DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 febbraio 1994, n. 241

Regolamento recante attuazione della direttiva 89/556/CEE che stabilisce le condizioni di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari e di importazioni da Paesi terzi di embrioni di animali della specie bovina.

note: Entrata in vigore del decreto: 7/5/1994
  • Allegati
Testo in vigore dal: 7-5-1994
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
  Visto l'art. 87 della Costituzione;
  Visto l'art. 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
  Vista la legge 9 marzo 1989, n. 86;
  Vista la legge 19 febbraio 1992, n. 142;
  Vista  la direttiva 89/556/CEE del Consiglio del 25 settembre 1989,
che stabilisce le condizioni di  polizia  sanitaria  per  gli  scambi
intracomunitari  e  le  importazioni  da  Paesi  terzi di embrioni di
animali domestici della specie bovina;
  Vista la preliminare  deliberazione  del  Consiglio  dei  Ministri,
adottata nella riunione del 18 dicembre 1992;
  Visti  i  pareri  delle  commissioni  parlamentari del Senato della
Repubblica e della Camera dei deputati;
  Udito il parere del  Consiglio  di  Stato,  espresso  nell'adunanza
generale del 28 dicembre 1992;
  Viste  le  deliberazioni del Consiglio dei Ministri, adottate nelle
riunioni del 26 febbraio 1993 e del 14 gennaio 1994;
  Sulla proposta del Ministro per il  coordinamento  delle  politiche
comunitarie e per gli affari regionali;
                              E M A N A
                      il seguente regolamento:
                               Art. 1.
  1. Il presente regolamento disciplina gli scambi tra l'Italia e gli
altri  Stati  membri della Comunita' europea, in prosieguo denominati
scambi, e le importazioni in Italia da Paesi terzi, in prosieguo  de-
nominate  importazioni,  di  embrioni  freschi e congelati di animali
domestici della specie bovina.
  2. Le norme del presente regolamento non si applicano agli embrioni
concepiti  mediante  fecondazione  "in  vitro"  ne'   agli   embrioni
sottoposti  a  qualsiasi  manipolazione che tocchi l'integrita' della
zona pellucida.
             AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato e'  stato
          redatto  ai  sensi  dell'art.  10, comma 3, del testo unico
          delle  disposizioni  sulla   promulgazione   delle   leggi,
          sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
          e  sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
          approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985,  n.  1092,  al  solo
          fine  di  facilitare la lettura delle disposizioni di legge
          alle quali e'  operato  il  rinvio.  Restano  invariati  il
          valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
          Note alle premesse:
             -  L'art. 87 della Costituzione conferisce al Presidente
          della Repubblica il potere di  promulgare  le  leggi  e  di
          emanare i decreti aventi valore di legge e i regolamenti.
             -  La  legge  23  agosto 1988, n. 400, reca: "Disciplina
          dell'attivita' di Governo e  ordinamento  della  Presidenza
          del Consiglio dei Ministri".
             -  La  legge  9 marzo 1989, n. 86, reca: "Norme generali
          sulla  partecipazione  dell'Italia  al  processo  normativo
          comunitario  e sulle procedure di esecuzione degli obblighi
          comunitari".
             - La legge 19 febbraio 1992, n. 142, reca: "Disposizioni
          per l'adempimento di obblighi  derivanti  dall'appartenenza
          dell'Italia  alle  Comunita' europee (legge comunitaria per
          il 1991)".
             - La direttiva 89/556/CEE del 15 settembre 1989 e' stata
          pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita' europee
          L.302 del 19 ottobre 1989.