DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 settembre 1988, n. 447

Approvazione del codice di procedura penale.

note: Entrata in vigore del decreto: 24/10/1989 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/11/2021)
Testo in vigore dal: 9-8-2019
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                            Art. 190-bis. 
            (Requisiti della prova in casi particolari). 
  1. Nei procedimenti per taluno dei delitti indicati nell'  articolo
51, comma 3-bis, quando e' richiesto l'esame di un testimone o di una
delle persone indicate nell'articolo 210 e  queste  hanno  gia'  reso
dichiarazioni in sede di incidente probatorio o in  dibattimento  nel
contraddittorio con la persona nei  cui  confronti  le  dichiarazioni
medesime saranno utilizzate ovvero dichiarazioni i cui  verbali  sono
stati acquisiti a norma dell'articolo 238, l'esame e' ammesso solo se
riguarda  fatti  o  circostanze  diversi  da  quelli  oggetto   delle
precedenti dichiarazioni ovvero se il giudice o taluna delle parti lo
ritengono necessario sulla base di specifiche esigenze. 
  1-bis. La stessa disposizione si applica quando si procede per  uno
dei reati previsti dagli articoli 600-bis, primo comma, 600-ter, 600-
quater,  600-quinquies,  609-bis,  609-ter,  609-quater,   anche   se
relativi al materiale pornografico di cui all'articolo  600-quater.1,
609-quinquies e 609-octies del codice penale,  se  l'esame  richiesto
riguarda una testimone minore degli  ((anni  diciotto))  e,  in  ogni
caso, quando l'esame  testimoniale  richiesto  riguarda  una  persona
offesa in condizione di particolare vulnerabilita'.