DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 maggio 2002, n. 115

Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia. (Testo A).

note: entrata in vigore del decreto: 1-7-2002 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/01/2021)
vigente al 14/04/2021
  • Allegati
Testo in vigore dal: 12-11-2013
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                             Art. 10 (L) 
                              Esenzioni 
 
  1. Non e' soggetto al contributo unificato il processo gia' esente,
secondo previsione legislativa e senza  limiti  di  competenza  o  di
valore, dall'imposta di bollo o da ogni spesa,  tassa  o  diritto  di
qualsiasi specie e natura, nonche' il processo di  rettificazione  di
stato civile, il processo in materia tavolare,  il  processo  di  cui
all'articolo 3, della legge 24 marzo 2001, n. 89 ((, e il processo in
materia  di  integrazione  scolastica,   relativamente   ai   ricorsi
amministrativi per la garanzia del sostegno agli alunni con  handicap
fisici o sensoriali, ai sensi dell'articolo 13, comma 3, della  legge
5 febbraio 1992, n. 104)). (27) 
  2. Non e' soggetto  al  contributo  unificato  il  processo,  anche
esecutivo, di opposizione e cautelare, in materia di assegni  per  il
mantenimento della prole, e quello comunque riguardante la stessa. 
  3. Non sono soggetti al contributo unificato i processi di  cui  al
libro IV, titolo II, capi II , III , IV e V , del codice di procedura
civile. (27) 
  4. COMMA ABROGATO DALLA L. 23 DICEMBRE 2009, N. 191. 
  5. COMMA ABROGATO DALLA L. 23 DICEMBRE 2009, N. 191. 
  6.  La  ragione   dell'esenzione   deve   risultare   da   apposita
dichiarazione  resa   dalla   parte   nelle   conclusioni   dell'atto
introduttivo. 
  6-bis. Nei procedimenti di  cui  all'articolo  23  della  legge  24
novembre 1981, n. 689,  e  successive  modificazioni,  gli  atti  del
processo  sono  soggetti  soltanto  al   pagamento   del   contributo
unificato, nonche' delle spese forfetizzate secondo l'importo fissato
all'articolo 30 del presente testo unico. Nelle controversie  di  cui
all'articolo unico della legge 2 aprile 1958, n.  319,  e  successive
modificazioni, e in quelle in cui si applica lo stesso  articolo,  e'
in ogni caso dovuto il contributo unificato. (26) (27) 
 
------------- 
AGGIORNAMENTO (26) 
  Il D.L. 29 dicembre 2010,  n.  225,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 26 febbraio 2011, n. 10, nel modificare la  L.  23  dicembre
2009,  n.  191,  ha  disposto  che,  per  la  parte   relativa   alle
controversie in materia di lavoro dinanzi alla Corte  di  cassazione,
fino  al  31  dicembre  2011  si  applica  la  disciplina  previgente
all'articolo 2, comma 212, lettera b),  numero  2),  della  legge  23
dicembre 2009, n. 191, che ha introdotto il comma 6-bis  al  presente
articolo. 
------------- 
AGGIORNAMENTO (27) 
  Il D.L. 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni dalla L.
15 luglio 2011, n. 111, ha disposto (con l'art. 37, comma 7) che  "Le
disposizioni di  cui  al  comma  6  si  applicano  alle  controversie
instaurate, nonche'  ai  ricorsi  notificati  ai  sensi  del  decreto
legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, successivamente  alla  data  di
entrata in vigore del presente decreto."