DECRETO-LEGGE 30 dicembre 1979, n. 663

Finanziamento del Servizio sanitario nazionale nonche' proroga dei contratti stipulati dalle pubbliche amministrazioni in base alla legge 1 giugno 1977, n. 285, sulla occupazione giovanile.

note:
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 29 febbraio 1980, n. 33 (in G.U. 29/02/1980, n.59).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/12/2014)
Testo in vigore dal: 4-5-1985
aggiornamenti all'articolo
                           Art. 14-quater

  In  attesa  della  legge  di riforma del sistema pensionistico, con
effetto  dal 1 maggio 1980 e limitatamente all'anno 1980, ai titolari
di  pensione  integrata  al  trattamento  minimo  a  carico del Fondo
pensioni  dei  lavoratori  dipendenti,  della gestione speciale per i
lavoratori  delle  miniere,  cave  e  torbiere  e del soppresso Fondo
invalidita',  vecchiaia  e superstiti per gli operai delle miniere di
zolfo  della  Sicilia  e'  attribuita  una  maggiorazione a titolo di
anticipazione pari a L. 10.000 mensili. (9)
  Le  pensioni  il  cui  ammontare risulti compreso tra l'importo del
trattamento    minimo    e   l'importo   integrato   dalla   predetta
maggiorazione,    sono    aumentate,    ove   sussista   il   diritto
all'integrazione  al minimo, fino a raggiungere l'importo complessivo
determinato ai sensi del precedente comma.
  ((COMMA ABROGATO DALLA L. 15 APRILE 1985, N. 140)).
  ((COMMA ABROGATO DALLA L. 15 APRILE 1985, N. 140)).
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AGGIORNAMENTO (9)
  La  L.  30  marzo 1981, n. 119 ha disposto (con l'art. 22) che "gli
importi   mensili   dei  trattamenti  minimi  di  pensione  a  carico
dell'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidita', vecchiaia
e superstiti, della gestione speciale per i lavoratori delle miniere,
cave  e torbiere e del soppresso fondo di invalidita' e vecchiaia per
gli  operai delle miniere di zolfo della Sicilia, maggiorati ai sensi
dell'articolo  14-quater,  primo comma, del decreto-legge 30 dicembre
1979,  n. 663, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 febbraio
1980,  n.  33,  e  successive  modificazioni  ed  integrazioni,  sono
elevati,   a   decorrere   dal   1  gennaio  1981,  a  lire  188.250,
corrispondenti  al  30  per  cento  del  salario medio di fatto degli
operai dell'industria".