DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 luglio 1978, n. 1017

Norme di attuazione dello statuto speciale della regione Trentino-Alto Adige in materia di artigianato, incremento della produzione industriale, cave e torbiere, commercio, fiere e mercati.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 12/04/2001)
Testo in vigore dal: 25-8-1993
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 10.

  ((1.  Con legge provinciale e' stabilito l'ordinamento dell'ufficio
di   statistica  garantendone  la  piena  indipendenza  dagli  organi
provinciali.  L'ufficio  stesso  svolge  i compiti ad esso attribuiti
dalla  legge  provinciale per le materie di competenza delle province
autonome.  Per  gli  atti  di  cui  all'art.  5, comma 2, del decreto
legislativo   6  settembre  1989,  n.  322,  si  applica  il  decreto
legislativo 16 marzo 1992, n. 266.
  2.  Gli uffici di cui al comma 1 fanno parte del Sistema statistico
nazionale  di  cui al decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322, e
corrispondono  direttamente  con  l'ISTAT  -  Istituto  nazionale  di
statistica, e con gli altri uffici del Sistema stesso.
  3.  Fatta eccezione per le rilevazioni di carattere campionario non
aventi  rappresentativita'  a livello regionale e di quelle derivanti
da   atti   amministrativi  ed  effettuate  direttamente  dall'organo
titolare  della  rilevazione  attraverso propri uffici ed organi, gli
uffici  di  cui  al  comma  1,  nell'ambito  del  Sistema  statistico
nazionale, effettuano - in particolare curando, salvo diversa intesa,
la  verifica, la correzione e la memorizzazione dei dati rilevati - i
censimenti  e  le altre rilevazioni previste dal programma statistico
nazionale  in conformita' alle direttive tecniche disposte dall'ISTAT
e  dagli  organi  titolari delle rilevazioni, avvalendosi anche degli
altri uffici del Sistema statistico nazionale operanti sul rispettivo
territorio provinciale.
  4.  Gli uffici di cui al comma 1 definiscono, con l'ISTAT o con gli
altri   organi   titolari  delle  rilevazioni,  intese  tecniche  per
specificare,   tenendo   conto  delle  particolari  esigenze  locali,
modalita'  organizzative  in  relazione  ai  censimenti  e alle altre
rilevazioni   disposte   sul   territorio   delle  province  autonome
dall'ISTAT  e  in relazione alle rilevazioni disposte da altri uffici
del  Sistema  statistico  nazionale, direttamente o in collaborazione
con l'ISTAT.
  5. I prodotti delle rilevazioni statistiche effettuate dagli uffici
di   statistica  delle  province  autonome,  previste  dal  programma
statistico nazionale, sono trasmessi nei termini previsti all'ISTAT o
agli  altri  uffici  del  Sistema statistico nazionale titolari delle
rilevazioni  stesse  con i criteri e le modalita' di cui all'art. 21,
comma  1,  lettera  d),  del decreto legislativo 6 settembre 1989, n.
322.   I   medesimi   prodotti,   una   volta   validati  nella  loro
attendibilita' dai rispettivi responsabili degli uffici di statistica
delle  province autonome, possono essere pubblicati e divulgati dagli
uffici  stessi,  fermo  restando quanto disposto dagli articoli 8 e 9
del  citato  decreto  legislativo  n. 322 del 1989. I dati elementari
delle  rilevazioni  comprese  nel  programma  statistico  nazionale e
riferiti  al territorio di competenza, una volta validati dall'organo
titolare  delle  rilevazioni,  sono  tempestivamente  trasmessi  agli
uffici di statistica delle province autonome.
  6.  Gli  uffici  di  cui al comma 1 assicurano il coordinamento, il
collegamento  e  l'interconnessione in ambito provinciale di tutte le
fonti  pubbliche preposte alla raccolta ed alla elaborazione dei dati
statistici  quali individuate dall'ISTAT ed esercitano nel rispettivo
territorio le funzioni degli uffici regionali dell'ISTAT.
  7. In caso di gravi inadempimenti o di impossibilita' temporanea di
regolare   espletamento  delle  rilevazioni  previste  dal  programma
statistico  nazionale  da  parte  degli  uffici provinciali di cui al
comma  1,  l'ISTAT,  previa  diffida  motivata  ed assegnazione di un
termine  idoneo per la rimozione dell'inadempimento o delle cause del
non  regolare funzionamento, provvede direttamente o attraverso altri
organi  del Sistema statistico nazionale, per il periodo strettamente
necessario ai conseguenti adempimenti.
  8. In caso di gravi inadempimenti o di impossibilita' temporanea di
regolare   espletamento  delle  rilevazioni  previste  dal  programma
statistico  nazionale  da parte degli uffici statistici degli enti di
livello subprovinciale, previa diffida motivata ed assegnazione di un
termine  idoneo per la rimozione dell'inadempimento o delle cause del
non  regolare funzionamento, gli uffici provinciali di cui al comma 1
provvedono   direttamente  o  attraverso  altri  uffici  del  Sistema
statistico  nazionale  operanti  nel  territorio  provinciale, per il
periodo strettamente necessario ai conseguenti adempimenti.))
  Restano  ferme  le disposizioni di cui al titolo III della legge 11
marzo 1972, n. 118.
  L'ufficio  regionale  di  corrispondenza  dell'Istituto centrale di
statistica con sede in Trento e' soppresso.
  Il  personale  in  servizio in tale ufficio alla data di entrata in
vigore   del  presente  decreto  viene  messo,  a  sua  richiesta,  a
disposizione  della  provincia di Trento o di quella di Bolzano ed ha
diritto  a  chiedere  il  trasferimento  alla provincia cui sia stato
messo  a  disposizione entro sessanta giorni dalla data di entrata in
vigore  della legge provinciale che, a seguito della soppressione del
predetto  ufficio, disciplini l'inquadramento del personale che abbia
chiesto   il   trasferimento   alla  provincia  stessa;  la  messa  a
disposizione  ha  luogo  fino  alla scadenza del termine per chiedere
trasferimento  e  comunque,  per  il  personale  che  ha  chiesto  il
trasferimento, fino all'inquadramento nel ruolo provinciale.
  Al  personale  trasferito  e' garantito il rispetto della posizione
giuridico-economica acquisita.
  Le  spese  per  il  pagamento delle competenze al personale messo a
disposizione  delle province sono a carico del bilancio dell'Istituto
centrale  di  statistica,  salvo rivalsa nei confronti delle province
medesime.