DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 giugno 2009, n. 122

Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalita' applicative in materia, ai sensi degli articoli 2 e 3 del decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169. (09G0130)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 20/8/2009 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 16/05/2017)
Testo in vigore dal: 31-5-2017
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 9. 
 
              Valutazione degli alunni con disabilita' 
 
  1. La valutazione degli alunni con  disabilita'  certificata  nelle
forme e con le modalita' previste dalle  disposizioni  in  vigore  e'
riferita al comportamento, alle discipline e  alle  attivita'  svolte
sulla   base   del   piano   educativo   individualizzato    previsto
dall'articolo 314, comma  4,  del  testo  unico  di  cui  al  decreto
legislativo n. 297 del 1994,  ed  e'  espressa  con  voto  in  decimi
secondo le modalita' e condizioni indicate nei  precedenti  articoli.
((1)) 
  2.  Per  l'esame  conclusivo  del  primo  ciclo  sono  predisposte,
utilizzando  le  risorse  finanziarie  disponibili   a   legislazione
vigente, prove di esame  differenziate,  comprensive  della  prova  a
carattere nazionale di cui all'articolo 11, comma 4-ter, del  decreto
legislativo n. 59 del 2004 e successive modificazioni, corrispondenti
agli  insegnamenti  impartiti,  idonee  a   valutare   il   progresso
dell'alunno in rapporto  alle  sue  potenzialita'  e  ai  livelli  di
apprendimento iniziali. Le prove sono  adattate,  ove  necessario  in
relazione al piano educativo individualizzato,  a  cura  dei  docenti
componenti  la  commissione.  Le  prove  differenziate  hanno  valore
equivalente a quelle ordinarie ai fini del superamento  dell'esame  e
del conseguimento del diploma di licenza. ((1)) 
  3. Le prove dell'esame conclusivo del primo  ciclo  sono  sostenute
anche con l'uso di attrezzature tecniche e sussidi didattici, nonche'
di ogni altra forma di  ausilio  tecnico  loro  necessario,  previsti
dall'articolo 315, comma 1, lettera b), del testo  unico  di  cui  al
decreto legislativo n. 297  del  1994.  Sui  diplomi  di  licenza  e'
riportato il voto finale in decimi, senza menzione delle modalita' di
svolgimento e di differenziazione delle prove. ((1)) 
  4. Agli alunni con disabilita' che non  conseguono  la  licenza  e'
rilasciato un attestato  di  credito  formativo.  Tale  attestato  e'
titolo per l'iscrizione e per la frequenza delle  classi  successive,
ai soli fini del riconoscimento di crediti formativi validi anche per
l'accesso ai percorsi integrati di istruzione e formazione. ((1)) 
  5. Gli alunni con disabilita' sostengono  le  prove  dell'esame  di
Stato  conclusivo  del  secondo  ciclo  dell'istruzione  secondo   le
modalita' previste dall'articolo  318  del  testo  unico  di  cui  al
decreto legislativo n. 297 del 1994. ((1)) 
  6. All'alunno con disabilita' che ha svolto un  percorso  didattico
differenziato  e  non  ha  conseguito  il   diploma   attestante   il
superamento dell'esame di Stato  conclusivo  del  secondo  ciclo,  e'
rilasciato un attestato recante  gli  elementi  informativi  relativi
all'indirizzo e alla durata del corso di studi seguito, alle  materie
di insegnamento comprese nel piano di studi, con l'indicazione  della
durata oraria complessiva  destinata  a  ciascuna,  alle  competenze,
conoscenze e capacita' anche professionali, acquisite e  dei  crediti
formativi documentati in sede di esame.((1)) 
 
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AGGIORNAMENTO (1) 
  Il D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 62 ha disposto: 
  - (con l'art. 26, comma 5)  che  "Con  effetto  a  partire  dal  1°
settembre 2017 le disposizioni di cui agli articoli 7,  9,  comma  1,
10, comma 1, e 13 del decreto  del  Presidente  della  Repubblica  22
giugno del 2009, n. 122, nonche' l'articolo  2,  comma  2,  e  3  del
decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito  nella  legge  30
ottobre 2008, n. 169 cessano di avere efficacia con riferimento  alle
istituzioni scolastiche del primo ciclo di istruzione"; 
  - (con l'art. 26, comma 6, lettera a)) che, con effetto  a  partire
dal 1° settembre 2017, i commi 2, 3 e 4 del presente articolo cessano
di avere efficacia; 
  - (con l'art. 26, comma  6,  lettera  b))  che  a  partire  dal  1°
settembre 2018 cessano di avere efficacia le  disposizioni  contenute
nei commi 5 e 6 del presente articolo.