DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 dicembre 1986, n. 917

Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 18/07/2020)
vigente al
Testo in vigore dal: 18-7-2012
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                               Art. 37 
              Determinazione del reddito dei fabbricati 
 
  1.  Il  reddito  medio  ordinario  delle  unita'   immobiliari   e'
determinato mediante l'applicazione delle tariffe d'estimo, stabilite
secondo le norme della  legge  catastale  per  ciascuna  categoria  e
classe,  ovvero,  per  i  fabbricati  a   destinazione   speciale   o
particolare, mediante stima diretta. 
  2. Le tariffe d'estimo e i redditi dei  fabbricati  a  destinazione
speciale o particolare sono  sottoposti  a  revisione  quando  se  ne
manifesti  l'esigenza  per  sopravvenute  variazioni   di   carattere
permanente nella capacita' di  reddito  delle  unita'  immobiliari  e
comunque ogni dieci anni. La revisione e' disposta  con  decreto  del
Ministro delle finanze  previo  parere  della  Commissione  censuaria
centrale e puo' essere effettuata per singole zone censuarie. 
  Prima di procedervi gli uffici tecnici erariali  devono  sentire  i
comuni interessati. 
  3.  Le  modificazioni  derivanti  dalla  revisione  hanno   effetto
dall'anno  di  pubblicazione  nella  Gazzetta  Ufficiale  del   nuovo
prospetto delle tariffe, ovvero, nel caso di stima diretta, dall'anno
in cui e' stato notificato il nuovo reddito al possessore iscritto in
catasto. Se la pubblicazione o notificazione avviene  oltre  il  mese
precedente  quello  stabilito  per  il  versamento  dell'acconto   di
imposta, le modificazioni hanno effetto dall'anno successivo. 
  4. Il reddito delle  unita'  immobiliari  non  ancora  iscritte  in
catasto  e'  determinato  comparativamente  a  quello  delle   unita'
similari gia' iscritte. 
  4-bis. Qualora il canone risultante  dal  contratto  di  locazione,
ridotto forfetariamente del ((5 per cento)), sia superiore al reddito
medio ordinario di cui al comma  1,  il  reddito  e'  determinato  in
misura pari a quella  del  canone  di  locazione  al  netto  di  tale
riduzione. Per i fabbricati siti nella citta'  di  Venezia  centro  e
nelle isole della Giudecca, di Murano e di Burano,  la  riduzione  e'
elevata al 25 per cento. Per gli immobili riconosciuti  di  interesse
storico o artistico, ai sensi dell'articolo 10 del codice di  cui  al
decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, la riduzione  e'  elevata
al 35 per cento. (150) ((153)) 
  4-ter. COMMA ABROGATO DAL. D.L. 31 MAGGIO 1994, N.  330  CONVERTITO
CON MODIFICAZIONI DALLA L. 27 LUGLIO 1994, N.473 
  4-quater. COMMA ABROGATO DALLA L. 13 MAGGIO 1999, N. 133 
 
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AGGIORNAMENTO (150) 
  Il D.L. 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con  modificazioni,  dalla
L. 26 aprile 2012, n. 44 ha disposto (con l'art. 4, comma  5-septies)
che "Le  disposizioni  di  cui  al  comma  5-sexies  si  applicano  a
decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso  al  31
dicembre 2011. Nella  determinazione  degli  acconti  dovuti  per  il
medesimo periodo di imposta si  assume,  quale  imposta  del  periodo
precedente,  quella  che  si  sarebbe   determinata   applicando   le
disposizioni di cui al comma 5-sexies". 
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AGGIORNAMENTO (153) 
  La L. 28 giugno 2012, n. 92 ha disposto (con l'art.  4,  comma  74)
che la presente modifica si applica a decorrere dall'anno 2013.