DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 novembre 2000, n. 396

Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127.

note: Entrata in vigore del decreto: 30-3-2001.
L'atto e' integrato con le correzioni apportate dall'avviso di rettifica pubblicato in G.U. 20/02/2001, n. 42 durante il periodo di "vacatio legis". E' possibile visualizzare la versione originaria accedendo al pdf della relativa Gazzetta Ufficiale di pubblicazione.
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 01/06/2022)
Testo in vigore dal: 31-3-2015
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 45 
                   (Altri casi di riconoscimento) 
 
  1. Il riconoscimento del figlio ((nato fuori del  matrimonio))  che
non ha compiuto i  ((quattordici))  anni  non  puo'  essere  ricevuto
dall'ufficiale dello  stato  civile  in  mancanza  del  consenso  del
genitore che lo ha  riconosciuto  per  primo  o  della  sentenza  del
tribunale per i minorenni che tiene luogo del consenso  mancante.  Il
consenso puo' essere manifestato,  anteriormente  al  riconoscimento,
davanti ad un ufficiale dello stato civile o in un atto pubblico o in
un testamento, qualunque sia la forma di questo, oppure  puo'  essere
manifestato contestualmente al riconoscimento medesimo. 
  2.  Se  il  figlio  ha  compiuto   i   ((quattordici))   anni,   il
riconoscimento e' ricevuto dall'ufficiale dello stato civile  ma  non
produce effetto senza l'assenso di cui al secondo comma dell'articolo
250 del  codice  civile  e  di  cio'  si  fa  menzione  nell'atto  di
riconoscimento. Se l'assenso e' manifestato successivamente, di  esso
e' fatta annotazione nell'atto di riconoscimento iscritto. 
  3. In  caso  di  riconoscimento  contenuto  in  un  testamento,  le
disposizioni di cui ai commi 1 e  2  si  applicano  con  riguardo  al
momento in cui si chiede l'annotazione del  riconoscimento  nell'atto
di nascita.