DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 agosto 1993, n. 412

Regolamento recante norme per la progettazione, l'installazione, l'esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di energia, in attuazione dell'art. 4, comma 4, della legge 9 gennaio 1991, n. 10.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/10/1993. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/04/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 8-10-2005
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 7 
                Termoregolazione e contabilizzazione 
 
  1. Fermo restando che gli edifici la cui concessione edilizia sia 
  stata  rilasciata  antecedentemente  all'entrata  in   vigore   del
presente  decreto  devono  disporre  dei  sistemi  di  regolazione  e
controllo  previsti  dalle  precedenti  normative,  le   disposizioni
contenute nel presente articolo si applicano agli impianti termici di
nuova installazione e nei casi  di  ristrutturazione  degli  impianti
termici. 
  2. Negli impianti termici centralizzati  adibiti  al  riscaldamento
ambientale per una pluralita' di utenze, qualora la potenza  nominale
del generatore di calore  o  quella  complessiva  dei  generatori  di
calore sia uguale o superiore a 35 kW, e' prescritta l'adozione di un
gruppo  termoregolatore  dotato  di  programmatore  che  consenta  la
regolazione della temperatura ambiente almeno su due livelli a valori
sigillabili nell'arco delle 24 ore. Il  gruppo  termoregolatore  deve
essere pilotato  da  una  sonda  termometrica  di  rilevamento  della
temperatura esterna. La  temperatura  esterna  e  le  temperature  di
mandata e di ritorno del fluido termovettore devono  essere  misurate
con una incertezza non superiore a ± 2°C. 
  3.Ai sensi del comma 6 dell'articolo 26 della legge 9 gennaio 1991,
n. 10, gli impianti di riscaldamento al servizio di edifici di  nuova
costruzione, la cui concessione edilizia sia stata rilasciata dopo il
18 luglio 1991, data di entrata  in  vigore  di  detto  articolo  26,
devono essere progettati e realizzati  in  modo  tale  da  consentire
l'adozione di sistemi di termoregolazione e di contabilizzazione  del
calore per ogni singola unita' immobiliare. 
  Ai sensi del comma 3 dell'articolo 26 della legge 9  gennaio  1991,
n.  10,  gli  impianti  termici  al  servizio  di  edifici  di  nuova
costruzione, la cui concessione edilizia sia rilasciata  dopo  il  30
giugno 2000, devono essere dotati di sistemi di termoregolazione e di
contabilizzazione del consumo  energetico  per  ogni  singola  unita'
immobiliare. 
  4. Il sistema di termoregolazione di cui al comma  2  del  presente
articolo puo' essere dotato  di  un  programmatore  che  consenta  la
regolazione su un solo livello di  temperatura  ambiente  qualora  in
ogni singola  unita'  immobiliare  sia  effettivamente  installato  e
funzionante un sistema di contabilizzazione del calore e  un  sistema
di termoregolazione pilotato da una o  piu'  sonde  di  misura  della
temperatura   ambiente   dell'unita'   immobiliare   e   dotato    di
programmatore che  consenta  la  regolazione  di  questa  temperatura
almeno su due livelli nell'arco delle 24 ore. 
  5. Gli edifici o le porzioni di edificio che in relazione alla loro
destinazione d'uso  sono  normalmente  soggetti  ad  una  occupazione
discontinua nel corso della  settimana  o  del  mese  devono  inoltre
disporre di un programmatore settimanale o mensile  che  consenta  lo
spegnimento  del  generatore  di  calore  o  l'intercettazione  o  il
funzionamento in regime di attenuazione del sistema di  riscaldamento
nei periodi di non occupazione. 
  6. Gli impianti termici per singole unita'  immobiliari  destinati,
anche se non esclusivamente, alla  climatizzazione  invernale  devono
essere parimenti dotati di un sistema di termoregolazione pilotato da
una  o  piu'  sonde  di  misura  della   temperatura   ambiente   con
programmatore che consenta la regolazione di  questa  temperatura  su
almeno due livelli di temperatura nell'arco delle 24 ore. 
  7 ((COMMA ABROGATO DAL D. LGS. 19 AGOSTO 2005, N. 192)). 
  8 L'eventuale non adozione dei sistemi  di  cui  al  comma  7  deve
essere giustificata in sede di relazione tecnica di cui  al  comma  1
dell'art. 28 della legge 9 gennaio 1991, n.  10;  in  particolare  la
valutazione degli apporti solari e  degli  apporti  gratuiti  interni
deve essere effettuata  utilizzando  la  metodologia  indicata  dalle
norme tecniche UNI di cui al comma 3 dell'art. 8. 
  9. Nel caso di installazione in centrale termica di piu' generatori
di calore, il loro funzionamento  deve  essere  attivato  in  maniera
automatica in base al carico termico dell'utenza.