,  n.  169  ha  disposto  (con  l'art.  8)che  "Le
disposizioni  di  cui  agli  articoli 10, commi 2, 3, 4 e 5, 11 e 12,
commi  1,  2,  3,  4 e 5, del decreto-legge 4 settembre 1987, n. 366,
convertito,  con  modificazioni, dalla legge 3 novembre 1987, n. 452,
sono  prorogate  per  il  periodo  dal 1' gennaio 1989 al 31 dicembre
1990."