DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 maggio 1974, n. 420

Norme sullo stato giuridico del personale non insegnante statale delle scuole materne, elementari, secondarie ed artistiche.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 03/12/1977)
Testo in vigore dal: 12-11-1974
                              Art. 10. 
                   Concorsi di ammissione ai ruoli 
               delle carriere esecutive ed ausiliarie 
 
  Le assunzioni nei ruoli delle carriere esecutive ed ausiliarie sono
effettuate mediante concorsi provinciali per titoli, che sono indetti
annualmente, nei limiti delle vacanze dell'organico, dai provveditori
agli studi sulla base di un'ordinanza del Ministro  per  la  pubblica
istruzione, la quale fissera', fra l'altro, i titoli ed i criteri  di
valutazione. 
  Ai predetti concorsi e' ammesso il personale non insegnante non  di
ruolo, con almeno due anni di servizio prestato, senza demerito,  con
qualifiche corrispondenti a quelle dei ruoli per i quali  i  concorsi
sono indetti.  E'  consentita  la  partecipazione  al  solo  concorso
indetto nella provincia in  cui  si  presta  servizio  alla  data  di
pubblicazione del bando. 
  I titoli di studio richiesti sono quelli prescritti dal  successivo
art. 12 per l'accesso ai corrispondenti impieghi non di ruolo. 
  Le nomine dei vincitori del primo concorso sono disposte nei limiti
dei posti messi a concorso  secondo  l'ordine  delle  graduatorie.  I
candidati che, inclusi  nelle  graduatorie  stesse,  non  sono  stati
nominati per insufficienza dei posti disponibili, sono inseriti,  con
il  punteggio  da  loro  conseguito,   in   graduatorie   provinciali
permanenti, distinte per ciascun ruolo. 
  Dette graduatorie saranno integrate,  a  seguito  di  ciascuno  dei
successivi   concorsi,   mediante   l'inserimento    dei    candidati
partecipanti ai concorsi stessi,  ed  aggiornate  nel  punteggio  dei
candidati gia' inseriti, i quali  abbiano,  a  tal  fine,  presentato
domanda entro il termine previsto per la presentazione delle  domande
di ammissione, mediante  la  valutazione  degli  allegati  titoli  di
cultura e di servizio acquisiti posteriormente alla iscrizione  nelle
graduatorie stesse. 
  Le nomine sono disposte, nei limiti dei posti disponibili,  secondo
l'ordine delle graduatorie permanenti, integrate ed aggiornate con  i
criteri sopra indicati.