DECRETO-LEGGE 3 febbraio 1970, n. 7

Norme in materia di collocamento e accertamento dei lavoratori agricoli.

note:
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 11 marzo 1970, n. 83 (in G.U. 20/03/1970, n.71).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 06/07/2011)
Testo in vigore dal: 3-2-1970
al: 20-3-1970
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                              Art. 12. 
 
  In caso di richiesta numerica, l'avviamento al lavoro ha  luogo  in
ragione dell'anzianita' di iscrizione  del  lavoratore  nella  lista,
ovvero dei diversi criteri di cui all'art. 5, punto  4),  secondo  la
graduatoria delle precedenze approvata dalla commissione  locale  per
la manodopera agricola ai sensi del numero 1) del precedente articolo
7. 
  La graduatoria delle precedenze e' esposta al  pubblico  presso  la
sezione. 
  Il nulla-osta per le richieste  nominative  previste  dall'articolo
precedente e' rilasciato dalla commissione locale per  la  manodopera
agricola.  Nei  casi   di   motivata   urgenza   il   nulla-osta   e'
provvisoriamente  rilasciato  dalla  sezione  e   convalidato   dalla
commissione medesima entro otto giorni. 
  Dei dinieghi di avviamento al lavoro per  richiesta  nominativa  la
commissione locale per la manodopera agricola deve  dare  motivazione
scritta su apposito verbale in duplice esemplare, uno  da  conservare
presso  la  sezione  e  l'altro  presso  il  direttore   dell'ufficio
provinciale del lavoro e della massima occupazione. Copia del verbale
deve essere notificato immediatamente a datore di lavoro richiedente. 
  Nel caso in cui la commissione locale per  la  manodopera  agricola
neghi la convalida ovvero non si pronunci entro  venti  giorni  dalla
data della  comunicazione  di  avviamento,  gli  interessati  possono
inoltrare ricorso al direttore dell'ufficio provinciale del lavoro  e
della massima occupazione, il quale decide in via definitiva,  previo
parere della commissione provinciale per la manodopera agricola. 
  La sezione, anche nel caso  di  richiesta  nominativa,  indica  nel
provvedimento di avviamento la durata del rapporto  dichiarata  nella
richiesta di avviamento, nonche' la retribuzione prevista dai vigenti
contratti collettivi. La sezione rimette copia del  provvedimento  di
avviamento  al  lavoratore  e  ne  conserva  un'altra  per  eventuali
certificazioni a richiesta degli interessati. 
  A richiesta del lavoratore  interessato,  la  sezione  rilascia  la
certificazione relativa al numero delle giornate effettuate nell'anno
e risultanti dagli atti del collocamento. 
  Il datore di lavoro puo' rifiutare di assumere lavoratori  i  quali
siano stati precedentemente da lui licenziati per giusta causa o  per
giustificato motivo determinato da un  notevole  inadempimento  degli
obblighi contrattuali del prestatore di lavoro.