DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 dicembre 1986, n. 917

Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 21/06/2022)
Testo in vigore dal: 3-12-2016
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 115 
                 Opzione per la trasparenza fiscale 
 
  1. Esercitando l'opzione di cui al comma 4, il  reddito  imponibile
dei soggetti di cui all'articolo 73, comma  1,  lettera  a),  al  cui
capitale sociale partecipano  esclusivamente  soggetti  di  cui  allo
stesso articolo 73, comma 1, lettera a), ciascuno con una percentuale
del diritto di voto esercitabile nell'assemblea generale,  richiamata
dall'articolo 2346 del codice civile, e di partecipazione agli  utili
non inferiore al 10 per cento e non superiore al  50  per  cento,  e'
imputato   a   ciascun   socio,   indipendentemente    dall'effettiva
percezione, proporzionalmente alla sua quota di  partecipazione  agli
utili. Ai soli fini dell'ammissione al  regime  di  cui  al  presente
articolo, nella percentuale di partecipazione agli utili  di  cui  al
periodo precedente non si considerano le azioni  prive  del  predetto
diritto di voto e la quota di utili delle azioni di cui  all'articolo
2350, secondo comma, primo periodo, del codice civile, si assume pari
alla quota di partecipazione al capitale  delle  azioni  medesime.  I
requisiti di cui al primo periodo devono  sussistere  a  partire  dal
primo giorno del  periodo  d'imposta  della  partecipata  in  cui  si
esercita l'opzione e permanere ininterrottamente sino al termine  del
periodo di opzione. L'esercizio dell'opzione non  e'  consentito  nel
caso in cui: 
    a) i soci partecipanti fruiscano  della  riduzione  dell'aliquota
dell'imposta sul reddito delle societa'; 
    b)  la  societa'  partecipata  eserciti  l'opzione  di  cui  agli
articoli 117 e 130. (123) 
  2. Nel caso in cui i soci con i requisiti di cui  al  comma  1  non
siano residenti nel territorio dello Stato  l'esercizio  dell'opzione
e' consentito a condizione che non vi sia obbligo  di  ritenuta  alla
fonte sugli utili distribuiti. 
  3. L'imputazione del reddito avviene nei  periodi  d'imposta  delle
societa' partecipanti in corso alla data di  chiusura  dell'esercizio
della societa' partecipata. Le ritenute operate  a  titolo  d'acconto
sui redditi di tale societa', i  relativi  crediti  d'imposta  e  gli
acconti versati si scomputano dalle imposte dovute dai  singoli  soci
secondo la percentuale di partecipazione agli utili di  ciascuno.  Le
perdite fiscali della societa' partecipata relative a periodi in  cui
e' efficace l'opzione sono  imputate  ai  soci  in  proporzione  alle
rispettive quote di partecipazione ed entro il limite  della  propria
quota del patrimonio netto contabile della societa'  partecipata.  Le
perdite fiscali dei soci relative agli esercizi anteriori  all'inizio
della tassazione per trasparenza non possono  essere  utilizzate  per
compensare i redditi imputati dalle societa' partecipate. (126) (127) 
  4.  L'opzione  e'  irrevocabile  per  tre  esercizi  sociali  della
societa' partecipata e deve essere esercitata da tutte le societa'  e
comunicata  all'Amministrazione  finanziaria,  con  la  dichiarazione
presentata nel periodo d'imposta a decorrere  dal  quale  si  intende
esercitare l'opzione. ((Al termine del triennio l'opzione si  intende
tacitamente rinnovata per un  altro  triennio  a  meno  che  non  sia
revocata,  secondo  le  modalita'  e  i  termini  previsti   per   la
comunicazione  dell'opzione.  La  disposizione  di  cui  al   periodo
precedente si applica al termine di ciascun triennio.))(168) ((178)) 
  5. L'esercizio dell'opzione di cui  al  comma  4  non  modifica  il
regime fiscale in capo ai soci di quanto distribuito  dalla  societa'
partecipata utilizzando riserve costituite con  utili  di  precedenti
esercizi  o  riserve  di  cui  all'articolo  47,  comma  5.  Ai  fini
dell'applicazione del presente comma, durante i periodi di  validita'
dell'opzione, salva una diversa esplicita  volonta'  assembleare,  si
considerano prioritariamente distribuiti gli utili imputati  ai  soci
ai sensi del comma 1. In caso di coperture di perdite, si considerano
prioritariamente utilizzati gli utili imputati ai soci ai  sensi  del
comma 1. 
