DECRETO-LEGGE 3 febbraio 1970, n. 7

Norme in materia di collocamento e accertamento dei lavoratori agricoli.

note:
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 11 marzo 1970, n. 83 (in G.U. 20/03/1970, n.71).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 06/07/2011)
Testo in vigore dal: 3-2-1970
al: 20-3-1970
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                               Art. 9. 
 
  Il lavoratore che chiede  di  essere  avviato  al  lavoro  agricolo
subordinato ai sensi dell'articolo 8 della legge 29 aprile  1949,  n.
264, modificato dall'articolo 2 della legge 10 febbraio 1961,  n.  5,
viene iscritto dalla sezione di collocamento in apposita lista. 
  Qualora il lavoratore  non  abbia  esplicato  precedente  attivita'
lavorativa nella qualifica professionale  dichiarata  o  non  sia  in
possesso  di  idonea  documentazione,  il  dirigente  della   sezione
provvede alla iscrizione in base alla richiesta ricevuta,  rimettendo
alla commissione locale per  la  manodopera  agricola  la  definitiva
determinazione della qualifica professionale ai fini  dell'avviamento
al lavoro. 
  In ogni  caso  il  dirigente  della  sezione,  tenuto  conto  anche
dell'eventuale  qualifica  secondaria  dichiarata   dal   lavoratore,
propone a questi l'iscrizione contemporanea nella lista  di  altro  o
altri settori produttivi ai soli fini dell'avviamento al lavoro. 
  La lista degli iscritti e' esposta al pubblico presso la sezione ed
e' aggiornata alla chiusura dell'ufficio  con  la  indicazione  degli
avviati. 
  Le sezioni comunicano settimanalmente le eccedenze di manodopera  e
le offerte di lavoro rimaste insoddisfatte agli uffici regionali  del
lavoro e della massima occupazione, i  quali  provvedono  con  eguale
periodicita' a  portarle  a  conoscenza  del  pubblico  su  tutto  il
territorio nazionale. Le  comunicazioni  al  pubblico  devono  essere
effettuate anche a mezzo di affissione presso le sezioni.