DECRETO-LEGGE 29 dicembre 1977, n. 946

Provvedimenti urgenti per la finanza locale.

note:
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 27 febbraio 1978, n. 43 (in G.U. 28/02/1978, n.58).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/09/2000)
Testo in vigore dal: 1-3-1978
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 10.

  ((Per  l'anno 1978 entro i primi venti giorni di ogni bimestre agli
enti  locali autorizzati dal Ministero dell'interno ad assumere mutui
ad  integrazione  del  disavanzo economico del bilancio di previsione
per  l'anno 1977, sono erogate somme corrispondenti ai due dodicesimi
dei mutui stessi, maggiorati di due dodicesimi dei mutui concessi per
la  copertura  del disavanzo delle aziende di trasporto, non compreso
nel   bilancio   rideterminato   del   1977,  al  netto  dell'importo
corrispondente  alle  annualita' di ammortamento dei mutui a pareggio
dei  disavanzi economici assunti a carico del bilancio dello Stato ed
iscritte   nei  bilanci  degli  enti  locali  per  il  1977,  nonche'
dell'aumento  del  20 o del 25 per cento delle entrate sostitutive di
cui   al  primo  comma  del  precedente  articolo  9.  La  detrazione
riguardante  l'aumento  delle entrate sostitutive potra' essere fatta
in  occasione  delle  erogazioni  a  conguaglio  di cui al successivo
articolo 11.
  Sino  all'entrata in vigore della riforma della finanza locale alle
erogazioni  previste  dal  precedente  comma  provvede  il  Ministero
dell'interno  e  a  tale fine gli enti locali dovranno trasmettere al
suddetto  Ministero,  entro  15  giorni  dall'entrata in vigore della
legge di conversione del presente decreto, un prospetto riepilogativo
delle  somme  dovute  agli  istituti  mutuanti  diversi  dalla  Cassa
depositi e prestiti a titolo di rate di ammortamento dovute nell'anno
1978  per  mutui  assunti per il pareggio dei disavanzi economici dei
bilanci.
  L'obbligo  di  cui  al  comma  precedente non riguarda gli enti che
avessero gia' trasmesso detto prospetto al Ministero del tesoro.))