DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 maggio 1994, n. 487

Regolamento recante norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalita' di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi.

note: Entrata in vigore del decreto: 24-8-1994 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 21/06/2013)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 19-2-1997
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                               Art. 5. 
                 Categorie riservatarie e preferenze 
  1. Nei pubblici concorsi, le riserve di posti, di cui al successivo
comma 3 del presente articolo, gia' previste  da  leggi  speciali  in
favore  di  particolari   categorie   di   cittadini,   non   possono
complessivamente superare la meta' dei posti messi a concorso. 
  2. Se, in relazione a tale limite, sia necessaria una riduzione dei
posti  da  riservare  secondo  legge,  essa  si   attua   in   misura
proporzionale per ciascuna categoria di aventi diritto a riserva. 
  3. Qualora tra i concorrenti dichiarati idonei nella graduatoria di
merito ve ne siano alcuni che appartengono a piu' categorie che danno
titolo a differenti riserve di posti, si tiene conto prima del titolo
che da' diritto ad una maggiore riserva nel seguente ordine: 
   1) riserva di posti a  favore  di  coloro  che  appartengono  alle
categorie di cui alla legge 2  aprile  1968,  n.  482,  e  successive
modifiche ed integrazioni, o equiparate,  calcolata  sulle  dotazioni
organiche  dei  singoli  profili  professionali  o  categorie   nella
percentuale del 15%, senza computare gli appartenenti alle  categorie
stesse vincitori del concorso; 
   ((2) riserva di posti ai sensi dell'articolo 3,  comma  65,  della
legge 24 dicembre 1993, n. 537, a favore dei  militari  in  ferma  di
leva prolungata e di volontari specializzati delle tre  Forze  armate
congedati  senza  demerito  al  termine  della   ferma   o   rafferma
contrattuale nel limite del 20 per cento delle  vacanze  annuali  dei
posti messi a concorso; 
   3) riserva del 2 per cento dei posti destinati a ciascun concorso,
ai sensi dell'articolo 40, secondo comma, della  legge  20  settembre
1980, n. 574, per gli ufficiali di complemento  dell'Esercito,  della
Marina e dell'Aeronautica che hanno terminato senza demerito la ferma
biennale.)) 
  4. Le categorie  di  cittadini  che  nei  pubblici  concorsi  hanno
preferenza a parita' di merito e a parita' di  titoli  sono  appresso
elencate. A parita' di merito i titoli di preferenza sono: 
   1) gli insigniti di medaglia al valor militare; 
   2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti; 
   3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra; 
   4) i mutilati ed invalidi per  servizio  nel  settore  pubblico  e
privato; 
   5) gli orfani di guerra; 
   6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra; 
   7) gli orfani dei caduti  per  servizio  nel  settore  pubblico  e
privato; 
   8) i feriti in combattimento; 
   9) gli insigniti di  croce  di  guerra  o  di  altra  attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa; 
   10)  i  figli  dei  mutilati  e  degli  invalidi  di   guerra   ex
combattenti; 
   11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra; 
   12) i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel settore
pubblico e privato; 
   ((13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non  risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti di guerra;)) 
   ((14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non  risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di
guerra;)) 
   ((15) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non  risposati  e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio
nel settore pubblico o privato;)) 
   16)  coloro  che   abbiano   prestato   servizio   militare   come
combattenti; 
   17) coloro che abbiano  prestato  lodevole  servizio  a  qualunque
titolo, per non meno di un anno nell'amministrazione che  ha  indetto
il concorso; 
   18) i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei figli
a carico; 
   19) gli invalidi ed i mutilati civili; 
   20) militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito
al termine della ferma o rafferma. 
  5. A parita' di merito e di titoli la preferenza e' determinata: 
    a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che
il candidato sia coniugato o meno; 
    b) dall'aver prestato  lodevole  servizio  nelle  amministrazioni
pubbliche; 
    c) dalla maggiore eta'.