DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 novembre 2010, n. 223

Regolamento recante semplificazione e riordino dell'erogazione dei contributi all'editoria, a norma dell'articolo 44 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. (10G0245)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 07/01/2011 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/05/2017)
vigente al 24/09/2022
  • Articoli

  • Semplificazione e riordino dei contributi di cui all'articolo 3 della
    legge 7 agosto 1990, n. 250
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6

  • Semplificazioni e riordino dei contributi alle imprese radiofoniche e
    televisive
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12

  • Semplificazione e riordino in materia di credito agevolato
  • 13
  • 14
  • 15
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19

  • Disposizioni finali e abrogazioni
  • 20
  • 21
  • 22
Testo in vigore dal: 7-1-2011
                               Art. 18 
 
 
                   Controlli e revoca dei benefici 
 
  1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 5, comma 12,  della
legge 7 marzo  2001,  n.  62,  l'elenco  dei  soggetti  ammessi  alle
agevolazioni di credito e' trasmesso alla  Guardia  di  finanza  che,
anche ai fini dell'applicazione di quanto previsto dagli articoli  75
e 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.
445, effettua l'attivita' di controllo. 
  2. Qualora i beni oggetto del progetto ammesso alle agevolazioni di
credito siano alienati, ceduti, distratti nei cinque anni  successivi
alla  concessione,  ovvero  tre  anni  nel  caso  di  beni  a  rapida
obsolescenza, e' disposta la revoca del contributo. 
  3. Per la durata del finanziamento l'impresa e' tenuta entro il  31
gennaio di ogni anno ad inoltrare al Dipartimento per  l'informazione
e  l'editoria  della  Presidenza  del  Consiglio  dei  Ministri   una
dichiarazione  sostitutiva   dell'atto   di   notorieta'   attestante
l'avvenuto regolare pagamento delle rate del mutuo e/o dei canoni  di
locazione finanziaria. Al mancato inoltro di detta documentazione  e'
disposta la revoca del contributo gia' concesso. 
  4. Nei casi di estinzione anticipata del contratto di mutuo e/o del
contratto   di   locazione   finanziaria,   di   fallimento   o    di
assoggettamento ad ogni altra procedura concorsuale,  la  concessione
del contributo statale e' revocata, con ripetizione  delle  somme,  a
decorrere rispettivamente dalla data  di  estinzione  del  mutuo,  da
quella  di  dichiarazione  del  fallimento,  di   assoggettamento   a
procedura concorsuale. 
 
          Note all'art. 18: 
              - Per il testo dell'articolo  5  della  legge  7  marzo
          2001, n. 62, si veda nelle note all'articolo 13. 
              - Per il testo degli articoli 75 e 76 del  decreto  del
          Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000,  n.  445,  si
          veda nelle note all'articolo 6.