DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 luglio 1980, n. 753

Nuove norme in materia di polizia, sicurezza e regolarita' dell'esercizio delle ferrovie e di altri servizi di trasporto.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 20/06/2017)
Testo in vigore dal: 30-11-1980
                              Art. 29.

  L'utente  che danneggia, deteriora o insudicia i veicoli, i locali,
gli  ambienti  delle  ferrovie nonche' i loro arredi ed accessori, e'
soggetto alla sanzione amministrativa da L. 15.000 a L. 45.000.
  La  sanzione  anzidetta  non  si  applica  quando  gli atti vengono
compiuti  da  chi  e'  colto  da  improvviso  malore,  fermo restando
l'obbligo del risarcimento dell'eventuale danno arrecato.
  Il   pagamento   della  sanzione  in  misura  ridotta  con  effetto
liberatorio,  di cui all'art. 80 delle presenti norme, e' subordinato
al  contestuale  versamento  della somma corrispondente all'eventuale
danno  arrecato, quando la somma stessa sia prefissata, come appresso
specificato,   e'  sia  notificata  al  trasgressore  all'atto  della
contestazione dell'infrazione.
  Le  aziende  esercenti hanno facolta', a tale scopo, di determinare
preventivamente  in  apposite tariffe gli importi da esigere nei vari
casi a titolo di risarcimento del danno.
  Per  le  ferrovie  in  concessione,  dette  tariffe  devono  essere
approvate  dai  competenti uffici della M.C.T.C. o dagli organi delle
regioni  o  degli  enti  locali  territoriali,  secondo le rispettive
attribuzioni.
  Per i veicoli circolanti su linee di altre aziende sono applicabili
le  tariffe  delle  aziende cui i veicoli appartengono, sempreche' le
stesse siano disponibili su di essi o presso il personale di servizio
in base agli accordi fra le aziende interessate.
  Negli  altri  casi,  ferma  restando  la possibilita' del pagamento
della  sanzione in misura ridotta, con effetto liberatorio, l'importo
dell'eventuale  danno  deve  essere  risarcito  separatamente, previo
accertamento e notifica.