DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 ottobre 1990, n. 309

Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza.

note: Entrata in vigore del decreto: 15-11-1990 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 15/12/2021)
Testo in vigore dal: 15-11-1990
attiva riferimenti normativi
                              Art. 27. 
(Legge 22 dicembre 1975, n. 685, art. 27 - legge 26  giugno  1990  n.
                       162, art. 33, comma 1) 
                  Autorizzazione alla coltivazione 
  1. La richiesta di autorizzazione alla coltivazione,  avanzata  dai
soggetti di cui agli articoli 16 e 17 del presente testo  unico  deve
contenere  il  nome   del   richiedente   coltivatore   responsabile,
l'indicazione  del  luogo,  delle  particelle   catastali   e   della
superficie di terreno sulla quale sara' effettuata  la  coltivazione,
nonche' la specie  di  coltivazione  e  i  prodotti  che  si  intende
ottenere. Il richiedente deve indicare l'esatta ubicazione dei locali
destinati alla custodia dei prodotti ottenuti. 
  2.  Sia  la  richiesta  che  l'eventuale  decreto  ministeriale  di
autorizzazione sono trasmessi alla competente unita' sanitaria locale
e agli organi di cui all'articolo  29  ai  quali  spetta  l'esercizio
della vigilanza e del controllo di tutte le fasi  della  coltivazione
fino all'avvenuta cessione del prodotto. 
  3. L'autorizzazione e' valida oltre che per la coltivazione,  anche
per la raccolta, la detenzione e la vendita dei prodotti ottenuti, da
effettuarsi esclusivamente alle ditte titolari di autorizzazione  per
la fabbricazione e l'impiego di sostanze stupefacenti. 
          Nota all'art. 27:
             -  Le  parole "alla competente unita' sanitaria locale",
          di cui al comma 2, sostituiscono le parole "all'ufficio del
          medico provinciale competente per territorio", presenti nel
          testo dell'art. 27, secondo comma, della legge n. 685/1975,
          ai sensi dell'art. 33, comma 1, della legge n. 162/1990, in
          coerenza con la legge 23 dicembre 1978, n. 833.