DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 aprile 2013, n. 74

Regolamento recante definizione dei criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell'acqua calda per usi igienici sanitari, a norma dell'articolo 4, comma 1, lettere a) e c), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192. (13G00114)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 12/07/2013 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 10/06/2020)
Testo in vigore dal: 11-6-2020
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                               Art. 9 
 
                  Ispezioni sugli impianti termici 
 
  1. Ai sensi dell'articolo 9, comma 2, del decreto  legislativo,  le
autorita' competenti  effettuano  gli  accertamenti  e  le  ispezioni
necessari all'osservanza delle norme  relative  al  contenimento  dei
consumi di  energia  nell'esercizio  e  manutenzione  degli  impianti
termici, in  un  quadro  di  azioni  che  promuova  la  tutela  degli
interessi degli utenti e dei consumatori, ivi comprese  informazione,
sensibilizzazione ed assistenza all'utenza. 
  2. Le  ispezioni  si  effettuano  su  impianti  di  climatizzazione
invernale di potenza termica utile nominale non minore di 10 kW e  di
climatizzazione estiva di potenza termica utile nominale  non  minore
di  12  kW.  L'ispezione  comprende  una  valutazione  di  efficienza
energetica del generatore, una stima del suo corretto dimensionamento
rispetto al fabbisogno energetico per la climatizzazione invernale ed
estiva dell'edificio, in riferimento al  progetto  dell'impianto,  se
disponibile,  e  una  consulenza  sui  possibili  interventi  atti  a
migliorare   il   rendimento   energetico   dell'impianto   in   modo
economicamente conveniente. 
  3. I  risultati  delle  ispezioni  sono  allegati  al  libretto  di
impianto di cui all'articolo 7, comma 5. 
  4. Per gli impianti di climatizzazione invernale di potenza termica
utile nominale compresa tra 10 kW e 100 kW, alimentati a gas,  metano
o gpl e per gli impianti di climatizzazione estiva di potenza termica
utile nominale compresa tra 12 e 100 kW l'accertamento  del  rapporto
di controllo di efficienza energetica inviato dal manutentore o terzo
responsabile e' ritenuto sostitutivo dell'ispezione. 
  5. In caso di affidamento a organismi esterni  delle  attivita'  di
cui al comma 1, questi devono comunque soddisfare i requisiti  minimi
di cui all'Allegato C del presente decreto. 
  6. Ai sensi dell'articolo 4 del decreto legislativo 30 maggio 2008,
n.  115,  l'Unita'  tecnica  per  l'efficienza  energetica  dell'Enea
(ENEA-UTEE) fornisce alle Regioni, alle Province autonome di Trento e
di Bolzano,  nonche'  alle  autorita'  competenti  e  agli  organismi
esterni che  ne  facciano  richiesta,  supporto  nelle  attivita'  di
formazione  e   qualificazione   del   personale   incaricato   degli
accertamenti e ispezioni degli impianti termici di  cui  al  presente
articolo. 
  7. Le Regioni e le  Province  autonome  di  Trento  e  di  Bolzano,
nell'ambito delle proprie competenze territoriali,  ed  eventualmente
attraverso gli organismi da esse delegati, assolvono i compiti di cui
al presente articolo, accertano la rispondenza alle  norme  contenute
nel  presente  provvedimento  degli  impianti  termici  presenti  nel
territorio di competenza e, nell'ambito della propria autonomia,  con
provvedimento reso noto alle popolazioni interessate, stabiliscono le
modalita' per l'acquisizione dei dati necessari alla costituzione  di
un  sistema  informativo  relativo  agli  impianti  termici  e   allo
svolgimento dei propri compiti. 
  8. Le Regioni, le Province  autonome  di  Trento  e  di  Bolzano  o
l'organismo incaricato provvedono all'accertamento  dei  rapporti  di
controllo di efficienza energetica pervenuti e, qualora  ne  rilevino
la necessita', si  attivano  presso  i  responsabili  degli  impianti
affinche' questi  ultimi  procedano  agli  adeguamenti  eventualmente
necessari. 
  9.  Ai  fini  degli  obiettivi  di  miglioramento   dell'efficienza
energetica, le ispezioni sono programmate in base ai seguenti criteri
e priorita': 
    a) impianti per cui non sia pervenuto il rapporto di controllo di
efficienza energetica o per i quali in  fase  di  accertamento  siano
emersi elementi di criticita'; 
    b) impianti dotati  di  generatori  o  macchine  frigorifere  con
anzianita' superiore a 15 anni; 
    c) impianti dotati di generatori a combustibile liquido o  solido
con potenza termica utile nominale superiore a 100 kW: ispezioni  sul
100 per cento degli impianti, ogni due anni; 
    d) impianti dotati di macchine frigorifere  con  potenza  termica
utile nominale superiore ai 100 kW: ispezioni sul 100 per cento degli
impianti, ogni quattro anni; 
    e) impianti dotati di generatori a gas con potenza termica  utile
nominale superiore a  100  kW  e  impianti  dotati  di  generatori  a
combustibile liquido o solido  con  potenza  termica  utile  nominale
compresa tra 20 e 100 kW: ispezioni sul 100 per cento degli impianti,
ogni quattro anni; 
    f) gli impianti, di cui all'articolo 8, comma 7, per i quali  dai
rapporti di  controllo  dell'efficienza  energetica  risulti  la  non
riconducibilita'   a   rendimenti   superiori   a   quelli    fissati
nell'Allegato B del presente decreto. 
  10. Entro il 31 dicembre 2014, le Regioni e le Province autonome di
Trento e di Bolzano predispongono e trasmettono  al  Ministero  dello
sviluppo economico ed al Ministero dell'ambiente e della  tutela  del
territorio e del mare una relazione  sulle  caratteristiche  e  sullo
stato  di  efficienza  e  manutenzione  degli  impianti  termici  nel
territorio di propria competenza, con  particolare  riferimento  alle
risultanze  delle  ispezioni  effettuate  nell'ultimo   biennio.   La
relazione e' aggiornata con frequenza biennale. Convenzionalmente  il
periodo di riferimento della stagione termica e' fissato come  inizio
al primo agosto di  ogni  anno  e  termine  al  31  luglio  dell'anno
successivo. 
                                                                ((1)) 
 
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AGGIORNAMENTO (1) 
  Il D.Lgs. 10 giugno 2020, n. 48 ha disposto (con l'art.  17,  comma
4)  che  "Alla  data  di  entrata  in  vigore  del  decreto  di   cui
all'articolo 4, comma 1-quinquies, del decreto legislativo 19  agosto
2005, n. 192, e' abrogato il decreto del Presidente della  Repubblica
16 aprile 2013, n. 74".