DECRETO-LEGGE 31 agosto 1987, n. 359

Provvedimenti urgenti per la finanza locale.

note: Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 29 ottobre 1987, n. 440 (in G.U. 31/10/1987, n.255). (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2000)
Testo in vigore dal: 19-5-1990
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 22 
               Contributi e prestazioni previdenziali 
 
  1. Con effetto dal 1 gennaio 1989, per il versamento dei contributi
previdenziali dovuti alla Cassa per le pensioni ai  dipendenti  degli
enti locali, alla Cassa per le pensioni ai sanitari, alla  Cassa  per
le  pensioni  agli  insegnanti  di  asilo  e  di  scuole   elementari
parificate, nonche' all'Istituto nazionale assistenza dipendenti enti
locali (INADEL), l'ente iscritto e'  tenuto  ad  inviare  al  proprio
tesoriere, insieme ai mandati per il  pagamento  delle  retribuzioni,
anche i mandati per il versamento di detti  contributi  con  apposita
distinta  indicante  il  complessivo  ammontare  della   retribuzione
soggetta  a  contributo,  l'ammontare  dei  contributi  indicati  nei
mandati ed il numero dei dipendenti cui si riferisce il versamento. 
  2. Il tesoriere e' tenuto a non dare esecuzione al pagamento  delle
retribuzioni ove non sia stato  ottemperato  a  quanto  previsto  nel
comma 1. 
  3. Il tesoriere provvedera', entro i primi quindici giorni del mese
successivo  a  quello  cui  si  riferisce  la  corresponsione   della
retribuzione, a versare l'importo all'ente previdenziale. 
  4. Entro il 31 gennaio di ciascun anno l'ente datore di lavoro deve
provvedere  improrogabilmente  ad  inviare  all'ente   previdenziale,
apposita denuncia recante, per ciascun dipendente,  la  misura  della
retribuzione annua soggetta a contributo. 
  5. Gli enti previdenziali saranno tenuti ad  effettuare  operazioni
di revisione della denuncia entro il termine del 31 luglio di ciascun
anno, notificando le eventuali rettifiche all'ente datore di  lavoro,
che provvedera' ai relativi conguagli nei successivi due mesi. 
  6. Rimangono ferme le norme  concernenti  la  determinazione  della
retribuzione annua contributiva prevista dagli ordinamenti degli enti
previdenziali, nonche' le norme relative ai conguagli per  variazioni
intervenute nel  corso  dell'anno  o  con  effetto  retroattivo.  Con
effetto dal 1 gennaio 1989, il disposto del comma 21 dell'articolo  2
del  decreto-legge  12  settembre  1983,  n.  463,  convertito,   con
modificazioni, dalla legge 11 novembre 1983, n. 638, e'  esteso  alle
variazioni di carattere  individuale  del  trattamento  economico  di
attivita' di servizio. 
  7. Le eventuali morosita' pregresse al  31  dicembre  1988  saranno
definite entro il termine di cinque anni con  le  procedure  gia'  in
vigore alla data di entrata in vigore della legge di conversione  del
presente decreto ed al tasso  di  interesse  previsto  dalla  vigente
normativa.((6)) 
  8. Le modalita' per le predette operazioni  saranno  approvate  con
decreto  del  Ministro  del  tesoro,  di  concerto  con  il  Ministro
dell'interno. 
  9. Gli importi degli aumenti previsti  dall'articolo  4,  comma  1,
della legge 17 aprile 1985, n. 141,  sono  maggiorati  dell'ulteriore
misura del 50%, con effetto dal 1 luglio 1987. Gli oneri relativi  ai
miglioramenti di cui trattasi sono  a  carico  delle  casse  pensioni
amministrate dalla Direzione generale degli  istituti  di  previdenza
del Ministero del tesoro. 
  10. In deroga a quanto stabilito in materia di indennita' premio di
servizio dalla legge 8 marzo 1968, n. 152, per il personale  iscritto
da almeno un  anno  all'INADEL,  al  momento  della  risoluzione  del
rapporto, comunque motivata, e  indipendentemente  dal  conseguimento
del diritto alla pensione, spetta  all'interessato  o  ai  superstiti
l'indennita' di fine servizio in relazione agli anni maturati. 
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AGGIORNAMENTO (6) 
  Il Decreto 27 aprile 1990 (in G.U. 04/05/1990, n. 102) ha  disposto
(con l'art. 1, comma 1) che "Le quote interessi delle rate semestrali
di estinzione delle morosita'  di  cui  all'art.  22,  comma  7,  del
decreto-legge  n.  359/1987,  aventi  scadenza  30  giugno   1990   e
successive, sono ridotte alla meta'".