  6.  Nel  caso  vengano   meno   le   condizioni   per   l'esercizio
dell'opzione,   l'efficacia   della    stessa    cessa    dall'inizio
dell'esercizio sociale  in  corso  della  societa'  partecipata.  Gli
effetti dell'opzione non vengono meno nel  caso  di  mutamento  della
compagine sociale della societa' partecipata mediante  l'ingresso  di
nuovi soci con i requisiti di cui al comma 1 o 2. 
  7. Nel primo esercizio di efficacia dell'opzione  gli  obblighi  di
acconto  permangono  anche  in  capo   alla   partecipata.   Per   la
determinazione degli obblighi di acconto della partecipata  stessa  e
dei suoi soci  nel  caso  venga  meno  l'efficacia  dell'opzione,  si
applica quanto previsto dall'articolo  124,  comma  2.  Nel  caso  di
((revoca)) dell'opzione, gli obblighi di acconto si determinano senza
considerare gli effetti dell'opzione sia per la societa' partecipata,
sia per i soci. ((178)) 
  8. La societa' partecipata e' solidalmente responsabile con ciascun
socio  per  l'imposta,  le  sanzioni  e  gli  interessi   conseguenti
all'obbligo di imputazione del reddito. 
  9. Le disposizioni applicative della presente norma sono  stabilite
dallo stesso decreto ministeriale di cui all'articolo 129. 
  10. Ai soggetti di cui al comma 1 si applicano le  disposizioni  di
cui all'articolo 40, secondo comma, del decreto del Presidente  della
Repubblica 29 settembre 1973, n. 600. 
  11.  Il  socio  ridetermina  il  reddito  imponibile   oggetto   di
imputazione  rettificando  i  valori  patrimoniali   della   societa'
partecipata secondo le modalita' previste dall'articolo 128,  fino  a
concorrenza  delle  svalutazioni   determinatesi   per   effetto   di
rettifiche di valore ed accantonamenti fiscalmente non  riconosciuti,
al netto delle rivalutazioni assoggettate a tassazione,  dedotte  dal
socio medesimo nel periodo d'imposta antecedente a quello  dal  quale
ha effetto l'opzione di cui al comma 4 e nei nove precedenti. 
  12. Per le partecipazioni in  societa'  indicate  nel  comma  1  il
relativo costo e' aumentato o diminuito, rispettivamente, dei redditi
e delle perdite imputati ai soci ed e'  altresi'  diminuito,  fino  a
concorrenza dei redditi imputati, degli utili distribuiti ai soci. 
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AGGIORNAMENTO (123) 
  Il D.Lgs. 18 novembre 2005, n. 247 ha disposto (con l'art. 7, comma
2) che "Le disposizioni  dell'articolo  115  del  testo  unico,  come
modificate dal presente articolo, hanno  effetto  per  i  periodi  di
imposta che iniziano a decorrere dal 1 gennaio 2005". 
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AGGIORNAMENTO (126) 
  Il D.L. 4 luglio 2006, n. 223 convertito con modificazioni dalla L.
4 agosto 2006, n. 248 ha disposto (con l'art. 36, comma 11)  che  "Le
disposizioni di cui ai  commi  9  e  10  hanno  effetto  dal  periodo
d'imposta dei soci in corso  alla  data  di  entrata  in  vigore  del
presente  decreto  e  con  riferimento  ai  redditi  delle   societa'
partecipate relativi a periodi di  imposta  chiusi  a  partire  dalla
predetta data". 
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AGGIORNAMENTO (127) 
  Il D.L. 4 luglio 2006, n. 223, convertito con  modificazioni  dalla
L. 4 agosto 2006, n. 248, come modificato dal D.L. 3 ottobre 2006, n.
262, convertito con modificazioni dalla L. 24 novembre 2006, n.  286,
ha disposto (con l'art. 36, comma 11) che "Le disposizioni di cui  ai
commi 9 e 10 hanno effetto con riferimento ai redditi delle  societa'
partecipate relativi a periodi d'imposta che iniziano successivamente
alla data di entrata in vigore del presente decreto.  Per  i  redditi
delle societa' partecipate relativi a  periodi  d'imposta  precedenti
alla predetta data resta ferma l'applicazione delle  disposizioni  di
cui all'articolo 37-bis del decreto del Presidente  della  Repubblica
29 settembre 1973, n. 600". 
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AGGIORNAMENTO (168) 
  Il D.Lgs. 21 novembre 2014, n. 175  ha  disposto  (con  l'art.  16,
comma 5) che la presente modifica si applica a decorrere dal  periodo
d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014. 
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AGGIORNAMENTO (178) 
  Il D.L. 22 ottobre 2016, n. 193, convertito con modificazioni dalla
L. 1 dicembre 2016, n. 225 ha disposto (con  l'art.  7-quater,  comma
30) che le presenti modifiche si applicano a  decorrere  dal  periodo
d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016.